Il comune di San Donato, come preannunciato nei giorni scorsi
dall’assessore all’ambiente Michele Mardegan, ha detto sì alle
disposizioni antismog varate lunedì dalla Provincia di Milano.
Ieri
mattina il sindaco ha quindi firmato l’ordinanza avvallando le
disposizioni contro le polveri sottili, che entreranno in vigore anche
sul territorio di San Donato. Pertanto a partire dalla giornata di ieri
fino a martedì i veicoli privati diesel euro 3 senza filtro
antiparticolato dovranno rimanere fermi dalle 8.30 fino alle 18, mentre
per i mezzi commerciali il limite è dalle 7.30 alle 10. Per i
trasgressori che si metteranno a bordo delle vetture inquinanti negli
orari dove è stato imposto il fermo è prevista una multa di 155 euro.
Inoltre le temperature negli edifici dovranno essere abbassate di un
grado, tranne eccezioni che in sintesi riguardano scuole, ospedali,
alberghi, piscine e palestre. Negozi e centri commerciali dovranno
tenere le porte chiuse, anche quelli minuti di dispositivi per agevolare
l’accesso al pubblico, al fine di evitare dispersioni di calore. Nei
casi in cui non venissero seguite queste regole la bacchettata sui
portafogli è di 500 euro. «Abbiamo aderito all’iniziativa - ha
dichiarato in una nota ieri il sindaco - perché un piano di intervento
coordinato dalla Provincia avrà effetti positivi soprattutto in una
città come la nostra che quotidianamente registra un traffico che per
gran parte è di attraversamento: le limitazioni in tutto l’hinterland
alleggeriranno la pressione su San Donato. Per ridurre al minimo
l’impatto sui cittadini, poi, insisteremo ulteriormente per la
realizzazione del biglietto unico per i Comuni di prima fascia. È ovvio
che soluzione del problema non può essere costituita solo da divieti ai
cittadini, ma devono essere adottate strategie strutturali condivise».
Del resto gli amministratori del Sudmilano hanno dato in generale
segnali positivi di fronte a provvedimenti meno drastici rispetto alle
targhe alterne, che non comportano particolari sacrifici per la
collettività.Fonte: Il Cittadino
