martedì 3 gennaio 2012

“Verde” e con l’aspetto della corte lombarda: Tribiano si regala il nuovo palazzo municipale

Avrà la forma di una tradizionale corte lombarda, ma a tutti gli effetti sarà il nuovo palazzo comunale di Tribiano. Il progetto è stato redatto e l’appalto per la costruzione dell’opera, la più significativa negli ultimi vent’anni per il piccolo comune, è stato affidato alla EcoCostruzioni di Lodi. Due milioni di euro per una struttura d’avanguardia, perfettamente ecosostenibile, che sposterà il centro di Tribiano, rendendolo più accattivante e funzionale, con una piazza ariosa.

Ma per varare il cantiere bisognerà attendere almeno fino a febbraio, quando arriverà il verdetto della commissione paesistica, alla quale è stato inviato l’incartamento del Piano di governo del territorio. «Il municipio deve sorgere nell’area della cascina Castellini, accanto alla chiesa - spiega il sindaco Franco Lucente -; la cascina dovrebbe essere abbattuta, da un primo confronto non risultano esserci vincoli, ma occorre aspettare il parere della commissione paesistica. Una volta che lo avremo, potremo avviare i lavori».L’obiettivo è aprire entro la metà del 2013 i nuovi uffici che verranno inaugurati in pompa magna dal primo cittadino. Una lunga marcia che inizierà il prossimo anno e durerà 365 giorni. Per costruire un gioiellino in classe A, cioè a basso consumo energetico, in bioedilizia e attingendo alle tecnologie che permettono lo sfruttamento delle fonti rinnovabili energetiche. Il Comune non sarà solo “autosufficiente” da punto di vista del fabbisogno energetico, ma produrrà un surplus elettrico che sarà ceduto alla rete e permetterà di introitare risorse. La forma della struttura è quella di una larga “C”, con una superficie complessiva di 945 metri quadrati. Tornerà ad unirsi al palazzo che sarà costruito dalla ditta lodigiana, la caserma della polizia locale, che troverà spazio nella parte più esterna, al pianterreno dove ci saranno anche gli uffici generalmente più utilizzati dai cittadini (ragioneria, finanziari, demografici ). Il municipio è stato progettato su due piani, ma stando particolarmente attenti ad eliminare le barriere architettoniche. C’è una scala che collega i due livelli e al contempo un ampio ascensore che salirà fino al resto delle stanze progettate: il quartier generale degli assessori, l’ufficio del sindaco, la sala consigliare e la sala giunta. E per l’impatto esterno si è scelto di ricorrere ad una caratterizzazione rurale, riproponendo l’immagine suggestiva dell’edificio a corte con evidenti rimandi agli immobili già presenti nel territorio. La redazione del progetto, firmato dall’architetto Patrizia Amico, è di uno studio di Orzinuovi, ma è stato seguito passo dopo passo dall’ufficio tecnico che ha dato il suo placet.Fonte: Il Cittadino
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