giovedì 5 gennaio 2012

In dicembre a segno 10 truffe ad anziani

Anziani truffati, indotti a pagare cifre ingenti da truffatori senza scrupoli. A dicembre sono stati una decina i casi segnalati ai carabinieri nel Sudmilano: una strana coppia dall’accento francese in azione a Mediglia e a San Giuliano sarebbe stata capace di scucire circa 6mila euro a tre vecchietti, e poi falsi operatori per la sicurezza con una scusa sono entrati in un appartamento di San Giuliano e avrebbero rubato i gioielli di famiglia e ancora napoletani pronti a fare il classico “pacco” a ignari compratori a caccia dell’affare in autostrada alle aree di servizio di San Zenone, persone di passaggio che invece si sono scoperti acquirenti di scatole vuote quando ormai era troppo tardi.
Episodi, che con il periodo delle feste, purtroppo sono frequenti, quasi fisiologici, seppure comunque in diminuzione rispetto al passato. Le indagini dei carabinieri della compagnia di San Donato sono in corso, ma intanto le associazioni dei consumatori hanno lanciato appelli a fare attenzione, indirizzati soprattutto ai nonnini, vittime preferite dei truffatori.E attenti, per esempio, sono stati alcuni anziani che hanno addirittura rifiutato di aprire la porta agli addetti del gas, a personale abilitato che però a Melegnano non ha potuto fare in molti casi le rilevazioni richieste dalla propria società all’utenza: troppa, forse, la paura di alcune famiglie di venire “gabbate” da ospiti indesiderati. In questi casi, ovviamente la psicosi è decisamente da evitare, anche perché non ce n’è ragione, dato che il fenomeno è perfettamente sotto controllo, anche se la prudenza non è mai troppa. Sul versante dei raggiri, in base ai dati statistici, gli episodi di dicembre rappresentano un’eccezione in un anno decisamente positivo sotto il profilo della lotta per ripulire le strade del Sudmilano dai “furbetti” specialisti in raggiri. Tanto che il numero di denunce dal 2008 a oggi è decisamente crollato, scendendo a meno della metà, passando da 463 a 200.È stato il 2009, con 589 segnalazioni, l’anno più difficile, mentre da qui in avanti c’è stata una continua discesa rispetto al fenomeno per passare dai 309 episodi denunciati nel 2010 ai 200 del 2011. Le vittime spesso sono anziani, anche se sono diventate sempre più numerose le truffe informatiche, purtroppo difficili da prevenire (clonazioni di bancomat e carte di credito, certificati informatici, furti d’identità). Per quelle di vecchio tipo l’Arma conduce, insieme alle polizie locali, lezioni di autodifesa per la popolazione con numerosi incontri, ma fa anche opera di sensibilizzazione nei confronti di quei soggetti, quali gli operatori bancari che vengono sempre più coinvolti per segnalare situazioni sospette. E più volte è capitato che proprio il bancario allo sportello, a fronte di prelievi sospetti, avvertisse le forze dell’ordine, riuscendo così a proteggere i risparmi di anziani correntisti pronti a fidarsi di chi si è spacciato per amico del figlio o emissario di un notaio che deve consegnare un’eredità.Fonte: Il Cittadino
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...