lunedì 20 giugno 2011

San Fiorano - Rivoluzione all’ex base Nato Via al fotovoltaico in agosto

Parco fotovoltaico all’ex base Nato: scatterà entro il 31 agosto la produzione di energia elettrica ricavata dal sole. Dunque, il “count-down” per il più grande impianto fotovoltaico del Lodigiano (tra i più grandi della Lombardia) stavolta è iniziato davvero, dopo che giovedì l’amministrazione comunale di San Fiorano ha ottenuto da parte di tutti gli enti preposti- 19 in tutto- l’autorizzazione definitiva alla costruzione dell’infrastruttura. Venerdì sera è stato il sindaco Antonio Mariani a dare l’annuncio del prossimo avvio dei lavori, durante la pubblica assemblea indetta proprio per aggiornare sulla questione. La quale, la prossima settimana, posizionerà un altro tassello fondamentale: «Arriverà l’ultima documentazione dalla Regione che cancellerà il sito dell’ex base Nato come cava di recupero- ha sottolineato Mariani -. Questo permetterà ai privati di dare avvio ai lavori». Il parco fotovoltaico di San Fiorano prevede un investimento di 17 milioni di euro. Sarà di 6 megawatt di potenza, coprirà il fabbisogno energetico di circa 1.800 famiglie ed eviterà ogni anno l’emissione in atmosfera di 2.700 tonnellate di anidride carbonica. A realizzarlo sarà un pool di imprese guidate dall’azienda Mattioli spa di Padova, il comune di San Fiorano sarà invece responsabile nei confronti del Gestore del Servizio Energia e di titolare del contatore. Come da convenzione, per i prossimi vent’anni i privati dovranno elargire al municipio sanfioranese 150mila euro di royalties annue. Di più: accanto all’impianto da 6 megawatt, i privati costruiranno anche un impianto fotovoltaico “satellite” da 150 chilowatt, in uso esclusivo al comune, che potrà rendersi autosufficiente nel consumo di energia per usi pubblici (municipio, scuole, pubblica illuminazione, che oggi pesano in bolletta per 50mila euro). Al termine della convenzione, i pannelli di silicio potranno continuare a funzionare oppure potranno essere smantellati, a carico dell’impresa. Affiancato dal vicesindaco Mario Ghidelli e dall’assessore all’ecologia Claudio Polenghi, Mariani ha informato che il progetto prevede piantumazioni, un piccolo bosco, recinzioni ad hoc e un sistema di videosorveglianza. L’inserimento in rete dell’energia prodotta sarà sotterraneo: quindi nessun nuovo traliccio. I pannelli sono già partiti dalla Cina e a breve sbarcheranno in Olanda. Sarà poi compito di una trentina di camion farli arrivare a San Fiorano. Entro fine agosto, il municipio incasserà la prima tranche delle royalties (50 mila euro). Dei 150mila euro previsti, 30mila saranno trasferiti alla Provincia, la quale ha già garantito in cambio il progetto di sistemazione della provinciale 244 “Ranina”. Fonte: Il Cittadino
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