Un concerto di musica classica, approfondimenti storici, persino la
realizzazione di una lampada bronzea. Il 6 maggio 2012 cade il 500esimo
anniversario dalla fondazione della chiesa parrocchiale di Corno Giovine
e in preparazione di quella data la parrocchia con l'amministrazione
comunale, Pro loco, Amici del presepe, associazione Combattenti e
Reduci, Gruppo Podistico, Gruppo Missionario, Centro culturale "Umberto
Migliorini", associazione Volontari Insieme e Azione cattolica hanno in
programma una serie di interessanti eventi. Di carattere religioso ma
anche culturale ed artistico, inaugurati domenica scorsa. Nel corso
della santa Messa, il rito del Lucernario e l'accensione della lampada
hanno infatti aperto l'onda lunga delle celebrazioni. Il parroco don
Giancarlo Borromeo, per il tramite del Vescovo di Lodi, ha inoltre
ottenuto dalla Santa Sede il benestare a concedere l'indulgenza plenaria
a chi parteciperà alle ritualità che si terranno nel periodo tra il 27
novembre e il 3 febbraio 2012 e ancora dal 4 al 6 maggio 2012. «Per la
comunità è un grande avvenimento - commenta don Giancarlo -, lodiamo il
Signore a nome dei nostri avi che ci hanno fatto dono di questo luogo di
culto dove celebrare l'eucarestia, con l'impegno di conservarlo nel suo
splendore artistico». Risale al primo maggio del 1512 la posa della
prima pietra della chiesa, stando alle scarne notizie dell'epoca
terminata almeno nella sua prima progettazione nel 1519 e consacrata nel
1537. «Attraverso gli incontri di preghiera e le diverse iniziative che
partiranno con il nuovo anno andremo alla riscoperta di questo passato
lontano - continua il parroco -, il 2012 è anche l'anno della fede e ci
attende il congresso eucaristico a settembre, i festeggiamenti dei 500
anni dalla fondazione della chiesa di San Biagio andranno a inserirsi in
questo clima che ci fa sentire tutti più vicini». A Corno Giovine
verranno organizzate serate culturali dedicate alla ricostruzione
storica, artistica e architettonica della parrocchiale, sarà pubblicato
un opuscolo sul tema, il 3 febbraio alla festa patronale sarà ospite il
vescovo Giuseppe Merisi. Già la prossima settimana sarà conclusa la
lampada in bronzo destinata all'altare e realizzata dallo scultore
locale Mauro Ceglie.Fonte: Il Cittadino
