La task force mista, formata da carabinieri e agenti della polizia locale, la scorsa domenica ha lanciato un’altra offensiva al suk tra San Donato e Milano. Questa volta sono stati anche pizzicati due nomadi sorpresi a fare la questua, multati e allontanati in base all’ordinanza firmata dal sindaco, con relativo sequestro dell’ammontare dell’elemosina (qualche decina di euro). Migliaia di euro di contravvenzioni sono state invece inflitti per la violazione delle norme igienico sanitarie e amministrative ai proprietari degli “autonegozi”, i baracconi mobili per la vendita di bibite e panini, oppure utilizzati per l’esposizione di vari prodotti purtroppo a volte anche con false griffe. Complessivamente sono state controllate 117 persone, 40 quelle trasportate presso il comando dell’Arma per il fotosegnalamento, 31 delle quali sono state denunciate per il reato di clandestinità e 5 arrestate in quanto già espulse senza che avessero lasciato il territorio nazionale. Venti militari provenienti da tutte le stazioni della compagnia di San Donato e 20 agenti del nucleo controllo territorio del comando milanese della polizia locale hanno setacciato parcheggi, mezzanino del metrò, fermate degli autobus urbani ed interurbani e lo stesso mercato. È ormai da più di un mese che i carabinieri di San Donato pressano con servizi mirati il mercato domenicale, meta di un’enorme massa di cittadini extracomunitari che giungono con ogni mezzo al grande suk periferico meneghino. I controlli sono andati in scena alla stazione dei pullman, in corrispondenza dei parcheggi della metropolitana di San Donato. «L’obiettivo dichiarato - fanno sapere dal comando - è quello di avere un monitoraggio preciso del maggior numero possibile di persone extracomunitarie che vivono e viaggiano sul territorio nazionale, senza nessun documento e di fatto come “fantasmi”, inesistenti per le autorità italiane». Ai controlli sono per esempio numerosissimi coloro che hanno fornito decine di alias come dimostrano i decreti di espulsione emessi dalle questure di tutta Italia, che si leggono tra i provvedimenti che hanno colpito gli arrestati: Ragusa, Enna, Cosenza, Roma ad esempio. Degli stranieri finiti in manette quattro sono egiziani ed uno del Togo, così come i denunciati che sono nella stragrande maggioranza egiziani e in parte minoritaria nigeriani. Il che è rappresentativo anche della presenza in questo lembo di terra dove transitano migliaia di persone. La convalida dell’arresto è arrivata proprio ieri in tribunale a Milano, dove i cinque extracomunitari sono stati giudicati per direttissima. Dall’inizio dell’anno, solo nei servizi dell’Arma sandonatese presso il mercato della metropolitana, salgono a 24 i soggetti che sono stati spediti in carcere dai carabinieri.Fonte: Il Cittadino
martedì 20 aprile 2010
San Donato - Ancora un “pieno” di clandestini al suk - In prevalenza si tratta di egiziani e nigeriani. Comminate anche multe per migliaia di euro ai proprietari di autonegozi - Nella retata di domenica 31 persone denunciate e 5 arrestate
Etichette:
Attività commerciali,
Difendiamo i nostri diritti,
Eventi sandonatesi,
I nostri amici che vengono da lontano,
Peggioriamo la qualità della vita,
Politica,
Rassegna Stampa,
San Donato Milanese
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento