«Gli interventi che riguardano il tratto di Redefossi da via Crociate a
via Indipendenza termineranno a giugno del 2012». Dopo i solleciti
lanciati dal comitato impegnato da anni nella battaglia per il
risanamento del territorio, nei giorni scorsi i vertici del comune di
San Giuliano hanno incontrato i rappresentanti della delegazione civica.
Il primo cittadino Alessandro Lorenzano ha fornito quindi alcune
risposte agli interrogativi che si sono recentemente alzati dai
residenti di Borgolombardo, i quali hanno soprattutto dato segni di
stanca per il susseguirsi di disagi legati ai cantieri in corso. In una
nota diramata ieri l’esecutivo di centro sinistra ha annunciato che «a
dicembre partiranno le opere di superficie a completamento del tratto
già coperto» e che «gli interventi, riguardanti il tratto da via
Crociate a via Indipendenza, termineranno a giugno del 2012». Uno
sguardo va alla tabella di marcia per quanto concerne i lavori sul
segmento che dopo la bonifica ormai ultimata verrà trasformato in un
tratto urbano parallelo alla via Emilia. «I lavori che completeranno la
copertura del Redefossi esordiranno a dicembre, con una iniziale opera
di cantieramento dell’area - spiega l’amministrazione - .
Complessivamente, si procederà al completamento della pavimentazione e
alla costruzione dei parcheggi. Ci saranno inoltre opere a verde, il
rifacimento dei marciapiedi e la realizzazione di impianti per
l’illuminazione pubblica». Altra pagina riguarda invece i prossimi
lotti. Lo stesso sodalizio di sangiulianesi impegnati su questo fronte
ha infatti più volte lanciato appelli, chiedendo alle istituzioni che ci
sia continuità nella prosecuzione della copertura del canale. «Nel
triennio che va dal 2012 al 2014 - dice Lorenzano - sono previsti gli
stanziamenti per le opere di un certo rilievo, come il Redefossi».
Mentre il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Rosario Zannone
sottolinea: «Ho raccolto con favore la volontà del comitato di
affiancare l’amministrazione comunale nell’azione di sensibilizzazione
che intendiamo promuovere presso regione Lombardia e Magistrato del Po,
affinché facciano finalmente fronte nel frattempo, se non alla
copertura, almeno alla pulizia dell’alveo nei tratti ancora scoperti».
Per il momento quindi non si parla ancora di bando d’appalto per
l’affidamento della prossima tranche di cantieri, ma ai portavoce dei
cittadini è stata manifestata la volontà di effettuare nuovi
investimenti per portare avanti la realizzazione di un progetto che ha
già ottenuto tutte le autorizzazioni per andare in porto. Questi i
principali aggiornamenti rispetto ai quesiti lanciati dai residenti del
popoloso contesto urbano che si affaccia sul canale che attende nuovi
investimenti.Fonte: Il Cittadino
