Denaro, monili d’oro e telefoni cellulari razziati in tutta la Bassa.
Una raffica di colpi che ieri pomeriggio ha interessato l’intero
territorio, da Ospedaletto a Retegno passando per Borghetto, Codogno,
Brembio, Zorlesco e Casalpusterlengo, alcuni andati a segno ed altri
scongiurati dall’arrivo improvviso dei proprietari delle abitazioni
prese di mira.
Troppi perché ad eseguirli siano stati gli stessi
malviventi, tanto che si pensa a più bande, se coordinate tra loro o “al
lavoro” come cani sciolti è difficile a dirsi.A Ospedaletto i ladri
hanno ribaltato da cima a fondo un’abitazione di via Fermi facendo
sparire diversi effetti personali, ed è stato il più giovane inquilino
della casa a fare l’amara scoperta al suo rientro. Sono per lo più
appartamenti incustoditi quelli che le gang hanno preso d’assalto,
mentre dove c’era qualcuno in casa sono stati disturbati e hanno dovuto
fuggire. Non a Retegno (Fombio) in via Dalla Chiesa, dove i residenti si
sono assentati intorno alle 15 e quando sono rientrati hanno trovato la
casa a soqquadro, soldi e ori spariti.Lo stesso è successo in via
Togliatti a Casalpusterlengo, dove i malviventi hanno replicato
portandosi via 200 euro in contanti e alcune collane d’oro. Anche qui il
blitz è avvenuto nel primo pomeriggio, approfittando dell’assenza dei
residenti. In un altro appartamento a Zorlesco i soliti ignoti hanno
forzato le persiane e sono entrati dalla finestra, passando al setaccio
soggiorno e camera da letto:in questo caso 1800 euro, un cellulare e
ancora oro il bottino con cui si sono dileguati gli intrusi.Le
scorribande sono proseguite fino a tardi, alcune delle vittime dei furti
hanno fatto in tempo a intravedere delle figure di uomini fuggire dalla
loro abitazione a piedi, e per tutto il pomeriggio si sono susseguite
segnalazioni di auto sospette.A Borghetto ad esempio, altro bersaglio
dei ladri che hanno colpito in più di una casa e sono stati visti
fuggire a bordo di un’Audi berlina di colore grigio.Gli autori dei raid
nella zona di Brembio e Zorlesco se la sono invece svignata al volante
di un’Alfa. Vetture che non è escluso potrebbero essere state a loro
volta rubate.Del resto l’impennata dei furti nel periodo che precede il
Natale è purtroppo ormai una consuetudine, e la giornata nera di ieri ne
è stata l’ennesima prova. Per arginare il fenomeno, il suggerimento è
quello che i carabinieri della compagnia di Codogno ripetono da sempre:
dare l’allarme al 112 il prima possibile ed evitare sconsiderate e
spesso pericolose “cacce al ladro”.E così hanno fatto ieri le vittime
delle scorribande nella Bassa, denunciando l’accaduto alle forze
dell’ordine.Fonte: Il Cittadino
