venerdì 21 dicembre 2012

San Donato - La piscina riaprirà solo l’anno prossimo

La piscina del centro sportivo Metanopoli rimarrà chiusa al pubblico nel corso delle feste natalizie, dopodiché tutto dipende dall’entità degli interventi, e soprattutto dal tipo di investimento economico che richiederà il ripristino della copertura. In base agli ultimi aggiornamenti sono ancora in corso una serie di valutazioni, con un monitoraggio costante delle condizioni del tetto dove, dopo la ferita che si è aperta nelle scorse settimane, sono stati individuati altri punti critici, che mettono a rischio la sicurezza dell’ impianto dalla portata di circa 1500 accessi alla settimana. Attualmente peraltro, spiegano gli esperti, non è facile nemmeno programmare specifici sopralluoghi in quanto, con le temperature rigide di questi giorni, si è formato del ghiaccio che complica il lavoro di chi deve effettuare una serie di approfondimenti. Nel frattempo l’amministrazione comunale si sta confrontando con la società di gestione Gestisport riguardo quelli che saranno i prossimi passi. Certo è ormai chiaro che, se gli interventi per la messa in sicurezza si rivelassero particolarmente onerosi, gli ingressi alle vasche rimarranno chiusi fino a quando non decollerà un piano di rilancio complessivo di tutto il centro, dove la piscina, grazie ad una completa riqualificazione, tornerà a rivestire il ruolo di servizio di punta. Mentre nell’ipotesi in cui “mettere una pezza” ai punti più pericolosi risultasse un’impresa fattibile e non particolarmente costosa, in gennaio partirebbe un cantiere che dovrebbe assorbire due o tre settimane di tempo. Dopodiché la piscina, una volta concluse le indispensabili opere, in tal caso potrebbe tornare ad ospitare nuotatori e corsisti. La decisione è alquanto delicata, dal momento che deve tenere conto anche del personale che lavora nel complesso, nonché delle associazioni sportive che utilizzano l’impianto e anche della difficoltà a fornire alternative alla cittadinanza sandonatese, sapendo già che l’indirizzo di via Parri non è in grado di assorbire l’importante quota di utenti provenenti da Metanopoli. A questo punto non resta che attendere il responso definitivo, con la certezza che ci sarà una pausa obbligata nel periodo delle vacanze. I vertici dell’ente locale si sono in ogni caso riservati di comunicare alla cittadinanza la decisione finale non appena avranno stabilito come procedere, prendendo in considerazione tutti i risvolti che comporterebbero le diverse scelte sul tappeto, tutt’ora al centro di una serie di confronti. Intanto, interrogativi riguardo il punto di riferimento storico del territorio stanno continuando a rimbalzare tra gli addetti ai lavori del territorio che gravitano intorno al mondo dello sport.Fonte: Il Cittadino

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