È stata un’ora di terrore quella vissuta dai 17
dipendenti della filiale della Banca Popolare di Lodi di Peschiera, in via Aldo
Moro, tenuti in ostaggio da 3 banditi che hanno messo a segno una delle rapine
più cospicue degli ultimi tempi nel Sudmilano. La banda, composta da 3
malviventi, probabilmente italiani, incappucciati e armati solo di taglierino,
ha agito nel pomeriggio di lunedì 16 gennaio poco dopo l’orario di chiusura al
pubblico dell’istituto di credito, quando però i dipendenti erano ancora tutti
all’interno. Il gruppo criminale ha preparato il colpo nei minimi dettagli ed è
entrato in azione molto probabilmente già nel fine settimana, quando si è
preparato un passaggio ad hoc rompendo uno dei muri nei sotterranei della
banca. Così, utilizzando quel varco, la banda è praticamente sbucata dal nulla,
cogliendo di sorpresa i dipendenti, che sono stati tutti rinchiusi in uno
stanzino per circa 1 ora, cioè il tempo necessario affinché il caveau
temporizzato si aprisse. Quando finalmente hanno potuto avere accesso alla
cassaforte, i malviventi si sono impossessati di circa 50mila euro in contanti
e poi si sono avventati sulle cassette di sicurezza, da cui hanno estratto
gioielli, Rolex e diamanti, per un valore complessivo non ancora quantificato.
Una volta completato il blitz, gli incappucciati se ne sono andati dal
passaggio da cui erano giunti, mentre i dipendenti, riusciti a liberarsi, hanno
potuto lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della
stazione di Peschiera e i colleghi del nucleo radiomobile di San Donato, che
hanno dato avvio alle indagini.Fonte: 7giorni

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