In una foto scatatta da Boris Susanj nel 2025 alcuni dei fondatori del progetto civico innovativo, da sinistra: Nicola Gargamelli, Simone Varesi, Fabrizio Cremonesi, Stefano Tommasi, Marcello Tarabbia
Dal 13 febbraio 1996 al 13 febbraio 2026, un percorso fatto di dialogo, partecipazione e conoscenza condivisa nel Sud Est Milano, che guarda al futuro
Il 13 febbraio 2026 RecSando taglia un traguardo importante: trent’anni di attività. Non una celebrazione autoreferenziale, ma una tappa significativa di un cammino che, dal 1996, accompagna il territorio del Sud Est Milano con un’idea precisa di informazione: civica, accessibile, orientata alla comprensione e non al rumore. Nato come Rete Civica di San Donato Milanese in un’epoca in cui il web muoveva i primi passi come spazio pubblico, RecSando ha saputo anticipare i tempi, diventando una vera piazza digitale aperta e plurale.
RecSando nasce grazie all’intuizione e all’impegno di Nicola Gargamelli, Simone Varesi, Fabrizio Cremonesi, Stefano Tommasi, Marcello Tarabbia, Boris Susanj, Luciano Monti e Mauro Miorali, quest’ultimo scomparso nel 2025, mentre Luciano Monti è venuto a mancare negli anni precedenti. Un gruppo eterogeneo per competenze, percorsi personali e sensibilità culturali, ma unito da una visione comune: dare vita a uno spazio di informazione civica libero, indipendente e realmente al servizio della comunità del Sud Est Milano. I fondatori hanno creduto fin dall’inizio nel valore del confronto, della partecipazione attiva e della conoscenza condivisa, anticipando l’idea di un web inteso come piazza pubblica e non come semplice vetrina. Il contributo di chi non c’è più, in particolare quello di Luciano Monti e Mauro Miorali, resta parte integrante dell’identità di RecSando e continua a vivere nei valori che ancora oggi guidano il progetto.
Fin dalle origini, RecSando ha scelto di non inseguire l’attualità gridata, ma di offrire strumenti di lettura dei fenomeni locali e sovralocali. Nel corso degli anni ha dato spazio all’informazione sui Comuni del Sud Est Milano, ai temi ambientali, sociali, culturali e tecnologici, fino alle analisi su progetti territoriali, infrastrutture e trasformazioni urbane. Una linea editoriale coerente, fondata sul confronto delle idee e non sulle tifoserie, con l’obiettivo di favorire un dialogo costruttivo e consapevole.
Una piazza aperta, prima ancora che digitale
RecSando si è affermata come uno spazio inclusivo e indipendente, libero da appartenenze politiche, religiose o culturali. Un luogo in cui le differenze diventano risorsa e non ostacolo, anticipando di anni il concetto di comunità digitale come spazio civico. La partecipazione non è mai stata solo virtuale: incontri pubblici, eventi, momenti di confronto con cittadini, associazioni ed esperti hanno permesso di portare i temi complessi dal web al territorio, rafforzando legami e relazioni reali.
Cultura indipendente, ambiente e mobilità sostenibile
Un altro tratto distintivo di RecSando è l’attenzione costante alla cultura indipendente, con la valorizzazione di artisti locali e un lavoro di racconto critico, in particolare nel campo musicale. Negli anni più recenti, il progetto ha inoltre acceso i riflettori su mobilità sostenibile e marketing territoriale evoluto, promuovendo iniziative capaci di coniugare ambiente, qualità della vita e visione futura del territorio.
Un’identità che evolve senza snaturarsi
Dal 2019 RecSando è parte dell’associazione N>O>I – Network Organizzazione Innovazione. Un’evoluzione che ha ampliato il raggio d’azione del progetto, mantenendo intatti i principi fondanti: condivisione della conoscenza, pensiero critico, indipendenza e coerenza. Trent’anni dopo, a parlare sono i fatti: continuità, capacità di adattamento, rispetto per il territorio e scelta costante del dialogo.
n questo percorso di crescita si inserisce anche il contributo di Flavio Mantovani, membro del nuovo direttivo. Ingegnere, con master in Urbanistica e master in Etica, Mantovani porta una visione che coniuga competenze tecniche e riflessione sui valori, rafforzando l’approccio sistemico e responsabile dell’associazione. È inoltre tra gli ideatori del dipartimento Bicipolitana Network, progetto che interpreta in chiave concreta e innovativa i temi della mobilità sostenibile e della pianificazione urbana orientata alle persone.
Gli auguri e le congratulazioni della redazione di 7giorni
La redazione di 7giorni rivolge a RecSando le più sincere congratulazioni per questo importante traguardo. Trent’anni di informazione civica rappresentano un patrimonio prezioso per tutto il Sud Est Milano, un esempio di come sia possibile fare informazione con rigore, passione e responsabilità. A RecSando l’augurio di continuare su questa strada, restando una piazza aperta di confronto e conoscenza, oggi più necessaria che mai. Fonte:7giorni

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