sabato 19 novembre 2011

Il centrosinistra va alle primarie per “riconquistare” San Donato

Antonia Broglia, Marco Menichetti o Andrea Checchi: il centrosinistra di San Donato sceglie l’“anti-Dompè” (ammesso che l’attuale sindaco venga ricandidato). Dopo l’ultimo “faccia a faccia” di giovedì sera, è ormai tutto pronto per le primarie di domani, attraverso le quali il Partito democratico, Sinistra, ecologia e libertà, i Verdi e la lista civica “Noi per la città” indicheranno il proprio candidato sindaco in vista delle comunali di primavera.

Incalzati dalle domande della responsabile del comitato primarie Serenella Natella e del numeroso pubblico presente in municipio, l’altra sera ciascuno dei tre candidati ha presentato i punti forti del proprio programma. Il tutto in un’atmosfera di grande pacatezza e disponibilità. «Vogliamo lavorare in una casa di vetro, dove le responsabilità siano sempre condivise - ha spiegato il 47enne esponente Pd Checchi, che è sostenuto anche dalla lista “Noi per la città” -. Siamo per un Pgt a crescita zero, per il rilancio del piano casa e per una nuova coesione sociale». Anch’essa rappresentante del Pd, la 61enne Broglia punta invece su un nuovo patto generazionale. «In una città moderna i vari mondi si confrontano - ha affermato -. La mia sarà una politica basata sulla famiglia e la scuola, sui giovani e gli stranieri». Il 43enne Menichetti infine, che è sostenuto da Verdi e Sel, vuole riportare al centro San Donato. «Siamo qui per garantire nuovi servizi ai cittadini e per costruire il futuro dei nostri figli - ha affermato -. Presteremo un occhio di riguardo al tema del lavoro». I tre candidati, poi, si sono impegnati a proseguire il rapporto di proficua collaborazione instaurato con le primarie, a conclusione delle quali il tavolo del centrosinistra sarà allargato all’Italia dei valori e a Rifondazione comunista. Non resta dunque che attendere poche ore per sapere chi sarà l’anti-Dompè, il sindaco di San Donato pronto a ricandidarsi. Domani sarà possibile votare dalle 8 alle 21 in quattro seggi secondo un modello che ricalca quello delle elezioni. Le sezioni da 1 a 12, segnate sulla tessera per il voto ordinario, avranno come seggio via Battisti nell’atrio del comune, mentre quelle dal 13 al 21 voteranno al centro polifunzionale di via Bolgiano. Le sezioni dal 22 al 28 avranno invece come riferimento il salone Marchetti nella biblioteca di via Parri, la 29 e la 30 si ritroveranno infine alla scuola elementare di Poasco. Possono votare i cittadini residenti a San Donato aventi diritto attivo di voto muniti di documento di identificazione e tessera elettorale, i giovani residenti in città che entro domenica abbiano compiuto i 16 anni muniti di documento di identificazione e tutti i cittadini immigrati residenti a San Donato, purché siano muniti di permesso di soggiorno.Fonte: Il Cittadino
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