Proprio la protezione civile ha due squadre di volontari (undici persone in tutto) che effettuano dei controlli sul territorio di loro competenza tutti i giorni, ma in orari differenti. Se vedono qualcosa di sospetto, come qualcuno intento ad appiccare il fuoco, o scorgono direttamente le fiamme, intervengono in prima persona o fanno la segnalazione ai vigili del fuoco. «Gli incendi provocati da cause naturali sono rarissimi - aggiunge Luigi Remigi -. Per lo più sono dolosi, o provocati da distrazioni (per esempio per mozziconi gettati nei campi), o da persone che hanno l’intenzione di incendiare un tratto di collina». In ogni caso a questo punto il periodo più difficile per le colline fra San Colombano, Graffignana, Sant’Angelo e Inverno (nel Pavese) sembra passato.Fonte: Il Cittadino
mercoledì 9 settembre 2009
San Colombano - Sulle colline una lunga estate “calda”
Proprio la protezione civile ha due squadre di volontari (undici persone in tutto) che effettuano dei controlli sul territorio di loro competenza tutti i giorni, ma in orari differenti. Se vedono qualcosa di sospetto, come qualcuno intento ad appiccare il fuoco, o scorgono direttamente le fiamme, intervengono in prima persona o fanno la segnalazione ai vigili del fuoco. «Gli incendi provocati da cause naturali sono rarissimi - aggiunge Luigi Remigi -. Per lo più sono dolosi, o provocati da distrazioni (per esempio per mozziconi gettati nei campi), o da persone che hanno l’intenzione di incendiare un tratto di collina». In ogni caso a questo punto il periodo più difficile per le colline fra San Colombano, Graffignana, Sant’Angelo e Inverno (nel Pavese) sembra passato.Fonte: Il Cittadino
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