Incidenti in calo sulle strade di San Donato. La positiva flessione del numero dei sinistri registrati sulle arterie cittadine emerge dalle statistiche elaborate dai tecnici in vista della stesura del Piano urbano del traffico. Se il 2006 si è infatti rivelato un anno triste, con 258 sinistri, di cui tre scontri mortali, 142 con feriti e 113 con danni alle auto, la situazione è poi via via migliorata. Già nell’anno successivo il conteggio ha subito una lieve contrazione, con un totale di 244 casi, due decessi, 158 feriti e 84 mezzi da portare in officina o dal carrozziere. La svolta decisiva risale al 2008, l’anno in cui si ferma l’analisi, dove le tabelle svelano che la quota di incidenti è passata a 133, quasi dimezzata, non ci sono stati morti, i feriti si sono ridotti a 82 e i danni materiali si attestano sui 51. Guardando invece ai teatri degli scontri, nel mirino finiscono le arterie di grande di grande scorrimento e gli incroci laddove si incontrano le principali assi viarie. Partendo dalle direttrici, i tristi primati spettano al tratto di Paullese in prossimità di questa frangia di Sudmilano, nonché alla via Emilia, mentre all’interno del territorio sotto i riflettori è finito viale De Gasperi, che nelle ore di punta si trasforma in una sorta di tangenziale interna alla città, a cui si aggiungono le tartassate direttrici di via Martiri di Cefalonia, Morandi e Moro. Tutte strade che nell’insieme pagano lo scotto di un pesante carico quotidiano di mezzi. Mentre puntando l’attenzione sugli incroci, dove nel 2008 si sono concentrati ben 79 incidenti dei 133 totali, in primo piano finiscono le congestionate intersezioni tra via Gela e la Paullese e viale De Gasperi e la via Emilia, ma anche l’intersezione tra viale De Gasperi e via Martiri di Cefalonia, per proseguire lungo una mappa che ha offerto spunti ai tecnici per pianificare proposte migliorative che dovrebbero approdare nel Piano di governo del territorio. Nel frattempo, l’assessore alla viabilità, Claudio Monti, ricorda: «Come comune nei periodi di tregua dalle piogge che si sono abbattute nelle scorse settimane, abbiamo provveduto alla sistemazione delle strade ammalorate, come via per Monticello e via Di Vittorio, dove gli interventi si concluderanno con la realizzazione della segnaletica orizzontale, in particolare per quanto riguarda le strisce zebrate in prossimità degli attraversamenti pedonali». Le strategie in termini di viabilità sono confluite in un corposo documento, che dovrebbe fungere da punto di riferimento per la revisione futura del traffico urbano.Fonte: Il Cittadino
mercoledì 26 maggio 2010
San Donato - Incidenti in calo sulle strade della città - Fra le arterie più “calde” ci sono la Paullese e la via Emilia dove si registra in ogni caso il maggior numero di sinistri - La diminuzione è iniziata nel 2008 anche se restano zone a rischio
Etichette:
Ambiente Italia,
Eventi sandonatesi,
Miglioriamo la qualità della vita,
Politica,
Rassegna Stampa,
San Donato Milanese,
Trasporti e viabilità
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento