giovedì 22 dicembre 2011

San Donato - Metrò più “comodo” per i sandonatesi

Il terminal della metropolitana si avvicina ai sandonatesi con l'apertura di via Marignano. Il progetto, di cui si parla da tempo, gravita intorno ad uno sbocco viario che ha le potenzialità di trasformarsi in una scorciatoia interna per raggiungere i due silos del capolinea della linea 3. Ma la possibilità di utilizzo di questa strada alternativa, che sorge in prossimità del principale punto di riferimento per la mobilità del territorio, è da sempre appesa al benestare del comune di Milano, competente per quell'asse di confine. E a questo punto sembra che l'iniziativa abbia le carte per decollare, in quanto la giunta di Pisapia in via informale ha dato il proprio benestare. Il nuovo assetto avrà una ricaduta diretta sui pendolari della città, che potranno utilizzare la via più veloce, senza doversi immettere sulle congestionate assi della via Emilia e della Paullese. Per valutarne la portata basti pensare che i due maxi posteggi multipiano, per circa 2000 auto, a cui fanno capo i lavoratori del Sudmilano, talvolta registrano il "tutto esaurito". In futuro dunque i residenti accederanno a via Marignano passando da via Fabiani, che si imboccherà da una nuova rotonda pensata per smaltire eventuali ingorghi sul già tartassato viale De Gasperi nelle ore di punta. L'opera verrà finanziata dall’Eni, come previsto nella convenzione per la nuova sede direzionale siglata nei giorni scorsi, nella quale si parla di quattro rotatorie che sorgeranno intorno al nuovo complesso di uffici. L'iter, in base agli ultimi aggiornamenti, è a buon punto: «In gennaio - annuncia l'assessore alla partita, Michele Mardegan -, potrebbero già avere inizio i cantieri: in giunta abbiamo già deliberato l'intervento nell'ambito di alcuni investimenti sulla viabilità che coinvolgono anche il rondò San Martino. L'amministrazione di Palazzo Marino, che in via informale si è già espressa positivamente, ci deve solo dare l'autorizzazione ad intervenire su una strada di propria competenza». È sufficiente puntare l'attenzione su una mappa della zona per vedere che via Marignano forma un anello che collega la via Emilia alla Paullese. Il nuovo varco dovrebbe sgravare dal carico di auto alcune direttrici interne alla città che al mattino sono calcate da residenti in attesa di accedere alle due principali arterie.«Affrontando una serie di valutazioni, abbiamo scelto via Fabiani - riprende l'assessore -, in quanto non ospita comparti residenziali, al fine di non arrecare disagi ai residenti». Se insomma l'ente locale sandonatese ha aperto un dialogo con la giunta di Pisapia nell'intento di porre rimedio a una serie di tasti dolenti che riguardano la frangia di confine tra la metropoli e la periferia, compreso il “suk multietnico” della domenica, il primo segnale si alza sulla viabilità. Nelle prossime settimane i due enti limitrofi dovrebbero ufficializzare l'accordo per lasciare spazio alle opere che dovrebbero migliorare l'impostazione viabilistica del quartiere Metanopoli.Fonte: Il Cittadino

Intanto è assalto ai posti auto  per i lavori ai silos-parcheggio

L'assalto mattutino ai parcheggi del silos della linea gialla della metropolitana negli ultimi 10 giorni ha pagato lo scotto di una sottrazione di circa 200 posti auto per lavori in corso. In particolare è stato chiuso l'ultimo piano della struttura collocata sul lato Paullese. L’Atm, che ha in gestione i silos-parcheggi, sottolinea di aver comunicato per tempo la serrata temporanea di un livello di parcheggi; ma quando i pendolari, alle prese con la fretta di lasciare l’automobile per salire sulla metropolitana, una decina di giorni fa si sono accorti della diminuzione di spazi disponibili, hanno immediatamente fatto piovere segnalazioni.È la prova che i due complessi da oltre 900 posti ciascuno, rispettivamente su lato della via Emilia e su quello della Paullese, cominciano a scarseggiare. Sino ad ora le lamentele si sono alzate soprattutto per il dilemma dei furti che hanno “scottato” numerosi residenti del Sudmilano, i quali hanno più volte denunciato pubblicamente una situazione fatta di malviventi che si intrufolano nelle strutture per uscire a bordo di auto rubate. Ma a questo punto inizia ad aggiungersi un problema di capienza dei silos. La scorsa settimana si è ad esempio conclusa con una minore accessibilità del servizio per la sosta giornaliera. Il disguido è stato segnalato dai diretti interessati, molti dei quali hanno dovuto imbattersi in un’autentica “guerra” per trovare il posto macchina. L'assessore alla viabilità di San Donato, Michele Mardegan, nei mesi scorsi ha proposto all'esecutivo di Milano di potenziare i posteggi utilizzando l'area che attualmente ospita il mercatino-suk: una strategia che oltre a togliere spazio al bazar multietnico, che rappresenta da tempo un problema da risolvere, amplierebbe l'offerta rivolta ai conducenti del Sudmilano che al mattino raggiungono il terminal della M3. La partita a questo punto è in mano a Palazzo Marino.Fonte: Il Cittadino
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