Il parco della Montagnola sarà a disposizione dell’Istituto Superiore
Cesaris con campi gioco, pista d’atletica e orto botanico. Si sblocca
dopo anni di attesa il recupero dell’area verde tra via Oldani e via
Trento.L’operazione è in fase di progetto preliminare, ma l’obiettivo è
mettere la struttura a disposizione della scuola a partire dal prossimo
settembre.
L’intervento sarà fatto dal comune con i soldi derivanti
dall’incasso dell’assicurazione sulla Peveralli stipulata a garanzia
dell’esecuzione dei lavori pubblici nell’ambito dell’intervento di
recupero residenziale dell’area. Il cantiere Peveralli è fermo da anni e
per questo a fine 2009 si incassò l’assicurazione sulle opere pubbliche
non eseguite, i parcheggi in stazione, il parco della Montagnola, la
rotatoria tra via Adda, via Emilia e via Cadorna, il sottopassaggio di
via Crema. Il comune recuperò oltre 700 mila euro: i parcheggi della
stazione arrivano a compimento in questi giorni, il progetto della
Montagnola è il secondo ad avanzare. L’importo previsto in convenzione
per questa area era di 144 mila euro, con l’esplicito impegno però a
valutare le risorse da destinarvi solo a lavoro eseguito. Con ogni
probabilità il nuovo progetto andrà oltre quella cifra.«Abbiamo
predisposto un progetto esemplare per il verde pubblico e il parco della
Montagnola sarà un po’ la guida per i successivi interventi in
un’ottica di continuità e di uniformità con altre aree verde - spiega
l’assessore Davide Cerati -. L’uso di alcuni materiali, per esempio il
calcestre, e la tipologia di arbusti piantati, liquidambar, ciliegi e
altri autoctoni, sarà ricorrente in tutti gli interventi da realizzarsi
in città».Il progetto è innovativo anche per la concezione gestionale
dell’area verde: sarà interamente recintato e chiuso durante la notte. A
occuparsi di apertura e chiusura sarà il custode dell’istituto Cesaris,
proprio perché la scuola ne avrà un utilizzo esclusivo la mattina,
mentre il pomeriggio il parco sarà aperto alla cittadinanza. Rilevanti
le opere da eseguire, con la sistemazione dell’attuale campo da basket
in due campetti polifunzionali e la creazione di una pista da 60 metri
in tartan per le discipline di velocità. Un gradone in cemento
funzionerà come tribuna anche per altri eventi. Inoltre nel parco sarà
ricavato un percorso vita e uno spazio da adibire a orto botanico. La
scuola si impegna con gli studenti a fare piccoli lavori di
manutenzione, la raccolta foglie, la pulizia del parco. A regime, il
parco sarà videosorvegliato.«Abbiamo condiviso tutte le scelte
progettuali con l’istituto e siamo ottimisti di poter realizzare tutto
quanto richiesto e concordato», specifica l’assessore all’istruzione
Fabio Grazioli.Nell’ambito dei lavori del parco sarà ricavato anche uno
spazio per la sosta su via Oldani degli autobus per il trasporto
scolastico con una pensilina da 100 pendolari, e una quarantina di
stalli per il parcheggio auto.Fonte: Il Cittadino
