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mercoledì 21 gennaio 2026

Velostazione pronta accanto alla M3: San Donato Milanese rilancia la mobilità in bicicletta

 

Conclusi i lavori in piazza IX Novembre: apertura da metà marzo per la struttura da 70 posti, con illuminazione e sistema di videosorveglianza.

La nuova velostazione di San Donato Milanese è pronta a entrare in funzione. Il cantiere, realizzato in piazza IX Novembre a ridosso del capolinea della metropolitana M3, si è concluso, e la struttura è ora nella fase di collaudo finale. Al termine delle verifiche tecniche, l’impianto sarà aperto al pubblico. Trasparente, di impatto contenuto e pensata per integrarsi con uno dei nodi più frequentati della città, la velostazione potrà ospitare fino a 70 biciclette. L’opera è costata 200 mila euro, interamente finanziati dal Comune, e rappresenta un tassello strategico per incentivare l’uso della bici negli spostamenti brevi e intermodali. L’inaugurazione è prevista per la metà di marzo, in concomitanza con altre iniziative dedicate alla mobilità sostenibile. Nei primi mesi il servizio sarà accessibile gratuitamente, così da permettere a cittadini e pendolari di testarne il funzionamento. In una fase successiva verranno introdotte tariffe contenute, con formule flessibili e abbonamenti mensili. Il progetto non ha comportato la soppressione degli stalli preesistenti, che sono stati in parte semplicemente ricollocati. La struttura sarà ben illuminata e dotata di sistemi di videosorveglianza, con l’obiettivo di garantire sicurezza e contrastare i furti di biciclette. Dopo l’esperienza poco fortunata dei vecchi silos, ritenuti complessi e scarsamente utilizzati, San Donato apre così una nuova stagione per la mobilità ciclabile. Da metà marzo la velostazione diventerà un punto di riferimento per chi sceglie la bici per raggiungere la metropolitana.Fonte: 7giorni

mercoledì 12 novembre 2025

San Donato Milanese, in piazza IX Novembre arriva la nuova velostazione: 60 posti sicuri per i pendolari

 

Investimento da 200mila euro per favorire la mobilità sostenibile e contrastare i furti di biciclette. Apertura prevista a metà dicembre

San Donato compie un passo deciso verso una mobilità più sicura e sostenibile. In piazza IX Novembre, accanto al terminal della metropolitana, è stata recentemente installata la nuova velostazione, una struttura moderna e completamente trasparente che entrerà in funzione a metà dicembre, offrendo 60 posti coperti per le due ruote. L’intervento, dal valore complessivo di circa 200mila euro, rappresenta il tassello conclusivo di un cantiere avviato la scorsa estate. Dopo la realizzazione del basamento e il necessario periodo di consolidamento, si è potuti passare all’installazione del manufatto, che integra e non riduce gli stalli esistenti: il numero complessivo dei parcheggi per biciclette è stato infatti confermato e anzi potenziato. La nuova struttura è pensata per garantire sicurezza e praticità. L’accesso sarà riservato agli utenti registrati e il parcheggio sarà sorvegliato da telecamere. Le pareti in vetro, oltre ad assicurare una piena visibilità dall’esterno, contribuiscono a rendere l’ambiente luminoso e facilmente controllabile, scoraggiando i tentativi di furto. Con l’apertura della velostazione, l’Amministrazione comunale lancerà una campagna informativa per promuovere il servizio tra i cittadini che scelgono di muoversi in modo sostenibile. L’obiettivo è incentivare l’uso della bicicletta per raggiungere la metropolitana o i principali punti di interesse cittadini, offrendo un’infrastruttura comoda, rapida e sicura. Dopo la chiusura dei vecchi silos per biciclette, giudicati poco funzionali, la nuova velostazione segna una svolta nella gestione della mobilità leggera a San Donato, con l’ambizione di restituire fiducia ai ciclisti e di rendere più efficiente l’intermodalità tra bici e trasporto pubblico. Fonte: 7giorni
 

mercoledì 28 aprile 2021

In bicicletta per dire no al “serpente d’asfalto

 

                             In bicicletta per dire no al “serpente d’asfalto

In bicicletta sull’antico sentiero dei monaci, e in tanti sabato hanno accolto l’invito a pedalare insieme per ricordare che “quella strada rappresenta una ferita inaccettabile “. Un lungo serpentone colorato - almeno 150, 200 partecipanti - ha attraversato le campagne tra San Donato e San Giuliano, dall’ingresso “nascosto” del futuro parco Gustavo Hauser fino all’abbazia di Viboldone, antica tappa che un tempo segnava il percorso dei monaci che popolavano, e custodivano, il territorio sudmilanese. Obiettivo, ribadire il no al contestato progetto di aprire una nuova strada al confine tra San Donato e San Giuliano. Fonte: Il Cittadino

lunedì 19 aprile 2021

La firma di Sala per la ciclabile tra San Donato e Melegnano

 

Nuovo intervento in arrivo: si passerà da San Giuliano

Le distanze tra San Donato e Melegnano si accorceranno con la pista ciclabile Bike-way: il sindaco di Città metropolitana Giuseppe Sala ha appena sottoscritto il protocollo d’intesa per lo sviluppo dell’innovativo progetto pilota.

È stata così colta la proposta, riguardante un’autostrada per le due ruote, lanciata dagli amministratori di San Donato, San Giuliano (che avrà anche un collegamento tra i luoghi strategici della città), nonché Melegnano e Paullo (in quanto ente a capo della Smart Land). L’ente sandonatese sarà capofila del piano d’azione che prevede un primo stanziamento di 30 mila euro dedicato allo studio di fattibilità che redigeranno gli esperti in materia. Fonte Il Cittadino

lunedì 10 agosto 2020

San Donato, bici marchiate per evitare i furti

Il codice fiscale del proprietario 'punzonato' sul telaio: debutta il progetto premiato dal bilancio partecipato.
"Bici marchiata, bici salva". A San Donato è partita la punzonatura delle biciclette, un metodo che mira a prevenire i furti imprimendo il codice fiscale del proprietario sul telaio della due ruote. A promuovere l’iniziativa Fiab Melegnano, Ripartiamo e Wwf Martesana-Sud Milano, tre soggetti che proprio grazie a questo progetto si sono aggiudicati la terza edizione del bilancio partecipativo di San Donato, nella categoria "migliorare". L’iniziativa è nata dunque da un accordo tra il Comune, che ha acquistato la punzonatrice per 9.800 euro, e le associazioni, che hanno ottenuto 24mila euro per promuovere il progetto anche attraverso attività informative e di sensibilizzazione.
Le prime marchiature, 25 tra le bici dei volontari delle associazioni e di alcuni cittadini, sono partite venerdì sera con un evento pubblico davanti al cinema Troisi. Questo primo appuntamento ha permesso di tastare il terreno, in vista di un evento più ampio previsto per settembre, durante la festa patronale. Il servizio di marchiatura, gratuito, è aperto anche ai cittadini dei Comuni vicino a San Donato. "Nelle realtà dove il progetto è già partito si è evidenziata una riduzione dei furti – dice la referente del progetto, Annalisa Molgora -. Il codice fiscale rende infatti la bicicletta e il suo proprietario più facilmente individuabili". Si crea una sorta di tracciabilità, "con gli utenti del servizio che vengono registrati su un data-base, a disposizione delle forze dell’ordine – prosegue Molgora -. Abbiamo valutato anche la possibilità di usare altri metodi d’identificazione, ma il codice fiscale ci è sembrato il migliore, anche per abbattere i costi e consentire la gratuità del servizio". E non è tutto. Una parte dei fondi a sostegno dell’iniziativa sarà usata per creare un dossier dei furti, una mappatura del fenomeno nei principali Comuni del Sud-Est Milanese. «Faremo girare un questionario per capire quali siano le zone più critiche e se ai furti facciano seguito, come sarebbe auspicabile, le relative denunce alle forze dell’ordine – spiegano gli organizzatori -. Il dossier avrà una cadenza triennale e servirà anche a valutare i benefici della punzonatura rispetto a questo fenomeno". Il terminal della metropolitana di San Donato e le stazioni ferroviarie si confermano tra i punti più caldi per le razzie. Fonte: Il Giorno

lunedì 27 luglio 2020

San Donato, la ciclabile finisce sott’acqua: "Progettata male, si cambi"

Difetti di costruzione per gli ambientalisti che chiedono nuove professionalità. 

San Donato (Milano), 27 luglio 2020 - Sembra un fiume in piena, invece è il tracciato della pista ciclabile in costruzione. È la situazione in cui versa il cantiere del collegamento tra San Donato e Peschiera, completamente invaso dall’acqua durante il nubifragio di venerdì notte. È accaduto nel tratto di congiunzione tra i due Comuni, dove gli operai sono al lavoro per assemblare i pezzi del ponte sul fiume Lambro, punto più critico dell’opera. Gli ambientalisti parlano di difetti di progettazione della pista ciclabile, il vicesindaco rispedisce le accuse al mittente.«Nessun problema strutturale, le esondazioni sono casi eccezionali che succedono quando arrivano delle bombe c’acqua", spiega il vicesindaco Gianfranco Ginelli. "Bombe d’acqua eventi straordinari? Ormai con i cambiamenti climatici in corso sono fenomeni ordinari – risponde Marco Pagliotta, capogruppo della lista San Donato Riparte – da prevedere e con cui convivere. Serve cura del territorio, pianificazione e una corretta esecuzione delle opere pubbliche. Ancora più semplice dovrebbe essere prevedere le periodiche tracimazioni del Lambro, in un’area di esondazione segnalata nelle carte comunali e sovracomunali. Tutto ciò sembra sia stato ignorato in fase di progettazione e realizzazione della pista ciclabile San Donato-Peschiera che attraversa quell’area". Il collegamento è quasi terminato, entro un paio di settimane è previsto l’innalzamento e l’installazione del ponte sul Lambro, realizzato nel Cremasco, poi assemblato sul posto.
"Sul tema delle esondazioni si sta lavorando a 360 gradi – assicura Ginelli – molti interventi sono stati fatti negli ultimi anni. Con i fondi regionali del progetto Re-Lambro siamo intervenuti per bonificare le sponde e si andrà avanti. La pista è quasi pronta, il ponte è già posizionato nella sede, presto sarà montato".
A realizzare i lavori è un’azienda di Brugherio, che si è aggiudicata l’appalto per 1 milione e 574mila euro, finanziato dai Comuni e dalla Regione. "Troppo facile e irresponsabile parlare di eventi straordinari – replica Pagliotta – cosa si pensa di fare per prevenire danni e rischi per il futuro? La pista non è stata inaugurata e già si evidenziano errori che denotano la poca perizia con cui si sta realizzando un asse ciclopedonale fondamentale. Chiediamo di istituire in Comune un nuovo Ufficio mobilità e trasporti, con specifiche professionalità". Fonte: Il Giorno

martedì 23 giugno 2020

Melegnano, gli amanti della bicicletta: "Mobilità dolce, i Comuni nicchiano"

Gli amanti della bicicletta hanno sfilato in centro per chiedere interventi concreti. 

"Abbiamo chiesto un tavolo per discutere di mobilità sostenibile, ma i Comuni nicchiano". Perciò gli attivisti locali della Fiab, la Federazione italiana amici della bicicletta, si sono dati appuntamento alle 21 di sabato nel centro di Melegnano per richiamare l’attenzione sull’importanza degli spostamenti a impatto zero.
Ritrovo in piazza Vittoria, un giro per le principali vie della città e ritorno in piazza Vittoria: è l’iniziativa scelta dagli amanti del pedale per una manifestazione che ha rilanciato anche la proposta di chiudere al traffico alcune strade di Melegnano nelle notti della movida. L’obiettivo, in questo caso, è combattere il fenomeno della sosta selvaggia per consentire a ciclisti e pedoni di riappropriarsi degli spazi pubblici in sicurezza. "Installa l’antivirus, scegli la bici" è lo slogan che ha accompagnato la manifestazione.
"Con la fine del lockdown abbiamo inviato una lettera a tutte le amministrazioni della zona, da San Donato fino a Cerro, per chiedere la creazione di un tavolo sulla mobilità dolce. A oggi non abbiamo ricevuto risposte – spiega Giulietta Pagliaccio, vicepresidente di Fiab Melegnano -. Il tema degli spostamenti in bicicletta è molto sentito dalla popolazione: il numero di due ruote in circolazione è in aumento. Ci piacerebbe che i Comuni sostenessero, con provvedimenti ad hoc, questa rinnovata sensibilità da parte dei cittadini". Sono diversi gli interventi invocati, a partire dalla creazione di un percorso protetto sulla via Emilia per favorire la mobilità nel tratto compreso tra San Donato e Vizzolo Predabissi. Ci sono poi misure che potrebbero essere adottate dai singoli Comuni, come appunto, a Melegnano, "l’introduzione di una Ztl nel centro storico, nelle sere della movida. Siamo stanchi di vedere macchine che invadono le strade. Ci piacerebbe che un numero sempre maggiore di baristi e ristoratori occupasse le aree esterne con sedie e tavolini per sottrarre spazio alle auto e incentivare gli spostamenti alternativi". Fonte: Il Giorno

lunedì 11 maggio 2020

L'appello: "Realizzate ciclabili lungo la Paullese e la via Emilia"

"Tempi maturi per spingere a fondo sulla mobilità dolce anche offrendo incentivi a chi compra le due ruote". 

San Donato Milanese (Milano), 11 maggio 2020 - Percorsi per le due ruote su Paullese e via Emilia; incentivi per chi compra una bicicletta; sblocco dei cantieri per la costruzione di nuove piste ciclabili. E contro i furti, un Qr code che identifica la bici e ne permette la rintracciabilità. Sono solo alcune delle proposte che l’associazione Noi, insieme a Bicipolitana Network e alla start up BikeBee, avanza ai Comuni, a partire da quelli del Sud-Est Milanese, per una fase post-covid all’insegna della mobilità sostenibile e del rispetto per l’ambiente. L’appello per gli spostamenti alternativi all’auto è contenuto in un decalogo pensato per incentivare le buone pratiche, con un invito alle amministrazioni locali a raccogliere la sfida.

Tra le proposte c’è quella di rendere ciclabile una parte della carreggiata di arterie importanti, ad esempio via Emilia e Paullese. "Si tratta di assi già esistenti, dunque l’operazione sarebbe a basso costo e porterebbe benefici immediati – dice il presidente di Noi, Fabrizio Cremonesi (nella foto) –. Chiediamo inoltre agevolazioni economiche per chi compra una bici e anche per chi sceglie di proteggerla con appositi strumenti, come codici identificativi e app contro i furti". "I tempi sono maturi – conclude – per un utilizzo diffuso di biciclette, cargobike e monapattini elettrici".Fonte: Il Giorno

giovedì 30 aprile 2020

Coronavirus, fase 2 nel Sud Milano: "Ripartiamo in sella alle biciclette"

Le associazioni chiedono mobilità sostenibile e meno cemento per il post-emergenza. 

Meno cemento e più bici. Secondo le associazioni del Sud Milano, la ripresa delle attività dopo l’emergenza Covid dovrà passare attraverso i temi della sostenibilità ambientale e della mobilità alternativa all’auto. Sono diversi gli appelli che si stanno levando dal mondo del no profit: l’invito rivolto ai Comuni è ad effettuare scelte mirate e coraggiose, per una fase 2 all’insegna di una maggiore vivibilità del territorio.
Cominciamo dalle due ruote. La sezione locale della Fiab, la Federazione italiana amici della bicicletta, ha proposto alle amministrazioni di Melegnano, Vizzolo Predabissi, Carpiano e Cerro al Lambro la creazione di un tavolo di lavoro sui temi dell’ambiente, dell’economia locale e della mobilità. Si chiedono inoltre incentivi e interventi per favorire l’uso della bici, specie sui tragitti casa-lavoro. "Durante la ripresa post Covid, quello della mobilità sarà uno dei temi centrali – dice Giulietta Pagliaccio, membro del direttivo nazionale della Fiab –. In questo contesto, la bicicletta può diventare un elemento forte negli spostamenti di prossimità. Il territorio del Sud Milano si presta al suo uso, che può e deve essere incentivato". Le proposte avanzate dalla Fiab hanno già incontrato il favore dell’amministrazione di Carpiano, che auspica l’avvio di un confronto tra Comuni sotto la regia di Melegnano. "Una risposta, quella di Carpiano, che fa ben sperare – commenta Diego Segalini, presidente di Fiab Melegnano –. Riteniamo che il blocco causato da questo difficile periodo sia un’occasione irripetibile per cambiare le cose".
Veniamo al cemento. A Melegnano l’ipotesi di legare la ripresa economica all’arrivo di nuovi insediamenti industriali - in testa quello della San Carlo, il colosso delle patatine - è una strategia poco lungimirante a detta dell’Osservatorio contro il consumo di Suolo, un ente che raggruppa 12 associazioni locali.
"L’iter progettuale è già avviato – dice a nome dell’Osservatorio Roberto Silvestri –, ma ci impegniamo a far sì che questi insediamenti siano il meno impattanti possibili, utilizzando ogni accorgimento: verificheremo che il processo produttivo sia virtuoso e non inquinante, chiederemo opere di compensazione e mitigazione ambientale anche oltre il massimo dovuto. Ricordiamo che Melegnano è la maglia nera del Sud Est Milano, il comune più pesantemente cementificato. Questi interventi ruberanno un ulteriore 10% di suolo disponibile, portando al 70% le aree urbanizzate". Chiudiamo con gli edifici storici. Le associazioni del territorio si oppongono all’ipotesi di vendere ai privati Rocca Brivio, l’antica villa patronale di proprietà di una società pubblica partecipata anche dai Comuni di San Donato, San Giuliano e Melegnano: chiedono di percorrere strade alternative, per mantenere la fruizione pubblica e la vocazione culturale dell’edificio. Fonte: Il Giorno

giovedì 29 agosto 2019

San Donato, piste ciclabili sul modello olandese

I piani del Comune per rilanciare la mobilità e le strutture sportive.  

La città cambia strategia e, per sbloccare i grandi progetti, cerca idee oltre i confini cittadini. Dagli esperti olandesi per importare un piano di mobilità ciclabile sul modello di Amsterdam, a una società parmense incaricata di rilanciare lo sport cittadino, a San Donato è iniziata la stagione delle consulenze strategiche. Dopo le bufere degli ultimi tempi - il bando del Mattei finito sotto la lente dell’Anticorruzione e poi ritirato, le reazioni durissime dei cittadini al piano della sosta a pagamento e la lentezza dell’avvio dei grandi progetti - il sindaco volta pagina. Con qualche mal di pancia dell’opposizione, che grida allo scandalo.

Il nodo più critico da sciogliere è quello dello sport: una partita spinosa che rischia di trasformarsi in un boomerang in vista delle elezioni. Nel tentativo di raddrizzare il timone, il Comune ha individuato una società specializzata - la parmense SG Plus Ghiretti & Partners - per elaborare un piano strategico dedicato al rilancio delle strutture comunali e alla valorizzazione del movimento sportivo locale. Il Parco Mattei, il Kick Off di via XXV Aprile, il Top Tennis di via Maritano, la Piscina di via Parri, il Picchi di via Di Vittorio e il centro sportivo Le Cascine di Poasco. Sono le sei strutture comunali sulle quali si reggerà lo “Sport Plan cittadino”, piano strategico con cui l’Amministrazione intende offrire nuova linfa all’intero settore sportivo di San Donato, attraverso la trasformazione, il recupero, il rilancio e la valorizzazione di un patrimonio costituito dalle strutture sopraelencate e dalle tante realtà attive in città. "Con questo strumento - dice il sindaco Andrea Checchi- intendiamo sostenere e rilanciare lo sport locale. In linea con la tradizione sportiva della nostra città, vogliamo riportare al centro della vita cittadina il tema dello sport che, a San Donato, può contare su strutture di primo livello e su un capitale umano qualificato e appassionato".

"Nel guardare al futuro più prossimo in materia di sport - spiega il primo cittadino - è nostra intenzione consolidare il dialogo con Milano per ritagliare un ruolo importante anche per San Donato nella rassegna olimpica del 2026". Altra nota dolente, bici e sosta a pagamento. Al via un’analisi approfondita di costi, benefici e impatto socioeconomico del Biciplan e del piano sosta. Allo studio elementi per pianificare la San Donato del futuro. Per fotografare lo scenario della mobilità cittadina e pesare le possibili ricadute future generate dalle scelte poltiche, l’Ente si avvarrà della collaborazione di un’azienda di livello internazionale. Sarà la Decisio - società con sede ad Amsterdam e con oltre vent’anni di attività in ambito di mobilità - a redigere l’approfondita relazione su costi e benefici che servirà all’Amministrazione per decidere basandosi su elementi certi. Fonte: Il Giorno

mercoledì 9 maggio 2018

A San Donato un mese di appuntamenti dedicati alla bicicletta


Le dirette del Giro d'Italia, Bimbimbici, Chilometriamoci e un corso speciale per la Giornata della Bicicletta. 

Tutti pazzi per il ciclismo, San Donato sta per lanciare una serie di eventi per trasformare maggio nel mese di ruote e pedali. La dinamo che darà energia al programma sarà l’Officina Bici e Caffè di piazza IX Novembre 1989, partner ufficiale del Comune in tema di mobilità ciclabile, in collaborazione con l’Abici-Fiab di Melegnano. L’avvio sarà nel solco della tradizione con la tifoseria schierata per il Giro d’Italia, proprio come una volta quando i grandi eventi sportivi si guardavano insieme nei bar e nei locali pubblici. L’Officina ospiterà gratuitamente quanti vorranno godersi insieme le dirette televisive della corsa rosa in compagnia di appassionati di ciclismo. L’appuntamento è quotidiano fino al 27 maggio, dalle 13 alle 14.45.
«Con la bella stagione - dice l’assessore alla Mobilità, Gianfranco Ginelli - la neonata ciclofficina, che è entrata in servizio lo scorso autunno, ci aiuterà a far scoprire a tanti sandonatesi di tutte le età il piacere di usare la bicicletta in un contesto gradevole come la nostra città. Il Giro d’Italia si corre a maggio. Non è un caso. Nel mese in cui la primavera vince gli ultimi scampoli d’inverno, pedalare diventa un vero piacere per tutti. E proprio per invogliare anche i più pigri a inforcare la bicicletta, in città saranno promossi una serie di eventi dedicati alle due ruote. Stiamo lavorando in piena sinergia anche con la Consulta per la mobilità ciclabile per rendere San Donato sempre più a misura delle due ruote».
Il secondo appuntamento sarà con un altro grande classico di primavera: Bimbimbici. La pedalata collettiva a misura di bambino è in programma domenica prossima nel pomeriggio. Si partirà da piazza IX Novembre in direzione del Gattile di via Gela, per concludere il giro al Pontile (il locale affacciato sul Laghetto di via Europa), dove ad attendere i ciclisti vi sarà una merenda rigenerante e un laboratorio di piccola manutenzione della bicicletta curato dai tecnici dell’Officina. Una settimana dopo, domenica 20 maggio, via a Chilometriamoci, divertente contest dedicato ai ciclisti muniti di contachilometri. Presentandosi all’Officina si potrà far annotare il conteggio del tachimetro per partecipare alla gara che si chiuderà a settembre in occasione della Settimana europea della Mobilità.
L’ultimo evento si terrà a giugno per festeggiare la Giornata mondiale della Bicicletta. Domenica 3 giugno, nel pomeriggio, al Parco Mattei, sarà organizzato un corso concentrato di guida per aspiranti ciclisti. Dopo un primo briefing, nel corso del quale saranno illustrate le regole per muoversi in piena sicurezza, i piccoli ciclisti scenderanno in pista nel circuito disegnato nei viali del centro sportivo di via Caviaga. Al termine, patentino di perfetti ciclisti per tutti i partecipanti. Fonte: Il Giorno

domenica 22 ottobre 2017

C6: amministrazioni e cittadini, tutti insieme, chiedono attenzione per il trasporto pubblico e per il prolungamento della MM3

Sabato 21 ottobre 2017, si è svolta la biciclettata di protesta organizzata dal Comitato #C6. A guidare il risveglio delle coscienze del Sud Est Milano sono Ivon De Blasio e Carla Bonacina, due cittadine del territorio che hanno detto basta al menefreghismo delle Istituzioni per i nostri territori.  Con coraggio e determinazione hanno coinvolto tanti amici e le amministrazioni di San Donato Milanese, Peschiera Borromeo, Mediglia, Pantigliate, Tribiano e Paullo in quella, che è stata la prima manifestazione pubblica di rilievo sull’argomento. A pedalare in testa alla manifestazione lungo la Sp. Paullese, il Sindaco di Pantigliate Claudio Veneziano, il Sindaco di Mediglia Paolo Bianchi, il Sindaco di Tribiano Franco Lucente;  il consigliere della Città Metropolitana di Milano Alessandro Braga e numerosi esponenti delle Giunte e dei Consigli Comunali di oggi e di ieri, dei comuni che si affacciano sulla Paullese. Si sono cosi ritrovate a pedalare insieme a tanti cittadini, differenti sensibilità politiche unite da una richiesta unanime: maggior attenzione al problema della mobilità pubblica del Sud Est Milano. In particolare la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la cancellazione delle corse festive delle Autoguidovie.  Dodici corse soppresse che hanno di fatto obbligato i cittadini dell’asse Paullese a muoversi solo con i mezzi privati se disponibili. La protesta intende anche sottolineare la mancata considerazione degli Enti superiori sul prolungamento della linea 3 della metropolitana fino a Paullo. Progetto abbandonato che il territorio aspetta da vent’anni per altri progetto di prolungamento nel resto della provincia di Milano. Tutto questo secondo gli organizzatori è anche concausa dell’inquinamento atmosferico ormai fuori controllo che minaccia seriamente la salute pubblica. Infine sotto accusa la assoluta mancanza di considerazione del Sud Est Milano da parte di un Ente tanto discusso come quello della Città Metropolitana, considerato ormai inutile dagli stessi componenti del Consiglio, che non è in grado di garantire il collegamento ciclabile in sicurezza da Paullo fino alla stazione della MM3 di Paullo. Nel video servizio tutte le dichiarazioni dei partecipanti a questo storico evento.  Finte: 7giorni

giovedì 14 settembre 2017

San Donato: la ciclostazione al capolinea della M3 riapre i battenti

I locali di piazza IX Novembre 1989 tornano al servizio dei ciclisti del Sudmilano: inaugurazione ufficiale sabato 16 settembre alle 15.30, nel corso della European Mobility Week 2017

Inoltre venerdì 22 torna il Bike to work

Buone notizie per i ciclisti sandonatesi, nonché di tutto il Sudmilano, che utilizzano la bici per recarsi al capolinea della M3. Il GB Group, concessionario per i prossimi 9 anni, è infatti pronto a riaprire i battenti dei locali della ciclostazione di piazza IX Novembre 1989. La nuova attività proporrà lo schema “riveduto e corretto” della prima storica stazione per le bici. Si tratterà infatti di uno spazio multiservizi dotato di un’officina, che si occuperà di riparazione, noleggio e vendita di biciclette ma anche della manutenzione di altri mezzi su ruote, come skateboard e sedie a rotelle. Vi saranno poi un bar, rifornito di prodotti ecologici e a km 0, e un info-point provvisto di una bacheca per annunci privati, con postazione web per la consultazione del sito del Comune e uno scaffale dedicato a libri riguardanti la mobilità sostenibile. A ciò si aggiungeranno inoltre uno spazio di coworking, dotato di sistema di video proiezione e di connessione wi-fi, e un’area pic-nic nel dehor della struttura. Il taglio del nastro è in programma sabato 16 settembre alle 15.30. 

In concomitanza con la chiusura della European Mobility Week, invece, andrà in scena la terza edizione del Bike to work. Anche in questo caso il luogo di riferimento sarà il terminal del Metrò. Venerdì 22 settembre, ai primi trenta ciclisti che arriveranno in piazza IX Novembre 1989, tra le 7.30 e le 9, sarà offerta la colazione dai gestori della nuova ciclostazione. Agli altri saranno distribuiti gadget griffati Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta), partner dell’iniziativa. 

«La Settimana della mobilità sostenibile – spiega il Vicesindaco Gianfranco Ginelli – quest’anno segna il ritorno di uno storico servizio. La nuova ciclostazione conferma la vocazione di San Donato di città all’avanguardia in materia di mobilità dolce e ciclabile in particolare. Il servizio abbinerà le attività di assistenza ciclistica ad altre funzioni, come il punto ristoro e lo spazio per il coworking, per rispondere alle esigenze di quanti gravitano attorno al terminal della Metropolitana, il tutto nel segno della sostenibilità ambientale». Fonte: 7giorni

mercoledì 6 settembre 2017

San Donato: una nuova App per riscoprire la città, a piedi o in bicicletta

Completato il percorso a tappe del progetto di marketing territoriale visivo, tra i vincitori della prima edizione del Bilancio Partecipativo. 

Spostarsi a piedi o in bicicletta per le vie di San Donato sarà, da ora in poi, anche l’occasione per scoprire i segreti della città di Enrico Mattei. Tutto ciò sarà possibile grazie all’installazione degli ultimi elementi del percorso proposto da Bicipolitana all’interno del primo bilancio partecipativo e realizzato dall’Amministrazione comunale. Durante la primavera erano già stati collocati in tutto il territorio degli speciali tabelloni contenenti schematicamente tempi di percorrenza, consumi calorici ed emissioni inquinanti relativi al tragitto tra una tappa e l’altra, in base al mezzo scelto per spostarsi (a piedi, in bicicletta o in auto). In questi giorni sono in fase di installazione aggiunti i cartelli qr-code, attraverso i quali è possibile collegarsi al sito del Comune e avere informazioni sul luogo in cui ci si trova. In tal senso sarà sufficiente installare sul proprio telefono una delle numerose app gratuite in grado di interpretare lo speciale codice a barre, inquadrarlo con la fotocamera e attendere che il dispositivo si connetta alla pagina dedicata alla tappa. Si potranno così leggere brevi note storico-artistiche sui quartieri e sugli edifici di San Donato. «Mentre gli uffici si stanno dedicando alle proposte che hanno vinto la seconda edizione, un altro progetto votato durante il primo bilancio partecipativo arriva in porto – dichiara l’Assessore alla Partecipazione Francesco De Simoni –. Mi auguro che questi risultati stimolino i cittadini a sviluppare nuove idee da proporre per la terza edizione. Noi ci stiamo già lavorando». Fonte: 7giorni

mercoledì 24 maggio 2017

Peschiera, biciclettata per celebrare l’approvazione del progetto pista ciclabile San Donato-Peschiera Borromeo

L’organizzazione dell’evento coinvolge due associazioni giovanili di entrambi i comuni che vi guideranno lungo tutto il percorso stabilito per poi festeggiare nel migliore dei modi.

Una biciclettata che collegherà i due comuni e il loro spirito giovanile

Domenica 28 Maggio una schiera di biciclette partirà alle 17.30 in punto dal Centro Polifunzionale Sandro Pertini (Barca Rovesciata) di Peschiera Borromeo per raggiungere il comune di San Donato. JustRIDE è l’iniziativa organizzata dai Ciclostinati peschieresi e dai SandoCalling per festeggiare la recente approvazione della pista ciclabile tra i due comuni limitrofi. La manifestazione, infatti, seguirà pedissequamente il progetto concordato tra le due amministrazioni, sfruttando il percorso ciclabile che unisce già le tre frazioni peschieresi fino alla SP415 (la nuova Paullese), da lì ci si dirigerà verso la sede dei SandoCalling in via Bolgiano angolo via De Gasperi. Lungo tutto il tragitto ci saranno musica e alcune macchine che seguiranno e chiuderanno il corteo in accordo con la Polizia Locale, che supervisionerà la manifestazione nei suoi punti nevralgici. Al termine della biciclettata, che si propone di marcare un problema rimasto irrisolto per molto tempo, le due associazioni giovanili daranno una festa alla Casetta dei SandoCalling intorno alle 19.30. Qui ci sarà un ricco aperitivo con musica dal vivo e tanto divertimento che vi accompagnerà per il resto della serata. 

sabato 29 aprile 2017

Melegnano: grazie alla quarta corsia della A1 arrivano una rotatoria e una pista ciclabile

Accolte le richieste del Comune riguardo le opere connesse. Queste implicheranno la rotatoria di intersezione con la Binasca e l’ampliamento del sovrappasso della strada comunale per Carpiano

Da Società autostrade anche 300 alberi e cespugli

Importanti novità per la mobilità melegnanese arriveranno in concomitanza con la quarta corsia dell’autostrada A1 Milano-Napoli, di prossima realizzazione. Nel corso della trattativa tra il Comune ed Aspi, Autostrade per l’Italia, sono state accolte le richieste avanzate dal sindaco, Vito Bellomo, per quello che riguarda le opere connesse all’ampliamento dell’Autosole nel tratto Sudmilanese. «È stato un grande successo per la nostra Amministrazione – spiega il primo cittadino -. Tutte le opere compensative promesse vanno nella direzione della sicurezza sulla strada e della fluidificazione del traffico. Mi riferisco in particolare alla realizzazione della rotatoria in corrispondenza dell’intersezione tra la SP 40 Binasca e l’uscita autostradale dello svincolo di Melegnano e l’ampliamento del sovrappasso alla A1 della strada comunale per Carpiano». La rotatoria in primis rappresenta un nodo di particolare importanza, perché consentirebbe di mettere in sicurezza una intersezione molto pericolosa spesso teatro di numerosi incidenti, in alcuni casi anche mortali. Il manufatto ed i relativi raccordi saranno da svilupparsi in condivisione con la Città Metropolitana di Milano, quale gestore della SP40. «Buone notizie anche per la mobilità lenta – aggiunge il sindaco -. Per garantire un’adeguata continuità e sicurezza del percorso ciclopedonale di interesse regionale n. 10 ? Via delle Risaie tra Melegnano, Cerro al Lambro, Carpiano e Locate Triulzi, sarà realizzato l’ampliamento del sovrappasso alla A1 della strada comunale per Carpiano nel Comune di Melegnano. Il percorso ciclopedonale prima e dopo  il sovrappasso sarà realizzato contestualmente da parte degli Enti territoriali». Ma non è finita qui. La Società autostrade, infatti, fornirà anche 300 alberi e cespugli da mettere a dimora in aree disponibili individuate dal Comune. Fonte: 7giorni

venerdì 21 aprile 2017

Un parco tra San Donato e San Giuliano e un parcheggio interrato per gli utenti del Policlinico

Definito il progetto di riqualificazione e ampliamento dell’ospedale sandonatese, da sottoporre al voto del Consiglio comunale. Consentirà di creare un’area verde intercomunale e, al contempo, di risolvere l’annoso “problema parcheggio”

Prevista anche una nuova pista ciclabile

Un parco intercomunale “green” tra San Donato e San Giuliano, che permetterà di migliorare il collegamento tra i due Comuni per mezzo di una nuova pista ciclabile, ma anche un ampio parcheggio interrato a disposizione degli utenti dell’ospedale. Saranno questi i principali benefici per la città legati al progetto di riqualificazione e ampliamento del Policlinico sandonatese, intervento con cui il Gruppo San Donato conferma il proprio legame con la città di Enrico Mattei, all’insegna dell’eccellenza in ambito di assistenza sanitaria, ricerca e formazione. A giovare dell’operazione saranno contemporaneamente l’ambiente, gli utenti del polo sanitario e il comparto urbanistico e viabilistico dell’area alle spalle del nosocomio. In particolare, saranno migliorati i collegamenti di mobilità dolce sia lungo il quadrante via Pascoli/Morandi sia con San Giuliano. «Dopo la presentazione del progetto ai cittadini e ai membri della Commissione Territorio – dichiara il sindaco, Andrea Checchi – siamo pronti a sottoporre al voto del Consiglio questa operazione urbanistica che conferma la nostra città come polo d’eccellenza. La riqualificazione e l’ampliamento del Policlinico, oltre a rafforzare l’offerta sanitaria locale, pone le basi per ribadire la “propensione” di San Donato nell’offrire ospitalità alla ricerca e alla formazione di alto livello. Siamo certi che l’intero Consiglio Comunale saprà valutare le ricadute positive per i nostri concittadini che vedranno trasformata un’area, oggi ridotta a zona di “sosta selvaggia”, in un ambito più vivibile caratterizzato da un parco attrezzato, da una nuova ciclabile e da un parcheggio interrato». L’assemblea cittadina sarà chiamata ad esprimersi in merito all’importante operazione urbanistica nella seduta del prossimo 26 aprile.  Fonte: 7giorni

martedì 17 gennaio 2017

Sud Milano, per la mobilità sostenibile soldi dalla Regione

Stanziati in totale oltre 19 milioni per realizzare in totale 160 chilometri di circuiti ciclabili

Buccinasco (Milano), 17 gennaio 2017 - Oltre un milione e 100mila euro per i Comuni che hanno presentato il progetto Più bici. Un piano che parla di mobilità sostenibile e valorizzazione della rete ciclabile, per lasciare la macchina a casa e incoraggiare l’utilizzo di mezzi alternativi non inquinanti. I soldi arrivano dalla Regione Lombardia che ha messo in pista, è proprio il caso di dirlo, 19 milioni e 200mila euro, da destinare a 42 comuni che realizzeranno, in totale, 160 chilometri di circuiti ciclabili, entro il 2020. Nel Sud Milano sono diversi i progetti approvati: «Risi&Bici», che interessa Binasco, Noviglio, Rosate e Gaggiano (863mila euro il progetto, 604mila gli euro finanziati dalla Regione), ma anche un collegamento ciclabile intercomunale tra San Donato e Peschiera Borromeo (circa 2milioni e 200mila euro il piano, finanziato da 1 milione 400mila euro regionali) e un altro che unirà Melegnano, Cerro al Labro, Carpiano e Locate Triulzi (valore del progetto: oltre un milione di euro, di cui 705mila finanziati). Più bici riguarderà invece Assago, Basiglio, Buccinasco, Pieve Emanuele e Zibido San Giacomo: per loro ci sono pronti 1 milione e 166mila euro, utili a finanziare l’ambizioso progetto che costerà 1 milione e 830mila euro totali.
L’obiettivo è quello di "sviluppare e migliorare la rete ciclabile esistente per favorire l’aumento della mobilità a basso impatto ambientale, stimolando, quindi, un cambiamento degli stili di vita, rendendo più agevoli gli spostamenti sotto i 5 chilometri", racconta l’assessore alla Mobilità di Buccinasco Rino Pruiti.
I progetti preliminari sono già conclusi, nel giro di qualche mese dovranno iniziare i lavori che dovranno necessariamente concludersi entro il 2019. In alcuni casi, peraltro, è previsto anche l’allargamento dei marciapiedi. "Quest’anno procederemo con l’acquisizione dei terreni a Gudo Gambaredo per completare il percorso ciclabile nei tratti mancanti – prosegue il vicesindaco –. Nel frattempo, il Comune si è attivato per sistemare la pista di Gudo, oggetto di un contenzioso tra il comune e la società che l’ha realizzata".
Un progetto importante, quindi, che punta decisamente in alto: "Gettiamo oggi le basi per migliorare la mobilità dolce a Buccinasco – conclude Pruiti – e speriamo che i nostri cittadini siano così stimolati a usare sempre di più la bicicletta, non solo per spostarsi all’interno del Comune, dove sono previsti 9 percorsi per la due ruote ecologica, ma anche nei territori vicini". Fonte: Il Giorno


giovedì 15 settembre 2016

Il bike sharing arriva anche a San Donato

L’inaugurazione delle prime stazioni avverrà nell’ambito del fitto calendario di eventi in programma per la settimana europea della mobilità sostenibile 2016


San Donato si appresta a promuovere la settimana europea della mobilità sostenibile 2016, in programma dal 16 al 22 settembre. Nel fitto calendario di appuntamenti previsti, l’evento clou sarà rappresentato dall’inaugurazione delle prime stazioni del bike sharing cittadino. Scegliere le due ruote per gli spostamenti sul territorio comunale sarà più comodo, grazie al nuovo servizio di bici condivise attivato in alcuni punti chiave della città. Le prime cinque stazioni (delle 9 in totale) saranno al capolinea M3, all’ospedale (lato via Morandi), in Municipio (via Martiri di Cefalonia) e in viale De Gasperi (all’incrocio con via Agadir e con via Fabiani). La stazione adiacente al palazzo comunale farà da sfondo al taglio del nastro, sabato 17 alle 10.30. A inaugurazione avvenuta, per usufruire del bike sharing occorrerà munirsi della tessera annuale (al costo di 20 euro, comprensiva di 5 euro di noleggio) disponibile da subito attraverso l’app e presso il Punto Comune (e a seguire in Biblioteca Centrale, Biblioteca di via Parri e Cascina Roma). Maggiori dettagli sulle tariffe, sulle condizioni del servizio e sugli orari di attivazione saranno pubblicati sul nuovo portale dell’Ente. Per quanto invece riguarda le altre iniziative previste a sostegno della mobilità dolce, venerdì 16 settembre si svolgerà Biketowork (appuntamento alle 7.30 al Pan caffè di via Battisti per una colazione prima di recarsi al lavoro, rigorosamente in bici), mentre martedì 20  sarà la volta di Biketoschool (ritrovo alle 7.45 a Santa Barbara o di fronte al Municipio). Mercoledì 21 (alle 20.45 in Sala Consiliare) il campione iridato e olimpionico di ciclismo Paolo Bettini e il direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni (che da anni risiede a San Donato) interverranno al convegno Bike to school, i benefici di andare a scuola in bicicletta. Tra i relatori della conferenza vi sarà anche Alexis Malavazos del Policlinico San Donato, che illustrerà gli effetti positivi sulla salute dei bambini che utilizzano regolarmente la bici. Fonte: 7giorni

venerdì 22 luglio 2016

Da Regione Lombardia arrivano i fondi anche per la pista ciclabile Melegnano-Locate


Presto il Sudmilano potrà contare su un nuovo importante percorso ciclabile, dopo quello annunciato nei giorni scorsi che interconnetterà Peschiera a San Donato. Si tratta del tracciato di collegamento tra le stazioni ferroviarie di Melegnano e Locate, passando per il territorio di Carpiano, per il quale Regione Lombardia sborserà 700mila euro. Anche questi Comuni, infatti, hanno partecipato al bando indetto dal Pirellone per lo sviluppo della mobilità ciclabile che, recependo un finanziamento da parte della Comunità Europea, ha messo a disposizione dei Comuni della Città Metropolitana ben 20mln di euro. Esattamente come Peschiera e San Donato, anche Melegnano (come Ente capofila), Carpiano e Locate hanno presentato il loro progetto nella seconda metà del 2015, ricevendo nei giorni scorsi il via libera dalla Regione. Il percorso previsto sarà lungo circa una decina di km ed avrà un costo complessivo pari a 1mln e 100mila euro, più della metà dei quali saranno quindi finanziati grazie allo stanziamento del Pirellone. Partendo dalla stazione ferroviaria di Melegnano, la pista ciclopedonale si snoderà lungo la via per Carpiano che, correndo parallela alla Binasca, connette il Comune melegnanese proprio a Carpiano. Poi, sviluppandosi a fianco della vecchia Val Tidone, il tracciato proseguirà sino a Locate, per giungere poi allo scalo ferroviario. Il progetto ha ottenuto il grande favore di Regione Lombardia, classificandosi al secondo posto della relativa classifica, perché è stato pensato anche in un’ottica di valorizzazione della via del riso nelle campagne di confine tra Melegnano e Carpiano. Ma non è finita qui. Il piano presentato in Regione e che ha ottenuto il relativo finanziamento, prevedeva infatti anche di ultimare la rete ciclabile tra Melegnano e Cerro al Lambro, che attende da tempo di essere completata ed è di grande importanza per consentire ai comuni satellite di Melegnano di raggiungerne lo scalo ferroviario. In base alle previsioni, i lavori dovrebbero partire entro i primi mesi del 2017. Fonte: 7giorni
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