mercoledì 21 dicembre 2011

Da San Giuliano e San Donato la proposta degli smart-box

È crisi: i viaggi calano a picco e la maggior parte delle famiglie di San Donato e San Giuliano le feste le passeranno a casa o dai parenti. I sangiulianesi che quest'anno prepareranno le valige per concedersi una settimana di relax in montagna o al sole del Mar Rosso sono infatti tra il 20 e il 30 per cento in meno rispetto all'anno scorso. È un'unica voce quella che si alza dalle agenzie turistiche del territorio: meno partenze, praticamente assenti le mete più pretenziose come i Caraibi.

E tra chi non rinuncia a qualche giorno di svago hanno preso piede nuove tendenze, più economiche. «Alcuni gruppi di giovani - spiega il titolare di Last Minut Tour in via Repubblica a San Giuliano -, si muoveranno in pullman per passare Capodanno in una capitale europea, ma non mi è arrivata praticamente nessuna richiesta per la montagna e riguardo le mete più dispendiose in queste settimane ho venduto ad una coppia un solo viaggio alle Maldive da 7 mila euro. In generale, nel periodo natalizio ho riscontrato un calo del 20 per cento». Lo scenario è di generale rigore. «Il calo è tra il 20 e il 30 per cento - afferma sempre a San Giuliano Luigi Pozzi dall'agenzia Vivere e viaggiare -, vanno le soluzioni che costano meno: chi parte vuole spendere poco, riescono a vendere più pacchetti turistici i colleghi che sono collocati nei centri commerciali, ma in generale i budget sono ridotti, di richieste per le mete più costose, che a San Giuliano sono sempre state contenute, non se ne vedono praticamente più». «Quest'anno ho notato che si muoverà essenzialmente la fascia medio-alta - riflette il titolare dell'agenzia Aviata di via Marco Polo -, per il resto quando esponiamo le offerte la gente entra e chiede, ma una volta fatti i conti, molti rinunciano». Se però la stagione delle prenotazioni ha imposto un segno “meno”, pur tenendo d'occhio i portafogli, tra chi deve fare un regalo ha ormai preso quota la moda degli “smart box”, ovvero i pacchettini di diverso costo che contengono una cena, piuttosto che un fine settimana fuori porta, a seconda del prezzo. Presso l’agenzia di via Marco Polo «se ne sono venduti forse un po' meno dell'anno scorso, ma comunque sono sempre richiesti». La situazione non cambia spostandosi a San Donato. «Siamo tutti nella stessa situazione - commenta Anna Bernardini, nella sua agenzia Inviaggio di via Bruxelles, inserita nello strategico comparto delle Torri Lombarde -, abbiamo venduto qualche soggiorno in montagna e non solo non ci sono più richieste di viaggi dispendiosi, ma abbiamo una flessione di richieste anche per i pacchetti di pochi giorni per Capodanno». Gli “smart-box” funzionano anche all'ombra dei colossi del terziario? «La liberalizzazione non ci aiuta - risponde Bernardini -, perché scontiamo la vicinanza di un grosso supermercato che li ha in esposizione tra la propria offerta globale».Fonte: Il Cittadino
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