Ha aperto l’attività solo due mesi fa e, come regalo di benvenuto, il concessionario comunale della pubblicità gli ha già fatto recapitare una multa da 5.763 euro. È quello che è accaduto a un negozio di ortofrutta di San Donato, sanzionato per aver affisso in vetrina delle fotografie di frutta e verdura. La pioggia di multe a San Donato sta diventando un caso nazionale e ieri mattina sono arrivati in città anche le telecamere di «Striscia la Notizia». I commercianti sono esasperati. «A due settimane dalla nostra protesta, il Comune non ci ha ancora fatto sapere il risultato della Commissione incaricata di valutare i ricorsi delle multe - dice Andrea Roer, portavoce dei negozianti -, guarda caso indetta lo stesso giorno della nostra manifestazione. Il Comune ha comunicato all’Unione del Commercio che si riserva 30 giorni di tempo per rendere noti i risultati delle verifiche, mi chiedo se questa è la trasparenza e il dialogo sbandierati dal vicesindaco».
Il muro di silenzio sta diventando sempre più alto e rischia di trasformarsi in un boomerang per l’Amministrazione. «Le assurdità continuano - spiega Roer -: il negoziante di ortofrutta si era presentato in Comune con la documentazione dell’avvio dell’attività e nessuno gli ha detto di aprire una posizione all’Ica. In molti Comuni la comunicazione viene fatta direttamente dagli uffici comunali, quindi non avendo ricevuto altre istruzioni il collega pensava di essere in regola. Due mesi dopo, gli è arrivata una multa da 5.763 euro, di cui oltre un migliaio per omessa denuncia».
Contattato ieri l’ufficio comunicazione, dal Comune confermano che i risultati della Commissione non sono ancora stati resi pubblici. Sono solo cinque i ricorsi presentati in Comune dai multati, quindi l’esame tecnico poteva essere svolto velocemente. Inoltre, contattato venerdì 28 novembre, il vicesindaco Bella aveva confermato che le verifiche erano già state concluse e che avrebbe avuto i dati il lunedì successivo. Fonte: Il Giorno
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