mercoledì 10 novembre 2010

San Giuliano - Pendolari, un’altra serata da dimenticare - Lunga sosta, poi i viaggiatori sono stati “caricati” sulla S1, ma anche i passeggeri in arrivo da Milano hanno subito disagi - Si guasta un treno a San Giuliano e la linea precipita nel caos

Quando il treno si è fermato a pochi passi dalla stazione di San Giuliano, i pendolari hanno capito subito che sarebbe stata un’altra serata da dimenticare. Ieri, intorno alle 19, il convoglio 20431 che parte da Milano per arrivare nella Bassa, si è bloccato per più di quaranta minuti a causa di un guasto al locomotore. È stato necessario “caricare” gli sfortunati viaggiatori sulla S1, la metropolitana leggera che collega Lodi a Saronno.«Ci siamo fermati a San Giuliano - racconta Alessandro Grecchi, il poeta pendolare -, ci è stato detto che si era verificato un guasto al locomotore. Siamo rimasti nelle carrozze a lungo, vedevamo gli aerei passare sulle nostre teste diretti a Linate. Con me c’erano circa 250 pendolari che dovevano raggiungere Lodi, Codogno e Piacenza. Dopo quaranta minuti ci hanno fatto spostare sulla “navetta” della S1. Insomma, il solito disastro, per arrivare a casa, a Codogno, ci ho messo un’ora e mezza in più del solito». Come Grecchi, molti lodigiani hanno varcato la porta di casa dopo le 21. «Quando sono sceso - aggiunge - il tabellone segnalava un sacco di ritardi, è incredibile che un guasto possa mandare nel casino più totale tutto il resto».Il convoglio che si è “arenato” sul binario è stato trasportato in stazione. I passeggeri sono scesi e alcuni hanno avuto modo di parlare con il capotreno, il quale si è attivato per cercare una soluzione. Fino a quando è arrivata la S1 e tutti si sono riversati nelle carrozze: «Era piena di gente - dice Grecchi - e naturalmente ha fatto tutte le fermate».A bordo del 20431 c’era anche il consigliere comunale di Casale Roberto Borghi, membro del Comitato pendolari che negli ultimi mesi si è impegnato a fondo per sostenere di fronte al Pirellone le ragioni dei passeggeri della Bassa. Borghi oggi informerà Regione Lombardia dell’accaduto.Il guasto ha creato qualche problema anche ai viaggiatori in arrivo da Milano. «Prendo la S1 alle 18.19 a Porta Venezia - spiega Michele Merola, diretto a Lodi -, ma ci siamo fermati a Borgolombardo. Nessuno ci ha spiegato nulla di quello che stava succedendo, ma abbiamo capito che la linea aveva dei problemi. Ci hanno fatto salire di nuovo sul treno che andava a Saronno e siamo scesi a Rogoredo. Qui non si capiva bene che cosa si dovesse fare, pareva addirittura che ci fossero tre convoglio diretti a Lodi, io sono riuscito a prenderne uno, un diretto per Piacenza. Il guaio è che molte persone, in panico, sono rimaste a piedi, sia a Borgolombardo che a Rogoredo. Una volta in viaggio verso la mia città ho visto che nelle diverse stazioni c’era un sacco di gente in attesa. Alla fine ho accumulato più di un’ora di ritardo».Fonte: Il Cittadino

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