Laboratori, visite guidate agli allevamenti e alle coltivazioni, percorsi sensoriali e giochi.
Tutto ciò che serve per far conoscere, passo dopo passo, il percorso del prodotto dalla terra alla tavola e, perché no, scatenare qualche “vocazione” verso l’antico mestiere di chi ama e coltiva i campi in lavoratori e lavoratrici del futuro, allontanandoli un po’ da cellulari e computer. Le azienda agricole lodigiane aprono le porte domenica 26 settembre per la sesta edizione della giornata a porte aperte delle Fattorie Didattiche, l’iniziativa promossa dalla direzione generale agricoltura della Regione Lombardia in collaborazione con le associazioni agrituristiche lombarde Agriturist, Terranostra e Turismo Verde. E se in tutto il territorio lombardo sono 95 le fattorie che apriranno le porte a famiglie e amanti della campagna, il Lodigiano schiera otto gioielli dell’agricoltura nostrana per attrarre turisti e affascinare gli scettici. Protagonisti della giornata nelle campagne lodigiane saranno l’azienda agricola Baronchelli di Cascina Ca’ dell’Acqua a Borgo San Giovanni (che mostrerà ai bambini le varie fasi di crescita dei bovini, coinvolgendoli nella produzione del formaggio), la cascina Grazzanello di Mairago (che propone la visita alle coltivazioni e l’illustrazione delle attività didattiche), l’azienda E. Staffini di Villa Igea a Lodi (che mette sul piatto l’arte di caseificazione), la Floralia di via Marescalca sempre a Lodi (che propone una visita alla Foresta di pianura di Lodi con ritrovo in foresta alle 8.30). A partecipare al progetto ci sono anche l’azienda Isolone di Cascina San Benedetto di San Rocco al Porto (che porterà i suoi visitatori lungo l’argine lombardo del fiume Po su un carro trainato da un trattore da cui ci sarà la descrizione di flora e fauna dell’ambiente fluviale), l’Itas Tosi di Codogno (che ha in programma una dimostrazione su caseificazione e stalla, con alimentazione e mungitura delle vacche, ma anche una lezione su serra e orto), Le Cascine di Terranova dei Passerini (con giochi liberi in un insolito campo giochi a contatto con la natura e gli animali, con la possibilità di noleggiare biciclette) e il Parco Ittico Paradiso di Zelo Buon Persico, frazione Villa Pompeiana (che nel «menù» della giornata ha inserito anche la lettura di favole del bosco e dei pesci, il laboratorio di arte tessile e la realizzazione di origami di pesci). Per partecipare alla giornata è consigliabile prenotare, contattando direttamente le fattorie coinvolte nel progetto. Fonte: Il Cittadino

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