«I collegamenti con Milano dei comuni di prima cintura, come San Donato, entreranno a far parte di una rete integrata attraverso un’estensione delle frequenze e la correzione di alcune storture». I portavoce di Atm, in occasione della serata dedicata ai trasporti che si è tenuta martedì in aula consiliare alla presenza di una carrellata di ospiti, hanno parlato di un futuro dei mezzi pubblici locali che si specchierà nell’innovativa visione di una Milano allargata alle aree urbane dell’immediata periferia.In vista di questo traguardo è stato spiegato che Atm nei mesi scorsi ha assunto la gestione di due linee ex Autoguidovie, nonché della 140 ex Sila. La scommessa a questo punto verrà capitanata da palazzo Marino, a cui la Provincia nel frattempo ha già passato le redini della delicata partita, e che pertanto nella programmazione futura dovrà guardare oltre il proprio confine.I benefici, stando a quanto è stato detto, per i sandonatesi dovrebbero tradursi con un aumento delle corse che fanno spola con la metropoli, nonché nella copertura serale del servizio. Mentre le navette interne sono in mano alle Autoguidovie, i cui vertici hanno sottolineato «l’esigenza di aprire un tavolo per affrontare una seria pianificazione di un servizio che sul territorio vede in campo quattro diversi gestori». Nel frattempo San Donato, puntando sul capitolo treni, ha iniziato a beneficiare della nuova linea Saronno-Milano-Lodi entrata in vigore in giugno, che ha potenziato la portata del passante ferroviario. Trenitalia, parlando di un servizio «ancora poco conosciuto» dagli utenti, ha sfoderato i numeri che coinvolgono direttamente il territorio. Riflettori accesi quindi su una rivoluzione che dal lunedì al venerdì conta su un treno ogni 30 minuti nel corso della giornata, e su una tappa ogni ora dalle 21.30 in poi, per un totale di 68 corse che collegano le 8 stazioni che si incontrano nella tratta, lungo una traiettoria che intercetta le tre linee di metropolitana.Qualche esempio? In 4 minuti i sandonatesi raggiungono Rogoredo, in 20 minuti arrivano in Porta Venezia e in 24 minuti di viaggio sono in Porta Garibaldi. Novità con cui l’utenza locale sta lentamente iniziando a prendere confidenza, destreggiandosi con un po’ di fatica, come ha ricordato una persona dal pubblico, tra la giungla di informazioni riguardo i nuovi abbonamenti.Del degrado in cui versa la stazione di San Donato, meta di vandali e sbandati dediti alle ruberie, ha parlato l’assessore ai trasporti del comune di San Donato, Claudio Monti, prospettando soluzioni nel breve termine. «È in corso il cablaggio dell’area per l’installazione delle telecamere - ha spiegato - al fine di chiudere i cancelli notturni». L’esponente dell’esecutivo di centrodestra ha anche accennato ad una novità in termini di linee urbane, che verrà testata in via sperimentale. In scaletta c’è inoltre un appuntamento per il fine settimana del 2 e 3 ottobre, in cui si terrà la manifestazione “Porte aperte all’Atm”. Tra i quattro depositi che ospiteranno giochi e altre festose iniziative, è infatti annoverato anche quello di San Donato. Una stanza dei bottoni resterà a battenti aperti per consentire ai visitatori di entrare nel vivo dell’organizzazione che verrà svelata dagli stessi operatori. Fonte: Il Cittadino
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