SanDonatoPoli

Unità d'Italia

  • Accade a San Donato
  • Amarcord
  • Basso Lodigiano
  • Blog di Quartiere
  • Centro Lodigiano
  • MultiFeed
  • Musica Classica
  • Rss
  • Sandonatopolirock
  • Scuola Napoletana
  • Sud Milano
  • Unità d'Italia

martedì 12 maggio 2026

Il Milan rimborsa il Comune di San Donato: in arrivo 74mila euro per il progetto dello stadio mai nato

 

La somma coprirà le spese tecniche sostenute dal Municipio durante l’istruttoria sull’ipotesi del nuovo impianto rossonero nell’area San Francesco, poi tramontata

74mila euro destinati alle casse comunali per chiudere, almeno dal punto di vista amministrativo, la lunga vicenda del possibile stadio del Milan a San Donato Milanese. Nei prossimi giorni il club rossonero verserà infatti al Comune la cifra richiesta dall’ente come rimborso delle spese tecniche affrontate durante l’iter istruttorio legato al progetto del nuovo impianto sportivo.

Il pagamento rappresenta l’epilogo di una partita che per circa due anni ha acceso il dibattito cittadino e alimentato l’ipotesi di trasformare l’area San Francesco nella futura casa del Milan. Il progetto era stato avviato dopo l’acquisizione dell’area da parte della società rossonera, attraverso l’operazione che aveva portato all’acquisto di SportLifeCity, per un investimento complessivo vicino ai 40 milioni di euro.

Nel masterplan presentato nel 2023 il club controllato dal fondo RedBird immaginava un grande distretto dedicato allo sport e all’intrattenimento. Il piano prevedeva uno stadio da circa 70mila posti, nuove aree commerciali, la sede del club, museo, hotel, parcheggi, spazi verdi attrezzati e collegamenti ciclopedonali in una zona compresa tra la tangenziale e la ferrovia.

L’amministrazione comunale aveva espresso un orientamento favorevole all’intervento, avviando anche il percorso per la variante urbanistica necessaria alla realizzazione dell’opera. Parallelamente, però, si era consolidato un fronte contrario composto da associazioni ambientaliste, residenti e comitati civici. Tra i temi più discussi l’impatto urbanistico del maxi impianto e la vicinanza con l’abbazia di Chiaravalle.

Nel corso dei mesi erano arrivati anche ricorsi al Tar e la proposta di un referendum cittadino, poi non approvata. A complicare ulteriormente il quadro si erano aggiunte le posizioni del comitato milanese “Sì Meazza”, convinto che il progetto di San Donato rappresentasse soprattutto una leva negoziale per riaprire il dossier San Siro. Scenario che si è poi concretizzato nel novembre 2025, quando Milan e Inter hanno acquistato l’area del Meazza, facendo definitivamente tramontare l’ipotesi dello stadio rossonero nel Sud-Est Milano.

L’area San Francesco, tuttavia, potrebbe non perdere la propria vocazione sportiva. Tra le ipotesi attualmente sul tavolo resta quella di un grande palazzetto multifunzionale da circa 15mila posti, legato al progetto NBA Europe, oltre alla possibile realizzazione di un villaggio sportivo dedicato al settore giovanile e al calcio femminile del Milan.

«74.000€. Ecco quanto valgono due anni persi per inseguire un progetto completamente fuori scala, per tentare di strappare lo stadio a Milano - è il commento polemico del Partito Democratico -. Briciole per un bilancio come il nostro, che non ripagheranno tutto il tempo e le energie dedicate dalla macchina comunale. Energie che potevano, anzi dovevano, essere concentrare su altro. C’è tanto da fare per recuperare il tempo perso». Fonte: 7giorni
Pubblicato da Redazione Stampa alle 08:56
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: Cemento No Grazie, Eventi sandonatesi, Inquinamento No Grazie, Politica, Rassegna Stampa, San Donato Milanese

lunedì 4 maggio 2026

Tribiano. In scooter nel fosso, due giovani morti nel Milanese

 

ll corpo di una ragazza di 24 anni e di un ragazzo di 25 sono stati trovati questa mattina in un fossato accanto a una strada comunale fra i campi a Tribiano, nel Milanese.

Secondo la prima ricostruzione, i due ragazzi che erano su uno scooter avrebbero perso il controllo del mezzo finendo prima nel fosso per poi andare a sbattere contro un palo di cemento nella notte. 

Alexandru Viorel e Sarah Ernani stavano rientrando dopo una serata con gli amici. Lui avrebbe compiuto 26 anni fra pochi giorni e lei 25,
La strada comunale 704 è poco frequentata e solo questa mattina due
persone che, intorno alle 7.30, stavano facendo una passeggiata
nella frazione di Lanzano hanno dato l'allarme.
Sul posto, sono arrivati i vigili del fuoco e i sanitari del 118 con due ambulanze e automedica ma non si è potuto far altro che constatare il decesso.
Sono in corso indagini da parte dei carabinieri, che esamineranno anche le telecamere della zona, per stabilire se, come sembra, possa essersi trattato di un'uscita di strada autonoma in corrispondenza di una curva a gomito lì presente oppure se ci possano essere responsabilità di terzi. (ANSA)

Pubblicato da Redazione Stampa alle 09:37
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: Per non dimenticare, Rassegna Stampa, Trasporti e viabilità

giovedì 16 aprile 2026

Rogoredo e San Donato, doppia operazione antidroga ma i pusher tornano subito; Massera (FdI): «Serve una presenza costante»

 

Passeggeri esasperati, treni cancellati e la stazione di San Donato di nuovo nel mirino: il comitato pendolari e il capogruppo di FdI chiedono una soluzione definitiva

È stata una giornata intensa, quella di oggi 15 aprile 2026, nell'area che da anni rappresenta una delle piaghe aperte del sud est Milano. Due operazioni ad alto impatto delle forze dell'ordine, coordinate dal dirigente del Commissariato Mecenate, hanno interessato la zona compresa tra Milano Rogoredo e San Donato Milanese: la spianata tra i due comuni, le aree lungo il corridoio ferroviario ad alta velocità e normale tra Milano e Bologna, la stazione della metropolitana M3 e la fermata delle Ferrovie dello Stato di San Donato Milanese. Controlli a tappeto, presenza massiccia in divisa, obiettivo dichiarato: colpire lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti. Nel frattempo, nelle stesse ore, proseguivano i lavori di abbattimento dell'ex area di rifornimento Esso, un altro segnale di trasformazione — almeno materiale — di uno spazio a lungo abbandonato al degrado.

Eppure, a poche ore dalla fine degli interventi, la situazione era già tornata quella di prima.

I treni nel caos

La prima operazione della giornata ha avuto un effetto collaterale immediato e pesante: il blocco della circolazione ferroviaria a Rogoredo. Trenord ha segnalato variazioni al servizio già dalle 13:37, con cancellazioni a raffica sulle linee S1 e S12 e ritardi fino a 40 minuti su diversi convogli.

Sulla S12, la tratta Milano Bovisa Politecnico–Melegnano, sono stati soppressi sei treni nel giro di poche ore. Sulla S1, linea Saronno–Lodi, otto convogli hanno subito variazioni di percorso, terminando o partendo da fermate intermedie. Per chi era sui binari nel primo pomeriggio, è stato un pomeriggio da incubo.

La voce del comitato: «Non portano a nulla»

Massimo Baldi, membro del Comitato pendolari sud Milano e Lodigiano, ha seguito l'intera vicenda in tempo reale e non ha usato mezzi termini. «Considerando che sono pianificati — ha scritto — posso farli in altri orari, e Trenord, sapendolo, dovrebbe offrire un servizio alternativo».

Ma il punto più amaro è arrivato in serata, quando Baldi ha constatato di persona l'esito dell'operazione: «Come già avevo scritto e ipotizzato, i tossici sono di nuovo lì. Il luogo è sempre quello, appena fuori da Rogoredo. Ne avrò visti almeno una ventina o forse più, in ordine sparso. Ora di sera tutto ritornerà come consuetudine. Questi interventi non portano a nulla, solo a far perdere tempo a chi è sul treno di ritorno da una giornata di lavoro o semplicemente da un giro in centro».

Una frustrazione che si accumula da anni, e che oggi ha trovato una conferma puntuale e sconfortante.

La voce della politica: «Serve presenza costante»

Sul fronte politico, Guido Massera, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale a San Donato Milanese e figura da tempo impegnata sul tema del degrado nell'area, ha comunicato nel pomeriggio l'esito delle operazioni con un tono più costruttivo, pur riconoscendo che non basta.

«Oggi è stata effettuata nei territori tra Milano e San Donato, incluso stazione MM3 e fermata FFSS di San Donato Milanese, un'operazione ad alto impatto delle forze dell'ordine, coordinate dal dirigente del Commissariato Mecenate» ha dichiarati Massera, ricordando anche l'avanzamento dei lavori sull'ex distributore Esso in tangenziale.

Massera ha allargato lo sguardo: «È necessario che queste operazioni abbiano maggiore frequenza, e più che altro che ci sia una presenza costante delle forze dell'ordine sull'area per mettere veramente la parola fine a una situazione di spaccio e di degrado che non ha più ragione di essere tra i comuni di San Donato e Milano».

Un appello che coincide, nella sostanza, con quello del comitato pendolari: basta operazioni spot, serve un presidio stabile.

La stazione di San Donato torna nel mirino

Tra le novità più preoccupanti segnalate oggi c'è il ritorno della stazione di San Donato Milanese tra i luoghi critici. Massera lo dice chiaramente: «Va prestata attenzione anche alla stazione di San Donato Milanese, che dopo parecchio tempo è diventata nuovamente luogo di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, cosa che danneggia gravemente i pendolari e tutti coloro che usufruiscono della stazione».

Un campanello d'allarme che si aggiunge alle preoccupazioni già note su Rogoredo. E che rimanda a una domanda ancora senza risposta concreta: che fine ha fatto la convenzione firmata nel 2024 tra il Comune di San Donato e RFI per la riqualificazione e il presidio dell'area ferroviaria? Baldi la cita esplicitamente: «Come mai la stazione di San Donato resta una pericolosa terra di nessuno?»

Un problema strutturale, non di ordine pubblico

Il quadro che emerge dalla giornata di oggi è chiaro. Le operazioni delle forze dell'ordine sono necessarie, e sia Baldi che Massera le apprezzano. Ma da sole non bastano. Il problema del boschetto di Rogoredo e dell'area ferroviaria tra i due comuni non è risolvibile con blitz periodici: richiede un intervento coordinato, continuativo, che coinvolga Comune di San Donato, Comune di Milano, RFI, Trenord e prefettura.

Nel frattempo, i pendolari del sud Milano e del Lodigiano continuano a pagare il prezzo di una situazione che va avanti da troppo tempo: treni cancellati, stazioni insicure, e la sensazione — confermata anche oggi — che ogni volta che la polizia se ne va, tutto torni esattamente come prima. Fonte: 7giorni

Pubblicato da Redazione Stampa alle 08:54
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: Ambiente Italia, I nostri amici che vengono da lontano, Peggioriamo la qualità della vita, Politica, Rassegna Stampa, San Donato Milanese

lunedì 13 aprile 2026

Viola Menichetti premiata da Mattarella, nel gennaio 2025 salvò il padre caduto in montagna

 

La giovane di San Donato, che tra poco compirà 18 anni, è stata nominata Alfiere della Repubblica

C’è anche Viola Menichetti tra i 28 attestati d’onore di Alfiere della Repubblica che il Presidente Sergio Mattarella ha voluto assegnare a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. La sandonatese Viola Menichetti, che compirà 18 anni tra poco più di un mese, il 4 gennaio 2025 aveva salvato la vita a suo padre Marco: i due stavano compiendo insieme un’escursione in montagna quando il padre era precipitato in un canalone ghiacciato. Ferito, immobilizzato da numerose fratture e in stato di ipotermia, l’uomo rischiava la morte. Viola, nonostante lo shock, il freddo intenso, l’oscurità sopraggiunta e le ferite riportate nel primo tentativo di soccorrere il padre, è riuscita con determinazione a raggiungere un punto dal quale poter contattare i soccorsi. Per la giovanissima, che aveva già ricevuto un attestato di benemerenza dalla sua città, un «riconoscimento che proprio non mi aspettavo», dice emozionatissima. Fonte: Il Cittadino


Pubblicato da Redazione Stampa alle 09:47
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: Eventi sandonatesi, Per non dimenticare, Rassegna Stampa, San Donato Milanese

mercoledì 25 marzo 2026

Addio a Gino Paoli, maestro della canzone d'autore italiana. Aveva 91 anni

 

Gino Paoli è uno dei personaggi chiave della scena musicale italiana, un personaggio dalla vicenda esistenziale tormentata e intensissima che ha dato un contributo decisivo all'evoluzione della canzone, un individualista spigoloso che ha anticipato le caratteristiche della figura del cantautore. Sono sue alcune delle canzoni più belle e famose mai scritte nel nostro Paese: "Senza fine", "Il cielo in una stanza", "Sapore di sale", "Che cosa c'è", "La gatta", "Una lunga storia d'amore", titoli sufficienti a far rimanere ben impressi nella memoria collettiva il suo nome e la sua musica. (Ansa)

Pubblicato da Redazione Stampa alle 10:22
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: Amarcord, Cinema e teatro, Comunicato Stampa, Musica e cultura, Per non dimenticare, Rassegna musicale

martedì 3 marzo 2026

San Donato, i lavori alla Campagnetta di via Di Vittorio stanno per ripartire

 

Disponibile al subentro la società Cantieri s.r.l.: verifiche amministrative in corso, conclusione dell’opera stimata entro 60 giorni dal nuovo affidamento. Il parco Gustavo Hauser potrebbe nascere entro la primavera

Prosegue l’iter per riattivare il cantiere nell’area della Campagnetta di via Di Vittorio, nel quartiere più popoloso di San Donato. Nei giorni scorsi il Comune ha ricevuto la disponibilità al subentro da parte di Cantieri s.r.l., pronta a rilevare l’appalto alle stesse condizioni della precedente impresa. Gli uffici comunali sono ora impegnati nelle verifiche amministrative e nei controlli previsti dalla normativa, passaggi necessari per formalizzare l’affidamento nelle prossime settimane. Solo al termine di questa fase potrà essere fissata la ripresa effettiva degli interventi. Le opere ancora da completare riguardano la pavimentazione delle piazze interne, la collocazione degli arredi urbani e l’installazione delle strutture ludiche destinate ai bambini. È inoltre previsto il ripristino di alcune lavorazioni deteriorate durante il periodo di sospensione del cantiere, con interventi correttivi finalizzati a garantire standard adeguati di qualità e sicurezza. Una volta perfezionato il contratto, la conclusione dei lavori è stimata in un arco temporale compreso tra i 45 e i 60 giorni. L’obiettivo dell’Amministrazione è restituire alla città uno spazio verde rinnovato, pensato come luogo di aggregazione e tempo libero, entro la primavera. «Auspichiamo che l’iter burocratico per il subentro si concluda celermente – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Massimiliano Mistretta – al fine di poter riprendere gli interventi e completare le opere mancanti. Restituire l’area verde di via Di Vittorio ai residenti e all’intera città è una nostra priorità: si tratta di un intervento atteso da tempo che permetterà di mettere a disposizione del quartiere più popoloso della città uno spazio verde a forte vocazione ambientale, ma allo stesso tempo fruibile, sicuro, moderno e funzionale». Fonte: 7giorni

Pubblicato da Redazione Stampa alle 09:47
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: Cemento No Grazie, Eventi sandonatesi, Politica, Rassegna Stampa, Salviamo la Campagnetta, San Donato Milanese, Vivere con la Natura

domenica 22 febbraio 2026

Ucciso a Rogoredo, 'dal poliziotto richieste quotidiane di denaro e droga'

 

Le testimonianze dei conoscenti della vittima, al vaglio degli inquirenti

L'assistente capo del commissariato Mecenate Carmelo Cinturrino avrebbe chiesto quotidianamente denaro e droga ad Abderrahim Mansouri, il marocchino di 28 anni ucciso dal poliziotto con un colpo di pistola alla testa il 26 gennaio nel boschetto della droga di Rogoredo durante un controllo antispaccio.

E' quanto è emerso dal racconto di alcuni conoscenti della vittima, ora al vaglio degli inquirenti.

Qualcuno avrebbe anche quantificato le richieste che sarebbero state di 200 euro e cinque grammi di cocaina al giorno. E così, in modo sistematico avrebbe fatto con altri pusher del boschetto di Rogoredo, la più grande piazza di spaccio della Lombardia. Abderrahim avrebbe confidato a una cerchia di persone, alcune delle quali sentite nell'inchiesta, che a un certo punto aveva respinto le richieste di Cinturrino e da quel momento avrebbe iniziato ad avere paura del poliziotto che ora è indagato per omicidio volontario. Di operazioni "disinvolte" dell'assistente capo avrebbero parlato anche alcuni testi portati dai legali della famiglia di Mansouri, Debora Piazza e Marco Romagnoli. Voci di 'protezione' verso un paio di pusher del Corvetto, di richieste di soldi ad altri. Oltre a Cinturrino sono indagati dalla procura di Milano altri quattro poliziotti che erano presenti. A loro sono contestati il favoreggiamento e l'omissione di soccorso.

L'assistente capo aveva raccontato di aver reagito "per paura" sparando dopo aver visto Mansouri puntargli contro una pistola che poi si è rivelata la replica di una Beretta 92 con il tappo rosso. In realtà l'arma - nella ricostruzione al vaglio della Procura - sarebbe stata messa accanto al ventottenne in un secondo momento, dopo che Cinturrino aveva detto a un collega di andare a prendere uno zaino al commissariato Mecenate. Il collega, ripreso dalle videocamere di sorveglianza, ha sostenuto di non sapere che cosa contenesse lo zaino che probabilmente custodiva l'arma. In sostanza quindi ci sarebbe stata una messinscena.

Gli accertamenti degli agenti della squadra Mobile e del pm Giovanni Tarzia vogliono, oltre che chiarire la dinamica dell'omicidio, scandagliare anche l'ambiente in cui è accaduta la tragedia: se davvero il poliziotto taglieggiava il gruppo di Mansouri a Rogoredo e forniva invece protezione ad altri pusher del Corvetto, quartiere in cui abita. Così come dovranno accertare che l'assistente capo abbia mentito anche sul fatto di aver detto ai colleghi, che erano impegnati sul posto per arrestare un pusher, di aver già chiamato i soccorsi dopo aver sparato.

La telefonata al 118 è stata fatta invece solo 23 minuti dopo la detonazione. I soccorritori che sono arrivati sul posto hanno trovato il marocchino che ancora respirava ed è morto alcuni istanti dopo. In quel lasso di tempo, tra lo sparo e l'arrivo del 118, secondo i legali di famigliari della vittima, il 28enne, forse, poteva essere salvato. La consulente della Procura che sta esaminando la replica della Beretta, Denise Albani (la stessa impegnata nelle indagini scientifiche sul caso di Garlasco), ha individuato, tra varie tracce, due profili di Dna identificabili e depositerà la sua relazione forse già lunedì.

Se il Dna di Mansouri non fosse sulla pistola, sarebbe la dimostrazione definitiva che la vittima non era armata. Se poi fosse trovato quello di Cinturrino, la sua posizione si aggraverebbe ulteriormente. Proseguono anche gli esami balistici per capire la posizione della vittima e del poliziotto che si sarebbe dovuto trovare a una ventina di metri di distanza quando ha esploso un solo colpo, colpendo alla tempia il marocchino. Fonte: Ansa

Pubblicato da Redazione Stampa alle 09:50
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: Ambiente Italia, Contro la violenza, I nostri amici che vengono da lontano, Per non dimenticare, Rassegna Stampa

sabato 14 febbraio 2026

San Donato Milanese, RecSando compie trent’anni: una storia di informazione civica al servizio del territorio

 

In una foto scatatta da Boris Susanj nel 2025 alcuni dei fondatori del progetto civico innovativo, da sinistra: Nicola Gargamelli, Simone Varesi, Fabrizio Cremonesi, Stefano Tommasi, Marcello Tarabbia

Dal 13 febbraio 1996 al 13 febbraio 2026, un percorso fatto di dialogo, partecipazione e conoscenza condivisa nel Sud Est Milano, che guarda al futuro

Il 13 febbraio 2026 RecSando taglia un traguardo importante: trent’anni di attività. Non una celebrazione autoreferenziale, ma una tappa significativa di un cammino che, dal 1996, accompagna il territorio del Sud Est Milano con un’idea precisa di informazione: civica, accessibile, orientata alla comprensione e non al rumore. Nato come Rete Civica di San Donato Milanese in un’epoca in cui il web muoveva i primi passi come spazio pubblico, RecSando ha saputo anticipare i tempi, diventando una vera piazza digitale aperta e plurale.

RecSando nasce grazie all’intuizione e all’impegno di Nicola Gargamelli, Simone Varesi, Fabrizio Cremonesi, Stefano Tommasi, Marcello Tarabbia, Boris Susanj, Luciano Monti e Mauro Miorali, quest’ultimo scomparso nel 2025, mentre Luciano Monti è venuto a mancare negli anni precedenti. Un gruppo eterogeneo per competenze, percorsi personali e sensibilità culturali, ma unito da una visione comune: dare vita a uno spazio di informazione civica libero, indipendente e realmente al servizio della comunità del Sud Est Milano. I fondatori hanno creduto fin dall’inizio nel valore del confronto, della partecipazione attiva e della conoscenza condivisa, anticipando l’idea di un web inteso come piazza pubblica e non come semplice vetrina. Il contributo di chi non c’è più, in particolare quello di Luciano Monti e Mauro Miorali, resta parte integrante dell’identità di RecSando e continua a vivere nei valori che ancora oggi guidano il progetto.

Informazione come servizio alla comunità
Fin dalle origini, RecSando ha scelto di non inseguire l’attualità gridata, ma di offrire strumenti di lettura dei fenomeni locali e sovralocali. Nel corso degli anni ha dato spazio all’informazione sui Comuni del Sud Est Milano, ai temi ambientali, sociali, culturali e tecnologici, fino alle analisi su progetti territoriali, infrastrutture e trasformazioni urbane. Una linea editoriale coerente, fondata sul confronto delle idee e non sulle tifoserie, con l’obiettivo di favorire un dialogo costruttivo e consapevole.

Una piazza aperta, prima ancora che digitale
RecSando si è affermata come uno spazio inclusivo e indipendente, libero da appartenenze politiche, religiose o culturali. Un luogo in cui le differenze diventano risorsa e non ostacolo, anticipando di anni il concetto di comunità digitale come spazio civico. La partecipazione non è mai stata solo virtuale: incontri pubblici, eventi, momenti di confronto con cittadini, associazioni ed esperti hanno permesso di portare i temi complessi dal web al territorio, rafforzando legami e relazioni reali.

Cultura indipendente, ambiente e mobilità sostenibile
Un altro tratto distintivo di RecSando è l’attenzione costante alla cultura indipendente, con la valorizzazione di artisti locali e un lavoro di racconto critico, in particolare nel campo musicale. Negli anni più recenti, il progetto ha inoltre acceso i riflettori su mobilità sostenibile e marketing territoriale evoluto, promuovendo iniziative capaci di coniugare ambiente, qualità della vita e visione futura del territorio.

Un’identità che evolve senza snaturarsi
Dal 2019 RecSando è parte dell’associazione N>O>I – Network Organizzazione Innovazione. Un’evoluzione che ha ampliato il raggio d’azione del progetto, mantenendo intatti i principi fondanti: condivisione della conoscenza, pensiero critico, indipendenza e coerenza. Trent’anni dopo, a parlare sono i fatti: continuità, capacità di adattamento, rispetto per il territorio e scelta costante del dialogo.

n questo percorso di crescita si inserisce anche il contributo di Flavio Mantovani, membro del nuovo direttivo. Ingegnere, con master in Urbanistica e master in Etica, Mantovani porta una visione che coniuga competenze tecniche e riflessione sui valori, rafforzando l’approccio sistemico e responsabile dell’associazione. È inoltre tra gli ideatori del dipartimento Bicipolitana Network, progetto che interpreta in chiave concreta e innovativa i temi della mobilità sostenibile e della pianificazione urbana orientata alle persone.

Gli auguri e le congratulazioni della redazione di 7giorni
La redazione di 7giorni rivolge a RecSando le più sincere congratulazioni per questo importante traguardo. Trent’anni di informazione civica rappresentano un patrimonio prezioso per tutto il Sud Est Milano, un esempio di come sia possibile fare informazione con rigore, passione e responsabilità. A RecSando l’augurio di continuare su questa strada, restando una piazza aperta di confronto e conoscenza, oggi più necessaria che mai. Fonte:7giorni
Pubblicato da Redazione Stampa alle 09:53
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: Amarcord, Internet libero, Per non dimenticare, Rassegna Stampa, Recsando

mercoledì 28 gennaio 2026

Giornata mondiale delle zone umide, visita guidata all’Oasi Levadina. Sabato 31 gennaio 2026, con ritrovo fissato alle ore 14.45.

 

Il WWF Martesana Sud Milano invita cittadini e famiglie a scoprire un patrimonio naturale alle porte di San Donato Milanese

n occasione della Giornata mondiale delle zone umide, il WWF Martesana Sud Milano promuove un appuntamento aperto alla cittadinanza per riscoprire uno degli ecosistemi più preziosi del territorio: l’Oasi Levadina. L’iniziativa è in programma sabato 31 gennaio 2026, con ritrovo fissato alle ore 14.45.

L’evento prevede l’apertura straordinaria dell’oasi e una visita guidata naturalistica, pensata per accompagnare i partecipanti alla scoperta della biodiversità presente nell’area umida, tra fauna, vegetazione tipica e delicati equilibri ambientali che rendono questi luoghi fondamentali per il territorio.

Le zone umide svolgono infatti un ruolo essenziale nella tutela dell’ambiente: favoriscono la biodiversità, contribuiscono alla regolazione delle acque e rappresentano un presidio naturale contro il dissesto idrogeologico. La giornata mondiale dedicata a questi ecosistemi diventa così un’occasione concreta per informare, sensibilizzare e coinvolgere cittadini di tutte le età.

Il punto di ritrovo per i visitatori è previsto a San Donato Milanese, presso il parcheggio situato all’incrocio tra la S.S. Paullese e via Fiume Lambro, in località Veneta Cucine. Il WWF consiglia di indossare abiti comodi e calzature adatte, considerata la natura del percorso.

Durante il pomeriggio, se le condizioni lo permetteranno, sarà inoltre possibile procedere alla messa a dimora di alcune giovani essenze arboree, un gesto simbolico ma concreto a favore dell’ambiente.

Per partecipare è richiesta l’iscrizione, da effettuare tramite mail. L’iniziativa si svolge con il supporto del Comune di San Donato Milanese e rientra nelle attività di educazione ambientale promosse dal WWF sul territorio.

Un’occasione per vivere la natura da vicino e riflettere sull’importanza di proteggerla, partendo proprio dalle aree più fragili e preziose.Fonte: 7giorni

Pubblicato da Redazione Stampa alle 08:56
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: Eventi sandonatesi, Inquinamento No Grazie, Miglioriamo la qualità della vita, Oasi Levadina, Per non dimenticare, Rassegna Stampa, Vivere con la Natura, Wwf
Post più recenti Post più vecchi Home page
Iscriviti a: Post (Atom)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Nuove sirene a Kiev: vogliono distruggerci!

Nuove sirene a Kiev: vogliono distruggerci!

Afghanistan, attacco suicida all'aeroporto di Kabul, oltre 100 morti

Afghanistan, attacco suicida all'aeroporto di Kabul, oltre 100 morti

Sette anni di guerra in Siria, la pace è un miraggio

Sette anni di guerra in Siria, la pace è un miraggio

Barcellona: Ancora una strage!

Barcellona: Ancora una strage!

Manchester, kamikaze al concerto

Manchester, kamikaze al concerto
Esplosione allo show per teenager

Siria: Autobomba sui profughi in fuga ad Aleppo

Siria: Autobomba sui profughi in fuga ad Aleppo
68 bambini morti, 126 vittime

Siria, strage di bambini col gas

Siria, strage di bambini col gas

Nel gelo di Belgrado!

Nel gelo di Belgrado!

Dopo Nizza, Berlino: camion sulla folla

Dopo Nizza, Berlino: camion sulla folla

Kabul:Colpita una manifestazione di sciiti

Kabul:Colpita una manifestazione di sciiti

Monaco: "Non lasciate le vostre case"

Monaco: "Non lasciate le vostre case"

La fine del motto “Liberté, Égalité, Fraternité”

La fine del motto “Liberté, Égalité, Fraternité”

Bangladesh: il più grave massacro di civili italiani

Bangladesh: il più grave massacro di civili italiani

Terrorismo ovunque!

Terrorismo ovunque!

Noi con Istanbul !

Noi con Istanbul !

Per non dimenticare!

Per non dimenticare!

PRAY FOR PARIS

PRAY FOR PARIS
Per non dimenticare la notte più buia!

Stop alla polizia violenta contro i neri !

Stop alla polizia violenta contro i neri !

WELCOME REFUGEES !

WELCOME REFUGEES !
L’unica cosa che va affondata, arrestata, respinta subito sono il razzismo, le guerre, le speculazioni, in modo che finalmente a tutte e tutti possano essere restituiti un futuro e una vita degna!

Nelson Mandela (1918 - 2013)

Nelson Mandela (1918 - 2013)
Per gli uomini, la libertà nella propria terra è l'apice delle proprie aspirazioni.

GIU' LE MANI DALLA SCUOLA PUBBLICA!

GIU' LE MANI DALLA SCUOLA PUBBLICA!
Contro i tagli di 500 milioni decisi dal governo.

La “questione meridionale”? Inizia con l’unità d’Italia!

La “questione meridionale”? Inizia con l’unità d’Italia!
Un saggio autorevole dimostra che i problemi del Sud nascono nel 1860

San Donato Milanese - Piazza della Pieve

San Donato Milanese - Piazza della Pieve
La Pieve di San Donato Milanese (plebis sancti donati o plebis sancti donati) era il nome di un'antica pieve dell'arcidiocesi di Milano con capoluogo San Donato Milanese (MI). Ricade sotto il decanato di San Donato Milanese e comprende 10 parrocchie. Il santo patrono era San Donato al quale è dedicata la chiesa prepositurale della città.

RECSANDO

RECSANDO
La Rete civica di San Donato Milanese

Parco Agricolo Sud Milano

Oasi Sant'Alessio (PV)

Oasi Sant'Alessio (PV)
Si tratta di un giardino che consente a chi ama la natura di entrare in contatto ravvicinato con alcuni dei suoi fenomeni più segreti, senza sottoporsi ad addestramenti particolari e ad estenuanti attese, e senza possedere attrezzature e conoscenze che sono prerogativa di pochi professionisti. Fra l'altro, senza infastidire popolazioni di animali selvatici.

TAG

Amarcord (169) Ambiente Italia (3176) Attività commerciali (3093) Bicipolitana (8) Bosco di Montorfano (22) CascinaRonco (37) Cemento No Grazie (547) Cinema e teatro (108) Comunicato Stampa (1150) Contro la pena di morte (59) Contro la violenza (673) Difendiamo i nostri diritti (2104) Difendiamo la Natura (1106) ENPA (6) Eventi sandonatesi (1694) FAO (2) Feste e Tradizioni (206) FIAB (4) Gassificatore No Grazie (5) Greenpeace (23) I Blog di Quartiere (1) I Comuni del basso lodigiano (32) I Comuni del centro lodigiano (29) I Comuni del sud Milano (63) I nostri amici che vengono da lontano (371) Il Lambro (123) Il Po (60) Il Ticino (3) Imposte e Tasse (L'ICI) (19) Imposte e Tasse (L'IVA) (2) In difesa degli animali (411) Inquinamento No Grazie (1616) Internet libero (57) Italia nostra (21) L'Adda (116) L'ENI SpA (128) Legambiente (74) LIPU (1) Meditiamo (670) Miglioriamo la qualità della vita (1437) Musica classica (7) Musica e cultura (200) Natura e Arte (245) Nucleare no grazie (217) Oasi Levadina (3) Parco Adda Nord (9) Parco Adda Sud (95) Parco del Ticino (5) Parco Noci (11) Parco Nord (9) Parco Sud Milano (112) Peace no War (95) Peggioriamo la qualità della vita (1940) Per non dimenticare (1260) Pittura e Arte (267) Politica (3671) ProgressiveRock (131) Puliamo il mondo (20) Rassegna musicale (147) Rassegna Stampa (4915) Recsando (45) Salviamo il nostro pianeta (298) Salviamo la Campagnetta (67) Salviamo le Cascine (134) San Donato Milanese (1753) Sanità e ammalato (270) Satira (1) Scuola Napoletana (100) slideshow (1) Sport e Spettacolo (209) spot (76) Spot salva la vita (49) Storia e cultura (737) Tecnologia e Scienze (338) Trasporti e viabilità (1690) Unità d'Italia (20) Verdi per la Pace (25) Viva la bicicletta (432) Vivere con la Natura (1044) Vivere in Cascina (125) Wwf (188)

NO AL RAZZISMO

NO AL RAZZISMO
Il razzismo è vecchio e attanaglia l’uomo dal tempo dei tempi, ed ogni testo di storia è lì pronto a dimostrarcelo. anche l’abbattimento di queste vergognose barriere discriminatorie, rappresenterebbe un notevole progresso per la civiltà umana, se ancora la si può definire tale, e sicuramente anche il nostro futuro ne sarebbe influenzato positivamente.

La Città dei Parchi

La Città dei Parchi
Questo Blog nasce per sostenere e portare avanti un vecchio progetto, "La Città dei Parchi" e per creare nei sandonatesi una cultura eco sostenibile. Siamo convinti che ripartendo dall'idea della "Citta dei Parchi" possiamo costruire insieme una città più vivibile, meno inquinata e con piste ciclabili che attraversano la città e si collegano con i comuni limitrofi. Nasce perché vogliamo diffondere una nuova cultura dell'uso dell'energia pulita, sia nella città sia nelle case. Un blog aperto per dare informazioni sulle attività svolte dalle associazioni ambientali del nostro territorio e da tutte le forze politiche che condividono la cultura di una città sostenibile, che privilegia i parchi e le bici, invece delle auto e i parcheggi

Sud Milano Ciclabile

Sud Milano Ciclabile
Comitato Sud Milano Ciclabile, per incentivare l'uso della bicicletta, per la promozione di piste ciclabili che collagano tutto il Sud Milano.

Il sud Milano

Il sud Milano
Una serie di aree verdi d'interesse naturalistico è disseminata nel territorio a testimonianza di una ricchezza naturale unica e irripetibile.

Il centro lodigiano

Il centro lodigiano
Il clima del territorio centro lodigiano, analogamente al resto della Val Padana, presenta peculiarità riconducibili all'area continentale: le estati sono molto calde e caratterizzate dal fenomeno dell'afa, la temperatura massima media della stagione estiva si attesta a +29,7 °; invece gli inverni sono spesso freddi (la temperatura minima media è pari a -0,8 ° e sono diffuse le nevicate, raramente di grossa portata. Fenomeno molto frequente durante il semestre invernale è la nebbia, che talvolta può persistere per giorni a causa dell'assenza di venti sinottici a livello del suolo. L'autunno e la primavera sono le stagioni in cui si registrano le maggiori precipitazioni.La gastronomia lodigiana è prevalentemente caratterizzata dalla produzione casearia. Il più rinomato dei formaggi locali è il Grana Padano che nella sua migliore produzione prende il nome di Granone Lodigiano. Il Granone, in particolare, è considerato il "capostipite" di tutti i formaggi grana: un tempo era di colore giallo, in quanto veniva aggiunto lo zafferano alla pasta; inoltre, non venendo pressato, durante la stagionatura espelle siero, formando la caratteristica "lacrima". Le forme giovani vengono tagliate a metà e raschiate con un apposito attrezzo: mediante questa tecnica si ottengono delle sfoglie sottilissime, note come raspadüra. Altri formaggi tipicamente lodigiani sono il mascarpone e il pannerone, entrambi preparati con la panna. Frittate, zuppe e insaccati di maiale rappresentano le altre specialità; esistono anche numerosi dolci tipici, quali la Tortionata, gli Amaretti Fanfullinie gli gnam-gnam.

Il basso lodigiano

Il basso lodigiano
Lembo di Pianura Padana incastonato tra i fiumi Adda ad oriente, Lambro ad occidente e Po a meridione - è custode di un meraviglioso patrimonio culturale, capace di trovare ispirazione nella sfera religiosa, nell’immaginario e nel passato storico del territorio per giustificare e, soprattutto, esaltare i più consueti aspetti del vivere quotidiano. Ai margini della Storia, ha saputo forgiare una realtà unica e peculiare, al cui interno custodire memorie e preservare le più vive testimonianze di un mondo molto più affascinante e complesso di quello che distrattamente sembra emergere dal quotidiano.

Scuola Napoletana

Scuola Napoletana
Abbiamo raccolto opere importanti della Pittura e dell'Arte Npoletana e note biografiche su artisti della scuola napoletana del fine '800 inizi '900 e altri grossi nomi del Realismo italiano. Buona navigazione!

La grande musica di SandonatopoliRock

La grande musica di SandonatopoliRock
Peter Gabriel e Il Progressive Rock - Il progressive rock è un fenomeno musicale essenzialmente europeo, pare che questa definizione sia dovuta al fatto che in Europa fenomeni culturali o semplice educazione e tradizioni siano più "vive" nella vecchia Europa, rispetto alla nuova America.Gli strumenti tipici del progressive rock, sono i fiati, in particolare il flauto, il sax, ma anche il violino, ma soprattutto l'uso del mellotron come strumento solista e non di accompagnamento (vedi Van Der Graaf Generator, Gentle Giant, Yes, etc..) Nel Progressive i suoni sono melodici, molta scenografia nei concerti dal vivo, le chitarre acide alla Robert Fripp e alla Steve Hackett , richiamo a temi fiabeschi e mitologici, uso delle maschere e costumi sul palco. Siamo negli anni 70, siamo al massimo della rappresentazione scenica, i concerti dal vivo sono intrisi di colori e di atmosfere, da ricordare i Genesis con i personaggi interpretati da Peter Gabriel nei suoi travestimenti... Mentre tutto questo accade in Inghilterra, in Italia nello stesso periodo nascono gruppi progressive, che rieccheggiando alle atmosfere dei grandi King Crimson, come ad esempio la Premiata Forneria Marconi, con il flauto di Mauro Pagani, gli Osanna con il flauto di Elio D'Anna, e ancora le Orme, il Banco del Mutuo Soccorso, gli Arti e Mestieri, il Balletto di Bronzo, gli Area, gli Aktuala, Biglietto per l'inferno, Delirium. Garybaldi, De De Lind, Jumbo, Latte e Miele, New Trolls, Opus Avantra, Ut, Il Rovescio della Medaglia, The Trip e un'infinita di altri, ci lasciano brani che rimarranno sempre nella storia della musica...

Ass. Cuore Fratello

Ass. Cuore Fratello
Cuore Fratello aiuta i bambini, principalmente cardiopatici, che vivono nei paesi in cui il diritto alla cura non è garantito, sostenendo le cure a distanza, favorendo iniziative di miglioramento sanitario nei paesi di origine o facendoli arrivare in Italia per l’intervento e le cure salvavita.

La polizia in assetto antisommossa!!

La polizia in assetto antisommossa!!
Gli agenti stanno prelevando uno alla volta i manifestanti portandoli via e allontanandoli dall'ingresso del cantiere, tra le proteste degli altri manifestanti.

Globopoli

Segui

Partecipano

  • Redazione Stampa
  • Sandonatopoli

On line Now

website stats

Ti ho contato, ti conto una volta


Contatore attivo da Luglio 2008

Archivio


Peace no War

Peace no War
Non ha importanza sapere in quale filosofia tu creda, non è importante fare dei distiguo sul fatto che tu possa essere di fede cattolica, islamica, induista, buddista od altro. Chiunque può unirsi a questo momento. Che lo si chiami meditazione, preghiera, invocazione od in qualunque altro modo, non ha la minima rilevanza purché si aspiri ad un mondo migliore che parta dall’interno di noi. Che ci crediamo o no, si epanderà comunque nell’universo.

Il cuore di Sandonatopoli

Sembra un blog, ma è uno spazio aperto alle collaborazioni. A volte nella vita serve racchiudere in uno spazio comune le proprie conoscenze, la propria arte, i propri pensieri. Quando tutto quello che senti lo tieni per te, allora il tuo sapere, le tue conoscenze rimarranno sempre e solo per te, ma se invece le fai uscire allo scoperto e le condividi con altri, esse possono crescere e prendere forma. Altri potranno imparare da te quello che hai imparato da altri. Ecco quindi che questo spazio nasce proprio per avvicinarsi al nuovo mondo di Internet, per fare in modo che tutti gli iscritti possano inserire facilmete i loro video, le loro poesie, le loro foto, le loro notizie. Insegnamo a te che sei titubante come fare per partecipare attivamente alla vita di questo blog. E' inutile in questo mondo sapere le cose e non dirle agli altri. Se cresciamo tutti, il mondo sarà migliore. Non è piu' il tempo in cui solo pochi fanno le cose e gli altri continuano ad essere passivi spettatori. Oggi con la tecnologia anche tu puoi fare tutto in modo semplice e far conoscere agli altri quello che hai imparato dalla vita. E quindi noi raccogliamo le cose, le dividiamo per categorie in modo che tu ritornando possa ritorvarle facilmente sotto la voce TAG presente in questo sito. SanDonatoPoli è un blog che collabora con gli altri blog di San Donato Milanese, con quelli dell'hinterland sud milanese e del basso e centro lodigiano. Discute su ciò che accade nel
mondo. Si rivolge a tutti quelli che vogliono diffondere un messaggio di amore verso la natura e al lavoro dell'uomo. Si adopera per diffondere un messaggio di pace, contro tutte le guerre, le ingiustizie sociali, il razzismo e l'intolleranza - Un blog per ascoltare la grande musica del
ProgressiveRock, per parlare di Cinema, Sport e Spettacolo. E ancora Storia, Cultura, Arte e
quant'altro. Buona navigazione!


Il Parco Agricolo Sud Milano

Il Parco Agricolo Sud Milano
l Parco Agricolo Sud Milano è il riconoscimento del grande ruolo che l'agricoltura ha assunto, e ancora svolge sia pure in forme diverse, nei confronti di Milano. Visitarlo è come entrare in un grande monumento i cui artefici, oltre alla natura, sono decine di generazioni di agricoltori e, in passato, i monaci delle abbazie e i signori dei castelli e dei palazzi, edifici che ancor oggi troneggiano in tutti i comuni del parco. Rogge, canali, navigli, mulini, strade di campagna e filari alberati, una miriade di fontanili, grandi cascine: opere scolpite nel territorio che si estende dalla Valle del Ticino a quella dell'Adda, cesellata da mani sapienti nel corso di due millenni. La campagna milanese ha rifornito i mercati della città e oggi, in una economia agricola profondamente mutata, continua a fornire i propri servigi: un paesaggio rurale tutto da godere, profumi e sapori di un tempo, un abbraccio verde intorno ai quartieri di una metropoli soffocata dallo smog.

Oggi al Cinema Troisi San Donato Milanese

Caricamento in corso...

News

  • Il Cittadino
  • L'Unità
  • Ansa
  • La Repubblica
  • Corriere della Sera
  • Il sole 24ORE

Presseurop Italiano - Il meglio della stampa europea

Caricamento in corso...

Euronews

Caricamento in corso...

Amici della Terra

Amici della Terra
Essere Amici della Terra significa avvicinarsi all'ambiente con fantasia e intelligenza, conoscenza ed emozione, responsabilità e cultura. Significa lottare contro la burocrazia e l'ideologia, l'uniformità e l'autoritarismo, e ogni tentativo di eliminare la diversità e l'autonomia.

Greenpeace

Greenpeace
Greenpeace è un'organizzazione non governativa ambientalista e pacifista fondata a Vancouver nel 1971. È famosa per la sua azione diretta e non violenta per la difesa del clima, delle balene, dai test nucleari e dell'ambiente in generale. Negli ultimi anni l'attività dell'organizzazione si è rivolta ad altre questioni ambientali come il riscaldamento globale, l'ingegneria genetica e la pesca a strascico.

W W F

W W F
Il WWF fu fondato l'11 settembre 1961 in Svizzera da un gruppo che comprendeva, tra gli altri, il biologo Sir Julian Sorell Huxley, il Principe Bernardo d'Olanda, il principe Filippo d'Edimburgo, consorte della regina d'Inghilterra, Max Nicholson e il naturalista e pittore Sir Peter Scott, che disegnò il logo originale, con il Panda gigante bianco e nero, su sfondo bianco.

Il Bradipo

Il Bradipo
L'associazione culturale Il Bradipo di Lodi si occupa di educazione e divulgazione scientifica nell'ambito dell'ambiente e della salute, con particolare riferimento all'alimentazione e al benessere psicologico. Collabora ormai con diverse realtà del lodigiano (la provincia di Lodi e moltissimi comuni del lodigiano), e nel milanese, dove collabora con l'Università del Tempo Libero di Paullo e gestisce le oasi naturalistiche del Bosco di Montorfano e del Parco delle Noci, assieme alla sezione locale del WWF.

F A O

F A O
L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, in sigla FAO, è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di aiutare ad accrescere i livelli di nutrizione, aumentare la produttività agricola, migliorare la vita delle popolazioni rurali e contribuire alla crescita economica mondiale. La FAO lavora al servizio dei suoi paesi membri per ridurre la fame cronica e sviluppare in tutto il mondo i settori dell'alimentazione e dell’agricoltura.

Legambiente

Legambiente
Legambiente è un'associazione ambientalista italiana nata nel 1980 nell'ambito dell'ARCI. L'associazione promuove, fra l'altro, l'utilizzo di energie alternative e rinnovabili, il risparmio energetico, la salvaguardia di alcune aree protette, la lotta al traffico illegale dei rifiuti. Ogni anno elabora un'accurata analisi sulla situazione dell'ambiente in Italia (Ambiente Italia).

F I A B Onlus

F I A B Onlus
La FIAB è un'organizzazione ambientalista. Lo Statuto riporta come finalità principale la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico, in un quadro di riqualificazione dell'ambiente (urbano ed extraurbano).

E.N.P.A. - Ente Nazionale Protezione Animali

E.N.P.A. - Ente Nazionale Protezione Animali
L'Ente Nazionale per la Protezione degli Animali (ENPA) è la più antica ed una delle più grandi associazioni animaliste italiane. Diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale, i suoi scopi sono: provvedere alla protezione degli animali e alla connessa tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente; svolgere attività a tutela dei diritti degli animali attraverso la promozione, anche con azione educativa nelle scuole di ogni ordine e grado, della solidarietà, del volontariato e dell'aggregazione sociale e lo svolgimento di attività culturali; collaborare con gli Enti preposti dalle norme vigenti alla protezione degli animali e alla difesa del patrimonio faunistico e dell'ambiente; promuovere il perfezionamento della normativa relativa alla protezione degli animali e alla tutela del loro benessere; curare l'istituzione e la gestione di strutture di assistenza e ricovero di animali e di tutela degli ecosistemi naturali.

LAV - Lega Anti Vivisezione

LAV - Lega Anti Vivisezione
Nata nel 1977, ha per fine l'abolizione della vivisezione, la protezione degli animali, l'affermazione dei loro diritti, la difesa della biodiversità e dell’ambiente, la lotta alla zoomafia. Si batte contro ogni forma di sfruttamento e violenza sugli animali umani e non umani, sull'ambiente e gli ecosistemi, per il rispetto del diritto alla vita di ogni essere vivente.

LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli

LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli
Conservare la natura partendo proprio dalla protezione degli uccelli e dei loro habitat, educare i giovani al rispetto del mondo in cui viviamo, sensibilizzare l'opinione pubblica su temi importanti come la tutela dell'ambiente e l'attenzione alla salute, questi sono i principali obiettivi definiti dallo Statuto dell'associazione.
Blog realizzato con Licenza Creative Commons 3.0