È di 15 ordinanze di custodia cautelare e 25 denunce il bilancio di una
maxi operazione contro il traffico di droga effettuata dalla Squadra
Mobile di Lodi nella giornata di ieri, martedì 30 settembre. Le indagini
hanno consentito agli inquirenti di sgominare un massiccio traffico di
droga che avveniva nelle campagne del Sudmilano e nel Lodigiano,
concentrandosi soprattutto nelle zone di Vizzolo, San Zenone, Lodi
Vecchio, Salerano e San Colombano. Gli inquirenti, al termine di un
lavoro investigativo proseguito per 1 anno e mezzo, hanno ricostruito un
giro di sostanze stupefacenti pari a circa 70-80 mila euro alla
settimana, che attirava clienti da tutta la Lombardia. In base a quanto
accertato dalla Squadra Mobile lodigiana, ad agire erano gruppi di 2 o 3
spacciatori, tutti di nazionalità marocchina a tunisina. Questi, dopo
essersi accordati via cellulare con i clienti, attendevano che questi
ultimi giungessero a ritirare la droga, appostandosi nella campagna ai
bordi di stradine fuori mano. Nel volgere di pochissimi istanti, quindi,
avvenivano la consegna della droga e l’incasso del denaro. La polizia
ha appurato come queste micro bande di pusher agissero indipendentemente
l’una dall’altra, ma che facessero tutte riferimento alla stessa
persona per rifornirsi di droga. Quest’ultimo è stato identificato in
S.O., un marocchino di 36 anni residente a San Giuliano, il quale
movimentava settimanalmente quantità esorbitanti di stupefacente e che a
sua volta si rivolgeva ad altri fornitori. Delle 15 ordinanze di
custodia cautelare emesse è stato possibile eseguirne solo 10 (tutte tra
San Giuliano, Corsico e Milano), poiché altre 5 persone sono risultate
irreperibili, probabilmente perché fuggite in Marocco, sede
dell’organizzazione.Fonte: 7giorni

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