Quattordici applausi per i residenti stranieri che sono diventati
modello di integrazione si sono alzati lunedì sera nel corso della festa
organizzata per i 10 anni di attività dell’ufficio stranieri. Durante
la serata, che ha contato su un’ampia partecipazione, con circa 200
presenti, il sindaco Mario Dompé ha consegnato un riconoscimento civico
a: Ambagahage Niroshanie Manel in quanto «rettitudine ed onestà le hanno
permesso di superare la solitudine e di costruire buone relazioni»;
Assoumou Yolande «prima coordinatrice donna della Consulta Stranieri, da
sempre impegnata a promuovere il valore della partecipazione sociale»;
Ben Khalifa Leyla «simbolo di tutte quelle donne professionalmente
preparate che svolgono nella nostra città lavori altamente qualificati»;
Chobanjan Heriknaz (Angela) che «nella ricerca di un futuro migliore
per sé e le sue figlie, incarna da sempre uno spirito di determinazione
positivo»; Dehiwala Liyanage Fernando Shan Malinga «esempio di giovane
immigrato che è riuscito a portare a termine con impegno e fatica il suo
percorso di integrazione»; Deshati Ylber e Luiza «esempio di tenacia e
forza nel sostenere il proprio progetto migratorio difendendolo anche
quando le difficoltà sembravano insormontabili»; Ebanoidze Marine che
«incarna l’ideale della speranza mai sopita, ugualmente esempio di
pazienza e di onestà»; Inguruwatta Liyanage Sumith «per la preziosa
collaborazione con l’Amministrazione, come mediatore tra i servizi
comunali e la comunità singalese»; Kasunuran Isagani «presidente della
Comunità Filippina, da sempre impegnato in un percorso teso alla
partecipazione»; Karina Altin «membro della Consulta Stranieri,
presidente dell’Associazione albanese Egnazia»; Diop Ndiaga (Modù)
«Punto di riferimento per la comunità senegalese di San Donato»; Patwari
Reshme che «ha saputo essere punto di riferimento per la sua famiglia
nonostante la sua giovane età»; Tekle Hayllu che «»ha sviluppato una
reale appartenenza al territorio sandonatese»; Zouhon Marcel (alla
memoria) «nel ricordare il suo impegno costante e appassionato per
l’integrazione dei cittadini stranieri».Fonte: Il Cittadino
