Un sospiro di sollievo per gli automobilisti del Santangiolino. Saranno conclusi entro le 14 di oggi i lavori sul ponte della 235 nei pressi del colatore Lisone. I cantieri allestiti dalla Provincia di Lodi e aperti la scorsa settimana, sono serviti a rimettere mano ai giunti di dilatazione del viadotto ovvero gli elementi necessari alla struttura stessa per sopportare le dilatazioni termiche dovute agli sbalzi di temperatura naturali che causano contrazioni. Per avviare l’attività degli operai, il settore viabilità di palazzo San Cristoforo ha istituito il senso unico alternato tramite un semaforo mobile. Un intervento che i tecnici hanno rilevato come necessario nel corso dei periodici sopralluoghi lungo le arterie del territorio e per cui è stata predisposta la procedura di somma urgenza che consente lo sblocco immediato di risorse per il ripristino di un bene. Proprio per lo scenario dei prossimi mesi, con la città trasformata in un cantiere a cielo aperto e la tangenziale quale unica via per il capoluogo e il casello dell’A1, la Provincia ha provveduto all’intervento con l’affidamento diretto che ha permesso di accelerare i tempi dell’opera. Non pochi i disagi per gli automobilisti che, soprattutto nelle ore di punta, si sono trovati ad affrontare un vero e proprio calvario per uscire dalla città. A creare il caos, le piogge intense e la piena del fiume Lambro che hanno costretto l’amministrazione a chiudere i due ponti cittadini nella giornata di lunedì 1 novembre. Se per quello di via Cesare Battisti i residenti hanno dovuto aspettare solo alla serata di martedì, per il viadotto sul fiume in località Maiano, quello che ha causato le maggiori interferenze con il traffico in uscita dalla città, l’attesa è durata fino alle 13 di mercoledì. E proprio nella mattinata di mercoledì si sono registrate le maggiori difficoltà per chi era al volante.Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:
Posta un commento