mercoledì 30 ottobre 2024

San Donato: dalla Regione più di 26 milioni per trasformare il bosco di Rogoredo nel polo della musica

 

                Può partire il progetto da 61 milioni, gli altri fondi arrivano dal Governo

Uno stanziamento di 26,6 milioni di euro in favore del Conservatorio di musica Giuseppe Verdi di Milano per la realizzazione del Bosco della Musica di Rogoredo. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso. L’intervento è cofinanziato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con 20 milioni di euro e dal ministero dell’Università e della Ricerca con 15 milioni di euro. Il nuovo Piano dei Conti approvato dal Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna ha infatti aggiornato i costi previsti stimandoli in 61,6 milioni di euro, sensibilmente aumentati rispetto al 2021, quando la previsione era di 47 milioni di euro. «Questo provvedimento - ha affermato l’assessore Caruso - è un grande passo in avanti per la costruzione del Bosco della Musica, un campus aperto destinato allo svolgimento dell’attività didattica dei corsi e laboratori di musica che possa accogliere studenti e docenti. L’area di Rogoredo, tristemente famosa come luogo di degrado a causa di attività di spaccio, diventerà il polmone della cultura lombarda. Sono molto soddisfatta perché, in meno di un anno dalla firma degli Accordi di Coesione tra la premier Meloni e il presidente Fontana, siamo riusciti a concretizzare quanto programmato con impegno e lungimiranza. Questo progetto porta avanti la mia idea di cultura: una cultura che si apra ai territori e riesca ad arrivare in tutti i luoghi, anche nelle periferie, diventando accessibile a chiunque». Fonte: Il Cittadino

mercoledì 23 ottobre 2024

Visita guidata all’Oasi Levadina: alla scoperta della natura a San Donato Milanese

 

L'iniziativa, promossa dal WWF Martesana Sud Milano con il supporto del comune, mira a sensibilizzare i partecipanti sull'importanza della tutela ambientale e della biodiversità, offrendo un'esperienza immersiva nella natura, unica del suo genere. Sabato 26 ottobre, alle ore 15:00, l'Oasi Levadina aprirà le sue porte per una visita guidata, offrendo un’opportunità unica di esplorare un angolo di biodiversità e un'area di espansione naturale del fiume Lambro. Situata a San Donato Milanese, l'oasi rappresenta un habitat ricco di flora e fauna locale, ideale per chi desidera avvicinarsi alla natura e conoscere le peculiarità del territorio. L'iniziativa, promossa dal WWF Martesana Sud Milano con il supporto del comune di San Donato Milanese, mira a sensibilizzare i partecipanti sull'importanza della tutela ambientale e della biodiversità, offrendo un'esperienza immersiva nella natura. Sarà possibile avvistare diverse specie di animali selvatici, come volpi e uccelli, e ammirare la varietà della vegetazione che caratterizza l'area. Il punto di ritrovo è fissato al parcheggio situato all’incrocio tra la SS Paullese e Via Fiume Lambro (presso il Ristorante Rosso Pomodoro). È consigliato presentarsi con 15 minuti di anticipo rispetto all'orario di inizio per agevolare l'organizzazione e consentire una partenza puntuale. Si raccomanda di indossare abbigliamento e calzature adatti ai sentieri sterrati per garantire una partecipazione sicura e confortevole.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare l'indirizzo email: eventiwwfsudmi@gmail.com.

Fonte:7giorni

 

martedì 15 ottobre 2024

A San Donato Milanese la Giustizia sarà più vicina al cittadino con l’ufficio di prossimità

 

Apre in Comune lo sportello informativo dove ricevere supporto e depositare atti per il Tribunale. Taglio del nastro giovedì 17 ottobre

Un nuovo punto di riferimento per rendere più accessibili e semplici i rapporti fra sistema giudiziario e cittadini. E? l’obiettivo dell’Ufficio di Prossimità, nuovo servizio che da giovedì 17 ottobre aprirà i battenti in Municipio a San Donato. Dopo l’inaugurazione, l’ufficio sarà a disposizione gratuitamente dei residenti per fornire informazioni e assistenza per la gestione di pratiche di volontaria giurisdizione destinate al Tribunale. Presso l’ufficio sarà, inoltre, possibile ricevere orientamento su servizi quali amministrazioni di sostegno, tutele, istanze al giudice tutelare in materia di minori, oltre che depositare telematicamente la relativa documentazione. L’avvio dell’Ufficio di Prossimità a San Donato rientra in un progetto più ampio, finanziato dall’Unione Europea mediante il Programma operativo complementare al Programma operativo nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, coordinato dal Ministero della Giustizia sull’intero territorio nazionale. L’attivazione a San Donato avverrà grazie alla collaborazione di Regione Lombardia e al supporto formativo di Anci Lombardia. «Il Comune – commentano l’assessora ai servizi di welfare Francesca Micheli e il sindaco Francesco Squeri – è l’Ente più vicino ai cittadini cui, spesso, si rivolgono in cerca di risposte anche su materie che non sono di competenza comunale. Per ampliare la gamma di azioni di supporto rivolte ai cittadini, abbiamo aderito con convinzione al progetto degli Uffici di prossimità. La struttura operativa del nostro Ente, appositamente formata, fornirà un aiuto prezioso, guidando gratuitamente gli utenti attraverso quelle funzioni giudiziarie che non prevedono il supporto di un legale ma che, spesso, specialmente dalle persone più fragili, sono percepite come distanti e poco fruibili». Il servizio riceverà su appuntamento che potrà essere richiesto scrivendo all’indirizzo mail up.sdm@comune.sandonatomilanese.mi.it o, in alternativa telefonando ai numeri 02-52772.340/479. Fonte: 7giorni

venerdì 20 settembre 2024

Il Policlinico di San Donato fra i migliori ospedali al mondo

 

                          Secondo la classifica della rivista americana «Newsweek»

Il Policlinico San Donato nella classifica dei migliori ospedali secondo la classifica della rivista americana «Newsweek». Lo studio, realizzato in collaborazione, per il quinto anno consecutivo, con «Statista» elegge l’Irccs Policlinico San Donato tra i migliori ospedali al mondo: l’ospedale si classifica 54esimo per la cardiologia e 116esimo in cardiochirurgia. La classifica, divisa in 12 diversi specialità cliniche, è determinata da un sondaggio globale in cui decine di migliaia di professionisti del settore medico sono stati invitati a fornire raccomandazioni nella loro area di competenza e tiene conto anche dei dati di accreditamento e delle misure di esito riportate dai pazienti. Fonte: Il Cittadino


mercoledì 18 settembre 2024

San Donato Milanese: ripartono i lavori per trasformare la Campagnetta nel Parco “Gustavo Hauser”

 

L’Amministrazione ha incontrato la nuova impresa che si occuperà di portare a termine gli interventi sul parco di via Di Vittorio dopo i ritardi accumulati

Lo scorso luglio, in seguito a un sopralluogo nel cantiere della Campagnetta, la Baronchelli costruzioni Spa (impresa aggiudicataria dell’appalto) si era impegnata a far ripartire il cantiere e a portare a termine la riqualificazione del Parco “Gustavo Hauser”. In quell’occasione, l’azienda aveva spiegato che il rallentamento dei lavori era imputabile ad alcune difficoltà di liquidità, ma aveva confermato la volontà e la capacità di onorare gli impegni contrattuali. In seguito della constatazione del mancato riavvio dei lavori, nei giorni scorsi gli uffici comunali e l’Assessore ai lavori pubblici Massimiliano Mistretta hanno convocato l’impresa per ottenere i necessari chiarimenti e per esplicitare le conseguenze relative ai ritardi accumulati. All’appuntamento si è presentata la società GLT Srl, che ha acquisito le quote societarie della Baronchelli costruzioni Spa, assumendosi gli obblighi dei contratti sui cantieri aperti. L’impresa si è impegnata a far ripartire i lavori entro due settimane e portare a termine le opere previste da contratto. «Purtroppo – dichiara Mistretta – questo inconveniente ha ritardato la consegna di un parco tanto atteso dal quartiere e da tutta la cittadinanza. Continueremo a vigilare sul cantiere per garantire che nei prossimi mesi si possa finalmente accedere ad un parco che arricchirà via Di Vittorio di uno spazio pubblico di circa 50mila metri quadrati». Fonte: 7giorni

giovedì 12 settembre 2024

Incendio a San Donato: fiamme domate dai Vigili del Fuoco, non ci sarebbero feriti

 

Il rogo ha interessato il cantiere del nuovo maxi complesso abitativo di via Fabiani. Ancora da appurare le cause dell’incendio e l’entità dei danni

I Vigili del Fuoco hanno domato l’incendio che, nella mattinata di mercoledì 11 settembre, è divampato nel cantiere per la realizzazione del nuovo complesso abitativo da circa 800 appartamenti sito in via Fabiani, a San Donato. Le fiamme si sono propagate rapidamente e, secondo i primi riscontri, sembrerebbe siano partite da alcune cataste di parquet. Al momento, tuttavia, non è dato sapere se la matrice del rogo sia dolosa oppure accidentale, né quale sia l’entità dei danni. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco di Milano, che hanno lavorato senza sosta per contenere e spegnere l'incendio che ha sollevato una grossa nube nera. Allo stato attuale non si registrano segnalazioni di feriti o intossicati. Ad ogni modo l'accaduto ha destato preoccupazioni in tutta la città, data l'estensione del rogo e il notevole impatto visivo della densa colonna di fumo, visibile anche a distanza. Fonte: 7giorni

mercoledì 28 agosto 2024

MUSICA Zangirolami e la magia della Taranta: «Un’emozione che porterò sempre dentro»

 

Il compositore di San Giuliano protagonista del concertone con Angelina Mango, Geolier, Gaia e tanti altri.

Sabato scorso, la “Pizzica” di Aradeo ha aperto la Notte della Taranta, infiammando il Concertone più atteso dell’estate italiana, grazie a un mix di sonorità senza precedenti: per l’occasione, i ritmi popolari della tradizione salentina, hanno abbracciato le sinfonie della musica classica grazie alla direzione d’orchestra del maestro Riccardo Zangirolami di San Giuliano Milanese. Ventitré anni ancora da compiere, il pianista e compositore si è contraddistinto, ancora una volta, calcando uno dei palchi più rinomati, a Melpignano (Lecce), con uno spettacolo trasmesso in diretta tv su Rai 3 e su Rai Radio2, raggiungendo oltre 200mila persone. Reduce da un’esperienza che l’ha segnato profondamente, non solo a livello professionale, Riccardo ha rilasciato un commento a caldo per le pagine de “il Cittadino”: «Una sensazione indescrivibile: l’emozione prima di salire sul palco, tutta l’energia che arrivava dal pubblico: un’accoglienza mai vista prima - ha detto ieri mattina, mentre era in viaggio di ritorno verso casa -. Quello che porterò con me di questa avventura, non ha solo a che vedere con la musica: la cosa più bella in assoluto è stata la sensazione di sentirmi parte di una grande famiglia». L’Orchestra Popolare, a cui si è aggiunto un quartetto d’archi tutto al femminile, Angelina Mango, Gaia, Geolier e Luca Faraone tra le special guest e la conduzione dell’evento di Ema Stokholma si sono rivelati un mix di ingredienti perfetto per uno show vincente e di grande impatto anche per i più giovani: grazie alla direzione artistica di Zangirolami e di Shablo, l’obiettivo del festival edizione 2024, era quello di allargare il target di riferimento, raggiungendo i ragazzi, portando avanti sonorità e tradizioni del passato verso le nuove generazioni: «Il connubio tra la musica popolare, quella sinfonica e l’aggiunta di una componente elettronica si è rivelato un esperimento ben riuscito: il mio intento - ha proseguito il direttore Zangirolami -, era unirle, in maniera rispettosa, entrando in punta di piedi nelle tradizioni popolari». E, giocando con arpeggi e contromelodie che si sono incastrate di contrappunto sulle note della versione originale di “Fueco”, il maestro ha osato mettendo a frutto la sua esperienza con la musica sinfonica e cinematografica: «Tanti tamburelli e pochi telefonini tra i giovani: segno che il concerto ha coinvolto proprio tutte le età». Per chiudere, poi, gran finale con “Calinitta”. E un ricordo indelebile da conservare. Fonte: Il Cittadino

giovedì 22 agosto 2024

giovedì 18 luglio 2024

Pratone di San Donato Milanese: meno cemento e più verde per il piano Caltagirone, il progetto trasforma l'area in un grande parco pubblico

 

La variante del piano, pone grande attenzione alla sostenibilità e alla conservazione delle aree verdi, integrando misure per la protezione ambientale e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini

Il Comune ha intrapreso una svolta green per il Pratone, destinando l'83% della sua superficie alla realizzazione di un ampio parco pubblico. La variante al Piano Integrato di Intervento, che coinvolge il Pratone e il comparto De Gasperi Ovest, è entrata nel vivo, segnando un cambiamento significativo rispetto ai piani iniziali del gruppo Caltagirone.

Le novità del progetto

La giunta guidata da Francesco Squeri, già a marzo, ha espresso l'intenzione di trasferire una parte delle volumetrie edilizie inizialmente previste per il Pratone nell'area De Gasperi Ovest. Questa decisione mira a creare un centro città con una forte connotazione verde, preservando il tradizionale rettangolo green del concentrico. Inoltre, i 50 alloggi comunali previsti nell'area De Gasperi Ovest saranno realizzati all'interno del nuovo isolato urbano, sostituendo il silos per le auto previsto nel progetto originale.

Impegno per la conservazione del Pratone

Il sindaco Francesco Squeri e la sua amministrazione stanno facendo tutto il possibile per preservare l'area del Pratone come verde pubblico. Questo impegno si riflette nella variante del piano, che pone grande attenzione alla sostenibilità e alla conservazione delle aree verdi, integrando misure per la protezione ambientale e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Sviluppo sostenibile e rispetto dell'ambiente

Il progetto del Pratone dimostra che è possibile integrare sviluppo sostenibile e rispetto dell'ambiente. La scelta di destinare la maggior parte dell'area a verde pubblico, trasferendo le volumetrie edilizie in altre zone, è un esempio concreto di come urbanizzazione e tutela dell'ambiente possano coesistere armoniosamente. Questa visione non solo protegge il patrimonio naturale, ma promuove anche uno stile di vita più sano e sostenibile per i residenti.

Il processo e la partecipazione dei cittadini

La variante del piano sta seguendo l'iter normativo, con particolare attenzione alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS). I cittadini avranno la possibilità di esprimere le loro valutazioni e contributi entro il 6 agosto, seguendo le modalità indicate nei documenti ufficiali. È stata resa disponibile tutta la documentazione riguardante il nuovo disegno urbanistico, ora sotto i riflettori.

Ottocento nuovi appartamenti

Il progetto prevede comunque la costruzione di circa ottocento nuovi appartamenti, prevalentemente nel quartiere De Gasperi Ovest. Con il completamento del nuovo centro direzionale Eni nell'area De Gasperi Est, che attende solo l'inaugurazione, l'attenzione si sposta ora sulla visione della città del futuro. Fonte: 7giorni

mercoledì 10 luglio 2024

San Giuliano, cominciano i lavori: «In autunno ci sarà acqua pulita nel Redefossi»


Ruspe al lavoro al confine con San Donato, la deviazione dei canali costerà due milioni

Il Redefossi si prepara a diventare una sorta di naviglio del Sudmilano dove scorrerà costantemente acqua pulita. Per dare risvolti concreti a questo obiettivo è appena partito l’impegnativo cantiere da 2 milioni di euro per il rifacimento del nodo idraulico che si dovrebbe concludere entro la fine di ottobre. L’intervento, che è finanziato da Regione Lombardia per garantire il rispetto della legge sul deflusso mimino vitale delle acque, verrà interamente realizzato in prossimità del ripartitore che si trova nel quartiere di Certosa, a San Donato, a distanza di qualche centinaio di metri dal confine con il Comune di San Giuliano che godrà dei benefici di quest’opera che negli anni scorsi è stata chiesta con insistenza dall’amministrazione di Marco Segala a Regione Lombardia. L’acqua pulita dovrebbe iniziare a scorrere entro l’autunno. Fonte: Il Cittadino

venerdì 31 maggio 2024

San Donato: passata al setaccio la zona al confine con Rogoredo

 

                Ottanta agenti impegnati per contrastare spaccio e degrado

Maxi intervento anti-spaccio in corso nelle zone “calde” per il traffico di stupefacenti al confine tra San Donato e Milano dove è in atto, in queste ore del pomeriggio di giovedì, una grossa operazione che vede impegnati un’ottantina di operatori delle forze dell’ordine. In particolare, il blitz, organizzato su impulso del questore di Milano Bruno Megale, vede in campo gli agenti della polizia di Stato Milano-Mecenate, quelli del reparto anti-crimine, nonché i carabinieri, comprese le unità cinofile anti-droga e quella con i cani anti-esplosivo, oltre alla Guardia di finanza e alla polizia locale del Comune di San Donato. L’attività sta coinvolgendo il tratto tra le due stazioni di San Donato e Rogoredo, ma anche il terminal della metropolitana, il quartiere San Martino e altre aree del territorio frequentate da pusher e consumatori di stupefacenti. Fonte: Il Cittadino


giovedì 30 maggio 2024

SAN DONATO A giugno aprono le piscine scoperte del parco Mattei e di via Parri

 

Il Comune con la scelta degli operatori si prepara a dare il via alla stagione estiva

Battute decisive per individuare l’operatore che gestirà nella stagione estiva la piscina all’aperto del Parco Mattei: l’impianto dovrebbe entrare in funzione nei giorni dal 15 al 22 giugno in una data che verrà resa nota dal Comune. Mentre nella settimana precedente dovrebbero aprire i battenti le vasche estive del centro natatorio di via Parri. Dal municipio arriva così conferma che, dopo un altro inverno in cui i sandonatesi sono rimasti senza piscine al coperto, nei mesi caldi la cittadinanza tornerà ad avere a disposizione entrambi i tradizionali punti di riferimento che, condizioni meteo permettendo, torneranno a fare il pieno di bagnanti. Fonte: Il Cittadino

martedì 28 maggio 2024

San Donato: il via libera allo stadio non c’è ancora ma intanto il Milan recinterà l’area e taglierà alberi

 

Il terreno è di proprietà privata, avvertito il Comune ma si può già procedere

Mentre a San Donato resta aperto un rovente dibattito sul futuro stadio del Milan, ed è stata impedita ai cittadini la possibilità di esprimersi in un referendum, per motivi burocratici, il club rossonero sta dando avvio ai preparativi per recintare l’area San Francesco dove intende realizzare il proprio impianto da 70mila posti. Dopo i sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi dai tecnici dei rossoneri insieme alla polizia di Stato del commissariato Milano-Mecenate nel comparto che da anni è terra di spaccio, dal municipio arriva conferma che il Milan sta dando avvio ai passaggi ufficiali per effettuare una generale pulizia che prevede la totale rimozione dei rifiuti, che si sono accumulati in anni di bivacchi, a cui si sommeranno degli interventi per fare piazza pulita della vegetazione spontanea mediante un piano che prevede anche l’abbattimento di alcuni alberi definiti «pericolanti». Una volta completate queste operazioni, a quel punto verrà installato il recinto lungo il perimetro dell’insieme di terreni che nel frattempo il Milan ha acquistato per insediarvi la propria cittadella che oltre allo stadio prevede anche la sede della società e il suo museo insieme a un residence e a una serie di altre attrattive. In queste settimane il club ha quindi preso contatti con gli uffici del Comune per ottenere le autorizzazioni necessarie ad intervenire sul verde. Fonte: Il Cittadino

giovedì 16 maggio 2024

MALTEMPO Il Lambro torna a far paura nel Sudmilano, esondazioni tra Peschiera, San Donato e Ponte Lambro

 

Intervengono vigili del fuoco e Protezione civile per evacuare la popolazione

Esondazioni ed evacuazioni sul confine tra Peschiera Borromeo, San Donato e Ponte Lambro, e il fiume Lambro torna a far paura nel Sudmilano. Le precipitazioni abbondanti delle ultime ore hanno gonfiato le acque del fiume che taglia il territorio sudmilanese.

Sorvegliato speciale tra Peschiera Borromeo e San Donato, dove le acque hanno invaso aree golenali e campi limitrofi, il Lambro è esondato nelle zone di confine, tanto che tra Ponte Lambro e San Donato sono intervenuti Vigili del Fuoco e Protezione civile per evacuare la popolazione. Fonte: Il Cittadino

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