«La gente è stanca e sfiduciata per i ritardi degli interventi di
copertura del Redefossi che dovevano concludersi un anno fa, mentre per
la fine dei lavori occorrerà attendere fino all’inizio dell’estate».Il
comitato di cittadini da anni in campo nella crociata per la bonifica
della parte di San Giuliano che corre lungo il cavo, ancora in parte da
riqualificare, non nasconde la propria delusione.
«I lavori - lamenta la
delegazione civica in una nota diramata nei giorni scorsi - dovevano
finire il 19 gennaio del 2011, pertanto alla fine il ritardo sarà
complessivamente di un anno e mezzo con i disagi che tutto questo ha
comportato per la già fragile viabilità della frazione». Ma anche
guardando alle prospettive per dare seguito al progetto, con l’avvio dei
cantieri per la copertura del sesto lotto, i portavoce dei cittadini,
dopo l’incontro che hanno avuto il 9 febbraio con l’amministrazione
comunale, non nascondono la loro amarezza. «Non possiamo essere per
niente soddisfatti - sottolinea il presidente del comitato Giovanni
Zucchi -, in quanto, presumibilmente, i lavori per il settimo e l’ottavo
lotto potranno iniziare verso la fine del 2013, solo se
l’amministrazione comunale riuscirà per tale data a trovare realmente le
risorse necessarie». E aggiunge: «Questo aspetto non è certo
confortante in quanto si era detto, anche con l’amministrazione
precedente, che il lavoro verrà gestito a lotti, ma con una soluzione di
continuità». I diretti interessati, impegnati nella difficile scommessa
su cui non intendono demordere, commentano: «Sembra che la copertura
del Redefossi sia una storia infinita in cui, anno dopo anno, le
promesse vengono disattese per trovarci oggi a non sapere con certezza
quando potranno iniziare realmente i lavori per completare la copertura
nel tratto a Borgolombardo. Le persone presenti all’assemblea hanno
sollecitato il comitato a fare pressione nei confronti della giunta al
fine di recuperare le risorse il più presto possibile, in quanto non è
concepibile lasciare una città con metà lavori fatti e l’altra metà da
completare». Il gruppo di attivi sangiulianesi annuncia quindi
l’intenzione di tenere alta la guardia, in attesa di aggiornamenti, con
l’auspicio nel frattempo che le opere in corso, dopo le lungaggini degli
ultimi mesi, entro l’estate possano trovare l’epilogo, a vantaggio
anche della viabilità e dei parcheggi.Fonte: Il Cittadino