Per l’ospedale Predabissi, il 2010 si annuncia veramente “anno dei cantieri”. La direzione dell’Azienda ospedaliera di Melegnano conferma: fra meno di tre mesi, a luglio, quando l’ospedale compirà 41 anni, i primi mattoni di futuro. Per tre anni sarà così, poi nel 2014 qualcuno taglierà il nastro di un Predabissi molto differente, e più funzionale, rispetto a quello conosciuto dal 1969 in avanti. Sarà un presidio sanitario nettamente organizzato in tre logiche di intervento. L’area urgenza emergenza, tutta nuova, avrà la collocazione più logica nella parte frontale; il blocco degenze e lungodegenze, concentrato negli edifici a “L” alle spalle dell’ingresso; i dipartimenti ambulatoriali e i servizi per l’utenza non degente, invece, troveranno spazio nella palazzina conosciuta come padiglione ex infettivi, alle spalle dei reparti di ricovero. E a lavori conclusi dovrebbe terminare anche lo spettacolo delle auto parcheggiate “a spray” lungo la provinciale Pandina. Dal cilindro del Predabissi rinnovato uscirà anche il raddoppio dell’area utile per parcheggiare, passando da 250 a circa 500 stalli per lasciare l’auto. Claudio Garbelli, direttore generale dell’Azienda che controlla sei ospedali e tredici poliambulatori milanesi, annuncia l’imminenza della “rivoluzione” nel biglietto da visita del suo ospedale. Alle spalle c’è una tranche economica monumentale: 23 milioni di euro stanziati dalla Regione. «A luglio via alle opere - torna quindi a ribadire il massimo responsabile, in nomina sino a dicembre - sulla carta ci vorranno tre anni, un lasso di tempo necessario per procedere con le opere a scaglioni e ridurre al minimo i disagi all’utenza quotidiana. Tutte le aree di emergenza-urgenza saranno accorpate: pronto soccorso, rianimazione e blocco operatorio. Il pronto soccorso (60mila gli accessi medi all’anno) triplicherà gli spazi passando dagli attuali 620 metri quadrati a 2191 con quattro locali visita, zona rianimazione, area terapia intensiva e zona attesa.Mandiamo in porto anche la ripartizione fra pronto soccorso generico e area pediatrica: i bambini avranno un’area dedicata con sei stanze di osservazione pediatrica, uno spazio allattamento, fasciatoi e un gruppo di animatori per l’intrattenimento». Pronto soccorso e reception verranno scorporati con due accessi diversi, mentre la dialisi, che oggi si va parzialmente a sovrapporre all’area emergenza, si proietta verso uno scenario di ben più ampio respiro: passerà da 155 a 879 metri quadrati. Anche le sale operatorie vanno verso una stagione di profondo rinnovamento: sono sei, diventeranno otto nel nuovo blocco operatorio da 1900 metri quadrati. Servizio affine quello dell’emergenza ostetrica, che potrebbe trovare spazi direttamente nell’area parto. Infine, l’acquisto di una risonanza magnetica del valore di 1,8 milioni e il problema parcheggio: «I dipendenti avranno una nuova area di sosta - conclude Garbelli - permettendo l’unificazione dei due parcheggi esistenti (con rotatoria di immissione sulla Pandina, ndr) tutti a disposizione dell’utenza».Fonte: Il Cittadino
venerdì 23 aprile 2010
Vizzolo - Al Predabissi comincia la “rivoluzione” - Molte novità al termine dei lavori nel 2014: pronto soccorso e dialisi si ampliano, due sale operatorie in più - A luglio partiranno i cantieri che trasformeranno l’ospedale
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