È crisi: i viaggi calano a picco e la maggior parte delle famiglie di
San Donato e San Giuliano le feste le passeranno a casa o dai parenti. I
sangiulianesi che quest'anno prepareranno le valige per concedersi una
settimana di relax in montagna o al sole del Mar Rosso sono infatti tra
il 20 e il 30 per cento in meno rispetto all'anno scorso. È un'unica
voce quella che si alza dalle agenzie turistiche del territorio: meno
partenze, praticamente assenti le mete più pretenziose come i Caraibi.
E
tra chi non rinuncia a qualche giorno di svago hanno preso piede nuove
tendenze, più economiche. «Alcuni gruppi di giovani - spiega il titolare
di Last Minut Tour in via Repubblica a San Giuliano -, si muoveranno in
pullman per passare Capodanno in una capitale europea, ma non mi è
arrivata praticamente nessuna richiesta per la montagna e riguardo le
mete più dispendiose in queste settimane ho venduto ad una coppia un
solo viaggio alle Maldive da 7 mila euro. In generale, nel periodo
natalizio ho riscontrato un calo del 20 per cento». Lo scenario è di
generale rigore. «Il calo è tra il 20 e il 30 per cento - afferma sempre
a San Giuliano Luigi Pozzi dall'agenzia Vivere e viaggiare -, vanno le
soluzioni che costano meno: chi parte vuole spendere poco, riescono a
vendere più pacchetti turistici i colleghi che sono collocati nei centri
commerciali, ma in generale i budget sono ridotti, di richieste per le
mete più costose, che a San Giuliano sono sempre state contenute, non se
ne vedono praticamente più». «Quest'anno ho notato che si muoverà
essenzialmente la fascia medio-alta - riflette il titolare dell'agenzia
Aviata di via Marco Polo -, per il resto quando esponiamo le offerte la
gente entra e chiede, ma una volta fatti i conti, molti rinunciano». Se
però la stagione delle prenotazioni ha imposto un segno “meno”, pur
tenendo d'occhio i portafogli, tra chi deve fare un regalo ha ormai
preso quota la moda degli “smart box”, ovvero i pacchettini di diverso
costo che contengono una cena, piuttosto che un fine settimana fuori
porta, a seconda del prezzo. Presso l’agenzia di via Marco Polo «se ne
sono venduti forse un po' meno dell'anno scorso, ma comunque sono sempre
richiesti». La situazione non cambia spostandosi a San Donato. «Siamo
tutti nella stessa situazione - commenta Anna Bernardini, nella sua
agenzia Inviaggio di via Bruxelles, inserita nello strategico comparto
delle Torri Lombarde -, abbiamo venduto qualche soggiorno in montagna e
non solo non ci sono più richieste di viaggi dispendiosi, ma abbiamo una
flessione di richieste anche per i pacchetti di pochi giorni per
Capodanno». Gli “smart-box” funzionano anche all'ombra dei colossi del
terziario? «La liberalizzazione non ci aiuta - risponde Bernardini -,
perché scontiamo la vicinanza di un grosso supermercato che li ha in
esposizione tra la propria offerta globale».Fonte: Il Cittadino
