Anche Lodi avrà il suo “Central park”. Una distesa di verde, ampia circa
50 ettari, che diventerà zona per passeggiate all’ombra degli alberi,
area ricreativa con piste ciclabili e oasi naturalistica. È il parco del
Pulignano che si estende su un terreno agricolo molto vasto e circonda
il territorio urbano. Per studiare un intervento di riqualificazione, il
comune di Lodi ha ottenuto un contributo di 53mila euro da fondazione
Cariplo.
E già dalle prossime settimane partirà l’iter per il
progetto.Anzitutto si tratta di una superficie che è di proprietà
privata. Per acquisirla a patrimonio pubblico, l’intenzione del Broletto
è quella di valutare un esproprio parziale e utilizzare una procedura
compensativa, ovvero concedere dei diritti edificatori sulle zone
confinanti del Pulignano, in modo da poter negoziare il passaggio di
terreni. L’ipotesi è prevista dagli strumenti urbanistici del Broletto,
definiti dal piano di governo del territorio approvato in consiglio
comunale. Il parco sorgerebbe dunque al margine della zona ovest della
città, al confine con una parte dell’abitato delle Fanfani e a sud con
il tracciato ferroviario. «È un piano che guarda al futuro del
capoluogo, con l’obiettivo di creare una cintura verde che sia fruibile
dai cittadini - sostiene l’assessore del Broletto, Simone Uggetti - è
un’idea che s’inscrive nello sforzo che stiamo compiendo per promuovere
le politiche di sostenibilità ambientale e allargare sempre di più il
livello di verde a servizio dei cittadini». Per l’elaborazione
dell’opera saranno coinvolti agronomi, per l’analisi delle
caratteristiche ambientali e naturali, poi urbanisti e architetti, che
saranno chiamati a valutare gli interventi di trasformazione proposti.
Le priorità saranno quelle di migliorare gli accessi alla vasta area e
creare degli itinerari tematici dedicati all’osservazione della natura,
oltre che al raggiungimento di luoghi attrezzati per il gioco e lo
sport. Verranno previste in più delle piste ciclabili per far
passeggiate nel verde e saranno necessari lavori per arricchire i
boschi. Il progetto comprende anche la valorizzazione dei canali
irrigui, la previsione di nuove piantumazioni per rendere il paesaggio
ancora più suggestivo e realizzare delle attrezzature per garantire
l’utilizzo del parco da parte di bambini e adulti. Per il rispetto
dell’oasi, sarà importante che i nuovi insediamenti residenziali
limitrofi al parco non interferiscano con la tutela del sistema
naturale. «Tutti questi argomenti saranno oggetto di un percorso di
partecipazione che comprenderà incontri con i residenti dei quartieri
coinvolti, con le associazioni di categoria, e con molti gruppi di
volontariato, al fine di individuare le criticità e i punti di forza per
definire proposte relative alla progettazione del “Pulignano Central
Park” - informa Uggetti -. Già nei prossimi mesi prenderà il via il
confronto per raccogliere indicazioni per il piano d’intervento».Fonte: Il Cittadino
