venerdì 19 novembre 2010

Ladri scatenati, i furti non si contano più - A Massalengo violate tre abitazioni, a Zelo due ville. A Vidardo i malviventi saltano da un balcone per fuggire alla cattura - Le bande entrano in azione in rapida successione in tre paesi

Quello di mercoledì è stato l’ennesimo pomeriggio di furti nel Lodigiano. Scende l’oscurità e le bande si scatenano: passano rapidamente da un comune all’altro e fuggono non appena rischiano di venire scoperte. Mercoledì sono finiti nel mirino in rapida successione Castiraga Vidardo, Massalengo e Zelo.Proprio a Vidardo i malviventi sono stati costretti ad abbandonare l’auto con cui erano arrivati, probabilmente anch’essa oggetto di furto, una Mercedes portata in caserma per essere analizzata. I ladri invece sono sfuggiti di un soffio: si sono gettati infatti da un balcone posto al secondo piano di una palazzina all’incrocio fra via Croce e via Bassi e si sono allontanati zoppicando, ma sono riusciti comunque a farla franca. «Purtroppo i furti stanno riprendendo anche nel nostro comune - sospira il sindaco di Vidardo Oscar Fondi -, quando facevamo le ronde avevamo avuto un periodo di tregua, ora stiamo valutando se riprendere quell’iniziativa».A Massalengo invece i ladri sono entrati in tre abitazioni. Due si trovano in via della Liberazione, al piano terra dello stesso edificio, l’altra poco distante. «Ho sentito un rumore, ma ho pensato che fosse caduto qualcosa e non ci ho fatto caso - racconta una signora che abita in zona -. Invece erano i ladri che sfondavano le finestre di due case con il balcone confinante». È stato un vicino, rientrando intorno alle 17.30, ad accorgersi dei vetri rotti e a lanciare l’allarme. I proprietari non c’erano e quando sono rientrati, poco dopo, hanno trovato l’amara sorpresa. Dopo quei furti i ladri si sono spostati poco distanti, in una villetta.A Zelo Buon Persico, infine, i ladri sono entrati in due ville di via della Repubblica intorno alle 18.30: un furto è riuscito, l’altro è fallito all’ultimo momento forse per la presenza di qualche passante che li ha messi in allarme.Ora su tutti questi episodi stanno indagando i carabinieri di Lodi e delle stazioni competenti. Difficile comunque pensare che sia tutta opera di un’unica banda. I militari in queste settimane hanno aumentato i controlli sulle strade e allo stesso tempo stanno raccogliendo elementi per poter “incastrare” i responsabili delle razzie grazie alle indagini. L’attenzione dei militari ora è concentrata sull’auto sequestrata a Vidardo, la speranza è di trovare all’interno impronte o tracce che possano aiutare a identificare i malviventi. Fonte: Il Cittadino

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