Sulla Paullese ci saranno meno pullman e saranno decisamente più “cari”. Forse anche del 25 per cento, nonostante in perenne ritardo su una strada impercorribile, molto più di prima visto che con l’inaugurazione della rotondina di Pantigliate i tempi di transito sono aumentati di 20 minuti per chi arriva dal Cremasco, Zelo, Merlino, Paullo, Tribiano o Mediglia. Una situazione disperata per i pendolari che hanno sommerso di reclami le società di trasporto e pungolato la riunione del tavolo di confronto sulle problematiche riguardanti la viabilità ed il trasporto pubblico sulla Paullese. Dopo l’ultima seduta dell’anno scorso, il 31 agosto 2009, il coordinatore Enzo Galbiati ha convocato i comuni dell’asta della 415 il 3 dicembre alle 16 presso la sala consigliare di Spino. Ha già confermato la sua presenza l’assessore provinciale alla mobilità della provincia di Milano Giovanni De Nicola. Scopo dell’incontro è proprio quello di mettere d’accordo gli enti per rivedere la condizione di transito sulla Paullese, in particolare allargando il passaggio sulla rotondina di Pandigliate, senza costringere gli utenti che arrivano da Sud al “giro dell’oca”.«Io spero che il presidente della provincia di Cremona possa convincere la Provincia di Milano a fare le modifiche proposta - spiega Galbiati -, perché allo stato attuale noi non abbiamo avuto risposte. La situazione è grave e i reclami sono numerosi. Faccio un esempio: la società di trasporti, nella lotta dichiarata agli evasori, ha formato squadre di controllori; cosa buona e giusta, solo che quando salgono sul pullman questo rimane fermo per dieci minuti. Come si può giustificare questo per utenti che già sono abituati ad arrivare in ritardo per altri motivi sul posto di lavoro?». E se ciò non bastasse le corse sono anche destinate a diminuire e i biglietti a diventare sempre più costosi. I tagli per la Regione Lombardia sono quantificati in 247 milioni di euro (soldi che vanno ridistribuiti in base ai chilometri di tratta alle varie province). Per far tornare i conti si può puntare ad un aumento del 25 per cento del biglietto, oppure ad un incremento minore ma compensato da risparmi sui servizi.«Ci aspettiamo che le province ci riferiscano in merito - chiarisce Galbiati -, visto che con le aziende alcuni incontri sui tagli sono stati fatti. Ovviamente sono incontri interlocutori perché i tagli non sono certi e il Pirellone mira a ottenere una riduzione di 100milioni di euro». Fonte: Il Cittadino
sabato 27 novembre 2010
Paullo- «Allargate la mini rotonda di Pantigliate» - Parla il coordinatore del tavolo sulla statale dopo gli immensi disservizi: l’incontro con i politici sarà il 3 dicembre - Caos Paullese tra tempi di percorrenza biblici e pochi autobus
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