mercoledì 21 dicembre 2011

Vizzolo - Nuove casse al Predabissi, ma lontane dal parcheggio

Aprono il centro prelievi e la nuova cassa dell’ospedale Predabissi, ma qualche utente segnala che per arrivarci bisogna fare la maratona: «Se uno lascia la macchina lungo la Pandina, il padiglione ex infettivi è lontano cinquecento metri». Dal canto suo la direzione aziendale invita a cogliere i miglioramenti estetici ma non solo, funzionali, del cosiddetto Cup, in pratica le casse. Per quanto riguarda l’accesso dal parcheggio esterno non mette tempi nero su bianco, ma non esclude di aprire alle auto dei non dipendenti l’area di sosta più interna. Lunedì si è alzato il sipario sul nuovo front office del polo ospedaliero collegato all’Ao di Melegnano.

Un elemento importante nell’investimento da oltre 10 milioni di euro che comincia a prendere forma con gru e cantieri. Ma qualcuno è arrivato sfiancato alla meta, ovvero alla provetta del sangue. «Sono perfettamente consapevole che l’ambiente sia modernissimo e rinnovato rispetto al vecchio Cup, a parte quei vetri divisori stile biglietteria ferroviaria - annota, guidando la protesta, il vizzolese Piero Pirovano -, ma il punto cruciale è che le casse e il centro prelievi stanno da una parte dell’ospedale, il parcheggio dall’altra. E il parcheggio principale dalle 9 del mattino in poi è totalmente occupato. Io lunedì dovevo fare degli esami per problemi cardiocircolatori cronici, e ci sono andato da solo. Rispetto a prima le casse stanno dal polo esattamente opposto della struttura. Non hanno calcolato che se uno va a fare una visita, magari è in condizioni per cui non gli riesce esattamente agevole fare mezzo chilometro su e giù per due piani?». I vertici aziendali tracciano un quadro globale del risultato, considerato positivo. «Siamo soddisfatti - commenta il direttore generale Angelo Cordone - del completamento di questa opera, un importante intervento di ristrutturazione che ci vedrà impegnati anche nei prossimi mesi. È nostro obiettivo rendere sempre più accessibile, fruibile, e - perché no? - anche gradevole l’ospedale. La nuova palazzina è raggiungibile attraverso un percorso interno protetto, facilmente accessibile anche a chi deve recarsi negli ambulatori. Per consentire l’orientamento abbiamo definito una chiara ed efficace segnaletica. Non escludiamo la possibilità di disporre in futuro di un parcheggio più vicino alla palazzina. Ci siamo attivati con gli interlocutori istituzionali per verificare la fattibilità del progetto».Fonte: Il Cittadino
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...