Peschiera Borromeo, 8 luglio 2014 - Fiamme in un appartamento, l’incendio si propaga nel palazzo. Evacuate nove famiglie,
che hanno passato la notte nella sede della Croce Rossa. Le loro
abitazioni resteranno inagibili per mesi, i danni sono di circa un
milione di euro. Non ci sono stati feriti, ma di certo la popolazione di
Mezzate ha vissuto attimi di paura nella serata di domenica, quando nella frazione si sono precipitati vigili del fuoco, carabinieri e agenti della polizia locale. L’allarme è scattato alle 22 in via Ugo La Malfa,
in una palazzina che ospita un gruppo di case comunali, poco lontano
dalla chiesa. Per cause ancora in via di accertamento, comunque
accidentali, le fiamme sono divampate in un appartamento al secondo
piano, mentre l’inquilino era uscito per fare una passeggiata col cane.
In breve tempo il fuoco ha invaso le stanze e innescato una pericolosa
reazione a catena, propagandosi lungo le scale fino all’appartamento di
sopra. Un carabiniere che abita nella zona si è accorto del fumo e ha
avvisato i colleghi della centrale. Così sono scattati i soccorsi.
All'arrivo dei pompieri, nove famiglie sono state sfollate.
Tra gli evacuati, anche una signora con bombola dell’ossigeno e sedia a
rotelle, che è stata portata in salvo all’esterno del palazzo. Il sindaco Luca Zambon,
con alcuni assessori e consiglieri comunali, è arrivato sul posto per
seguire in diretta le operazioni di soccorso. In accordo col Comune, gli
sfollati hanno trascorso la notte nei locali della Croce Rossa. In
attesa che le loro case tornino a essere agibili, queste persone
verranno ospitate in nove appartamenti situati tra Peschiera e San
Donato, messi a disposizione dal distretto socio-sanitario del Sud-est
Milanese. Così è stato deciso ieri, nell’ambito di un summit tra gli
amministratori locali e gli operatori del distretto, che insieme si sono
attivati per fronteggiare l’emergenza. Ingenti le ricadute economiche
del rogo. Sono in corso le verifiche per approfondire le cause
dell’accaduto.Fonte: Il Giorno
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