sabato 27 giugno 2026
San Donato Milanese, emergenza caldo: numeri utili e accesso prioritario ai fragili
mercoledì 28 gennaio 2026
Giornata mondiale delle zone umide, visita guidata all’Oasi Levadina. Sabato 31 gennaio 2026, con ritrovo fissato alle ore 14.45.
Il WWF Martesana Sud Milano invita cittadini e famiglie a scoprire un patrimonio naturale alle porte di San Donato Milanese
n occasione della Giornata mondiale delle zone umide, il WWF Martesana Sud Milano promuove un appuntamento aperto alla cittadinanza per riscoprire uno degli ecosistemi più preziosi del territorio: l’Oasi Levadina. L’iniziativa è in programma sabato 31 gennaio 2026, con ritrovo fissato alle ore 14.45.
L’evento prevede l’apertura straordinaria dell’oasi e una visita guidata naturalistica, pensata per accompagnare i partecipanti alla scoperta della biodiversità presente nell’area umida, tra fauna, vegetazione tipica e delicati equilibri ambientali che rendono questi luoghi fondamentali per il territorio.
Le zone umide svolgono infatti un ruolo essenziale nella tutela dell’ambiente: favoriscono la biodiversità, contribuiscono alla regolazione delle acque e rappresentano un presidio naturale contro il dissesto idrogeologico. La giornata mondiale dedicata a questi ecosistemi diventa così un’occasione concreta per informare, sensibilizzare e coinvolgere cittadini di tutte le età.
Il punto di ritrovo per i visitatori è previsto a San Donato Milanese, presso il parcheggio situato all’incrocio tra la S.S. Paullese e via Fiume Lambro, in località Veneta Cucine. Il WWF consiglia di indossare abiti comodi e calzature adatte, considerata la natura del percorso.
Durante il pomeriggio, se le condizioni lo permetteranno, sarà inoltre possibile procedere alla messa a dimora di alcune giovani essenze arboree, un gesto simbolico ma concreto a favore dell’ambiente.
Per partecipare è richiesta l’iscrizione, da effettuare tramite mail. L’iniziativa si svolge con il supporto del Comune di San Donato Milanese e rientra nelle attività di educazione ambientale promosse dal WWF sul territorio.
Un’occasione per vivere la natura da vicino e riflettere sull’importanza di proteggerla, partendo proprio dalle aree più fragili e preziose.Fonte: 7giorni
sabato 24 gennaio 2026
A San Donato nasce il Giardino terapeutico: il “verde che cura” per una città più inclusiva
Nel cortile dell’ex Scuola Rossa a Bolgiano un nuovo spazio pubblico pensato a partire dalle fragilità, tra benessere, autonomia e relazioni
Un luogo pubblico progettato non come struttura sanitaria né come spazio “speciale”, ma come risposta concreta ai cambiamenti demografici e sociali della città. È il Giardino terapeutico che l’Amministrazione di San Donato Milanese intende realizzare nel quartiere di Bolgiano, all’interno del cortile dell’ex Scuola Rossa. L’idea nasce da una riflessione sul progressivo invecchiamento della popolazione e sull’aumento delle fragilità: anziani soli, persone con demenze, disabilità o disturbi dello spettro autistico, ma anche il peso crescente che ricade sui caregiver. In questo contesto, il progetto punta a ripensare gli spazi pubblici come luoghi capaci di accogliere, orientare e favorire il benessere di tutti. Il Giardino terapeutico si ispira al concetto di “verde che cura”: non solo un’area estetica, ma uno spazio pensato come strumento di stimolo sensoriale, socialità e orientamento. Percorsi semplici e leggibili, zone di sosta ombreggiate e ambienti accessibili diventeranno risorse quotidiane per le persone più fragili, senza escludere il resto della cittadinanza. Per la definizione del progetto è stato avviato un percorso di coprogettazione con le associazioni del territorio, articolato in incontri di confronto e in un questionario partecipato che ha permesso di raccogliere bisogni e indicazioni concrete. A febbraio, durante un incontro pubblico, verrà presentata una prima bozza elaborata da un architetto specializzato in giardini terapeutici, base per accompagnare il progetto verso la realizzazione. «È la città che deve adattarsi alle persone, soprattutto a quelle più fragili, e non viceversa – sottolinea Francesca Micheli, assessora ai Servizi di Welfare –. Con il Giardino terapeutico costruiamo uno spazio accessibile e accogliente, capace di stimolare abilità e autonomie: un luogo di tutti, progettato insieme alla comunità». Fonte: 7giorni
mercoledì 21 gennaio 2026
Velostazione pronta accanto alla M3: San Donato Milanese rilancia la mobilità in bicicletta
mercoledì 24 dicembre 2025
San Donato Milanese invita a un Capodanno sicuro con la campagna «accendi la festa, tieni spenti i botti»
Il Comune lancia una campagna di sensibilizzazione per proteggere cittadini, bambini e animali durante le celebrazioni di fine anno appellandosi alla responsabilità civile della comunità
Festeggiare in sicurezza: un impegno condiviso
Con l’arrivo del Capodanno, il Comune di San Donato Milanese invita tutti a celebrare con responsabilità. La tradizione dei botti, seppur diffusa, comporta rischi concreti per la sicurezza delle persone, degli animali e dell’ambiente urbano. La nuova campagna dell’Amministrazione punta a incoraggiare forme di festa alternative, sicure e rispettose della comunità.
I pericoli nascosti dei fuochi pirotecnici
Ogni anno, l’uso di fuochi d’artificio provoca incidenti e situazioni di emergenza che impegnano Vigili del Fuoco, forze dell’ordine e servizi di soccorso. Bambini e anziani sono particolarmente vulnerabili, mentre gli animali domestici e selvatici subiscono stress e traumi significativi. Non mancano, poi, danni materiali a edifici, veicoli e arredi urbani, che rendono necessario un approccio più prudente e consapevole alle celebrazioni.
Una campagna che punta sulla responsabilità civica
Per evitare rischi inutili, l’Amministrazione ha scelto di sensibilizzare i cittadini anziché vietare completamente i botti, pratica non consentita dalla normativa vigente. Lo slogan «Accendi la festa, tieni spenti i botti» racchiude questo messaggio: divertirsi rispettando gli altri e proteggendo chi è più fragile, dagli animali ai bambini.
Comunicazione visiva ed emotiva
Il messaggio della campagna si affida anche a immagini evocative. Neonati e animali domestici sono rappresentati in due scenari opposti: uno sereno, tipico della festa, e uno segnato dal disagio e dalla paura provocati dai botti. L’obiettivo è suscitare empatia e responsabilità, mostrando con chiarezza le conseguenze negative di comportamenti poco attenti.
Le parole del Sindaco
«Come chiarito dalla giurisprudenza consolidata della Giustizia amministrativa – dichiara il Sindaco Francesco Squeri – non è possibile emettere ordinanze che vietino in modo generalizzato la vendita e l’utilizzo di fuochi pirotecnici. Proprio per questo, l’Amministrazione ha scelto la strada della responsabilizzazione dei cittadini: siamo convinti che attraverso un appello al senso civico si possano ottenere risultati apprezzabili nella riduzione del loro uso, a beneficio della sicurezza di tutti».
Diffusione e obiettivi della campagna
La campagna verrà veicolata sui media tradizionali e sui canali social del Comune, con l’intento di raggiungere quante più persone possibile. L’auspicio è che il Capodanno a San Donato Milanese sia un momento di festa sicuro, gioioso e rispettoso della comunità.




