Contro la Tangenziale est esterna i comitati non si fermano. Domani
saranno a Milano per un presidio assieme al presidente del consiglio
comunale meneghino, a gennaio si chiuderà la lotteria “No Tem”, ma a
dicembre è stata annunciata una nuova clamorosa iniziativa che per il
momento viene mantenuta segreta.
È stato costituito il Coordinamento
interprovinciale per la mobilità sostenibile, che riunisce i vari
comitati presenti sul territorio, che all’inizio di novembre ha
incontrato Basilio Rizzo, presidente del consiglio comunale di Milano.
«È stato un momento importante - commenta Giancarlo Broglia, leader dei
comitati -, perché il presidente del consiglio comunale ci ha offerto il
suo supporto, proponendosi per presentare le nostre istanze a chi di
dovere. Ma anche perché Milano, che non è coinvolta direttamente al
progetto Tem, ha capito le sue implicazioni». Ecco perché si terrà il
presidio a Palazzo Marino al quale farà seguito una conferenza stampa.
«Data la fondamentale importanza di sostenere le giuste rivendicazioni
dei comitati e dei pendolari per il trasporto pubblico, per
l’interramento delle nuove infrastrutture e per il blocco della
devastazione dell’agricoltura e dei parchi, a partire dal Parco agricolo
sud, è importante garantire un’ampia partecipazione», annunciano i
rappresentanti dei comitati che un primo ottimo riscontro l’hanno avuto
con la lotteria. I biglietti della sottoscrizione a premi a sostegno
della lotta contro la Tem in circolazione nella zona della Martesana,
nel Sudmilano e nel Lodigiano sono andati a ruba: il prezzo di 1 euro si
è dimostrato una scelta vincente. «Noi con 1 euro e loro 1.700 milioni
di euro che vorrebbero spendere per un’autostrada che inquina ed è utile
solo agli interessi della speculazione edilizia e finanziaria - dicono
gli esponenti del comitato No Tem - Sì Metro -. Il ricavato della nostra
sottoscrizione aiuterà la promozione dei ricorsi legali contro il
“mostro” d’asfalto».Fonte: Il Cittadino
