sabato 18 dicembre 2010

Brembio, Secugnago e Turano: nel 2011 l’unione dei comuni - Nel prossimo autunno operativa l’alleanza per risparmiare e migliorare i servizi

Brembio, Secugnago e Turano all’unione dei comuni nell’autunno 2011, e nel frattempo spunta la possibilità che anche Ossago partecipi all’iniziativa.Le tre amministrazioni comunali si sono incontrate giovedì sera, maggioranza e minoranze dei vari comuni, nella sala consiliare di Secugnago per un confronto sul significato dell’unione con Ivana Cavazzini, presidente del dipartimento piccoli Comuni e Unioni di Comuni di Anci Lombardia., e Massimo Simonetta, segretario di Ancitel. Erano presenti osservatori di altri comuni, e contatti informali sarebbero in corso con l’amministrazione di Ossago per valutare un suo possibile ingresso nel percorso costitutivo. Dai due relatori sono emerse le peculiarità dell’unione dei comuni, con la descrizione dei vantaggi ma anche delle difficoltà. Ivana Cavazzini, presidente di un unione comunale in funzione da sei anni, ha sottolineato l’importanza di anticipare la legge, «scegliendo così con chi fare l’unione comunale senza subire l’indicazione dall’alto». L’unione dei comuni consentirà alle tre amministrazioni di restare in piena autonomia, con alcune competenze e servizi delegati però all’unione, un piccolo ente sovracomunale che potrà avere in capo per esempio un unico responsabile della ragioneria, un unico responsabile di ufficio tecnico, magari un unico segretario, e potrà svolgere servizi in comune, razionalizzando costi e risorse. Quali funzioni mettere in unione, come e in che tempi sarà determinato da uno studio di fattibilità che verrà commissionato ad Ancitel nelle prossime settimane. La formalizzazione dell’incarico avverrà nell’ambito di consigli comunali aperti, per cercare di coinvolgere i cittadini nella nascita di questa unione e cominciare a spiegarne almeno a grandi linee il funzionamento.«L’unione risponde alla necessità di superare lo strumento delle convenzioni, che pure ha avuto un grande successo nel Lodigiano - dice il sindaco di Turano Umberto Ciampetti -. Con l’unione dei comuni si sceglie di superare gli egoismi e i particolarismi deleteri, e si valorizza invece la voglia di condividere e mettere insieme. E sono orgoglioso che anche Turano, che pure avrebbe le possibilità economiche di fare da solo nei prossimi anni, scelga invece la strada dello stare insieme». Uno stare insieme di tre amministrazioni non omogenee in termini strettamente politici, ma con dei primi cittadini che si sono intesi al volo sulle possibilità dell’unione e sulla necessità di superare le difficoltà del momento insieme. «La decisione delle tre amministrazioni è un fattore chiave per il successo dell’unione, e anche le stesse minoranze dei comuni finora mi sembra che abbiano apprezzato l’iniziativa», commenta il sindaco di Brembio Giuseppe Sozzi.Ora dunque la parola passerà ai consigli comunali per dare l’incarico dello studio di fattibilità. «Abbiamo fatto un primo passo molto positivo per la realizzazione di questo importante processo - spiega Mauro Salvalaglio sindaco di Secugnago -. È di sicuro un buon inizio, a cui seguiranno ora altri passi altrettanto importanti».Fonte: Il Cittadino

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