mercoledì 21 dicembre 2011

San Donato - Campus Eni, adesso c’è anche la firma

L’iter burocratico per il nuovo centro direzionale Eni ha raggiunto il traguardo ieri pomeriggio con la firma della convenzione tra il Comune e il colosso petrolifero. A questo punto, in cui si è conclusa la difficile partita fatta di carte, atti e documenti, possono partire i cantieri, che dovrebbero concludersi entro il 2015.

L’atto finale è stato sottoscritto in sala giunta davanti al notaio Domenico Avendola, alla presenza dell’amministratore delegato di Eni Servizi, Mauro Russo, del rappresentante di Snam Rete Gas, Fabrizio Barbieri, e del dirigente dell’area territorio, ambiente e attività produttive del Comune di San Donato, Alberto Schgör. Nella giornata di ieri i rappresentanti della prima società sandonatese hanno consegnato un assegno circolare di 6 milioni di euro, ovvero la metà del contributo che spetta al Comune, calcolato sul costo di costruzione. «La firma odierna - ha dichiarato il sindaco Mario Dompè in una nota diramata nella giornata di ieri - rappresenta un passaggio fondamentale per la nostra città. Rinsalda lo storico legame che ci unisce alla prima azienda italiana. Un rapporto virtuoso che in passato ha contribuito a fare di San Donato un’eccezione in tutto l’hinterland milanese e ha offerto a tantissime persone la possibilità di costruire un solido futuro per sé e per i propri figli». E ha concluso: «Sono fermamente convinto che la convenzione firmata oggi avrà ricadute positive per tutta la comunità in un passaggio epocale che prospetta per tutto il Paese enormi sacrifici e grandi difficoltà economiche». L’attenzione a questo punto cade sul documento che dà via libera all’attuazione del Programma integrato di intervento previsto nel comparto “De Gasperi Est”, dove sorgerà il nuovo complesso uffici.Il documento, suddiviso in 16 articoli, regola i rapporti tra pubblico e privato. Dagli oneri di urbanizzazione, ai parcheggi, agli investimenti che verranno effettuati sul territorio. Nel novero dei progetti menzionati viene evidenziata anche una sinergia giocata sull’ambiente, che oltre ad eventi nelle scuole riguardanti il risparmio energetico, prevede l’impegno di Eni a versare un milione di euro al Comune, a titolo di «contributo in conto energia delle forniture erogate da Eni», al fine di consentire al Comune di concentrare risorse su strategie per il risparmio energetico. Inoltre, Eni fornirà un contributo di un milione e mezzo di euro per la riqualificazione del centro sportivo Metanopoli, mentre dall’altra l’amministrazione intitolerà gli impianti a Enrico Mattei. Un altro investimento pari a 2milioni 100 mila euro porterà quattro nuove rotonde sulle strade del territorio che circondano il nuovo quartier generale. Insomma, la storica azienda di San Donato torna ad investire sulla città in cambio di un nuovo centro direzionale per 3500 colletti bianchi.Fonte: Il Cittadino
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...