Un polmone verde nel cuore di San Martino in Strada. Nel centro del
paese è spuntato un piccolo bosco grazie all’intervento di un privato
che ha deciso di trasformare i suoi campi in una rigogliosa foresta. A
pochi passi dal cimitero sono stati piantati nelle ultime settimane ben
830 pioppi che si estendono su tre campi per un totale di circa cinque
ettari. Si tratta di fatto di un’iniziativa che offre benefici a tutta
la comunità come polmone verde, partendo però dal progetto di un
privato.
«C’è voluto quasi un anno ma alla fine ci siamo riusciti, - ha
spiegato Simona Castellotti Folli, la proprietaria dei campi che ha dato
vita al bosco sanmartinese - e parte dei costi sostenuti per l’acquisto
delle piante saranno coperti dagli incentivi che ho richiesto alla
Provincia». La nascita del bosco sanmartinese è stata accolta con favore
anche dall’amministrazione comunale. A consigliare la signora
Castellotti su come poter sviluppare al meglio il progetto della foresta
era stato infatti il sindaco Luca Marini che le aveva indicato la
possibilità di partecipare a un bando regionale per il finanziamento di
zone verdi in paese.«Ho ascoltato la proposta del sindaco, ho
partecipato all’iniziativa con l’agronomo Ennio Ercoli e sono in attesa
degli incentivi che arriveranno calcolati per ogni ettaro, - ha
raccontato Simona - e che indicativamente riusciranno a coprire la spesa
per l’acquisto delle piante costato circa 4 mila euro, a cui bisogna
aggiungere i costi per la piantumazione».Per piantare centinaia di
pioppi sono serviti dieci giorni e se n’è occupata la ditta Verdissimo
di Livraga.«Si tratta di pioppi giovani, di circa 2 anni, - ha precisato
la Castellotti - che tra 8 anni potranno essere tagliati». A quel punto
la legna potrà essere venduta, assicurando buoni guadagni, e il bosco
verrà ricreato.La scelta verde della signora Castellotti parte dalle sue
origini: dai suoi primi passi mossi proprio a Cascina Castellotti,
tuttora attiva a San Martino come azienda agricola votata alla
monocoltura. La creazione di un polmoni verde nel centro del Lodigiano
non è la sola idea ecologica avuta dalla signora Castellotti: sui tetti
della cascina ha predisposto di recente dei potenti pannelli
fotovoltaici.Fonte: Il Cittadino
