Basta file all’anagrafe: dal 16 gennaio 2012 i certificati viaggeranno
infatti su Internet. L’amministrazione di San Giuliano rientra infatti
tra la quota di comuni d’Italia che in tema di certificati anagrafici e
di stato civile hanno compiuto un passo nel futuro.
Grazie al timbro
digitale ciascuno potrà ottenere sul proprio computer i documenti che
una volta stampati avranno valore legale, come quelli rilasciati allo
sportello del municipio. Il servizio sarà completamente gratuito, se
verrà richiesta la marca bollo gli utenti non dovranno fare altro che
munirsene in qualsiasi tabaccheria e applicarla sul documento. Potranno
essere richiesti allo sportello online attivo 24 ore su 24 i certificati
di residenza, stato di famiglia, nascita, morte, matrimonio,
emigrazione, cittadinanza, stato libero, vedovanza, esistenza in vita,
codice fiscale e cancellazione per irreperibilità. La novità pronta a
decollare con il nuovo anno viene annunciata dall’assessore alla
partita, Silvano Filipazzi, che spiega: «Quando mi sono insediato gli
uffici stavano già lavorando a questa iniziativa, ancora poco diffusa
nei comuni d’Italia, che per noi rappresenta indubbiamente un elemento
di vanto, in quanto va incontro alle esigenze dei cittadini di
risparmiare tempo e di poter sbrigare sempre più pratiche direttamente
da casa, a qualsiasi ora, senza essere costretti a prendere delle ore di
permesso sul lavoro. Andremo avanti nella direzione di mettere la
tecnologia a disposizione dei cittadini, sfruttando al meglio le
opportunità offerte a livello normativo». Dopo i consigli comunali in
streaming, una novità con cui dopo le ferie estive sono ripresi i lavori
in aula, si prospetta dunque un’altra “rivoluzione” che passerà sempre
dai computer dei sangiulianesi collegati alla rete. Rimanendo
sull’argomento, l’esecutivo di centrosinistra ha varato anche un’altra
delibera per potenziare le attività che sono ospitate presso lo
sportello comunale decentrato della frazione di Sesto Ulteriano. I
residenti della zona potranno infatti chiedere allo sportello della
frazione anche i codici “pin” e “pook” della Carta regionale servizi,
che nel tempo dovrebbe trasformarsi in una sorta di lasciapassare per
accedere ad una serie sempre più vasta di servizi elettronici. Non solo.
Presso lo stesso indirizzo, in base ad un accordo tra Comune e Asl, i
residenti potranno svolgere in via sperimentale, a partire dalla data
che verrà comunicata non appena si saranno conclusi i preparativi, la
procedura relativa alla “scelta e revoca del medico di medicina generale
e del pediatra di famiglia”, al fine di accorciare le distanze per chi è
lontano dal centro città. A breve dunque la cittadinanza potrà prendere
confidenza con alcuni progetti che dovrebbero andare a vantaggio
soprattutto dei lavoratori alle prese con ritmi frenetici e in generale
della grande parte di collettività che ha dimestichezza con la rete.Fonte: Il Cittadino
