Il posto, in via Pascoli, è lo stesso usato (e scoperto dai carabinieri alcune settimane fa) come deposito di moto rubate gestito da un marocchino. Un connazionale, il 29 H. H. G. stando ai primi riscontri delle indagini, usava un garage vicino, nello stesso complesso, ma questa volta per il parcheggio di auto formalmente in regola. Peccato che servissero come rifugio per la droga: 220 panetti di hascisc per oltre 60 chili di peso e un valore sul mercato di circa 40mila euro. Il nordafricano, clandestino senza fissa dimora e già nei guai con la giustizia per reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, è ora ricercato dalle forze dell’ordine. L’immigrato, residente in un appartamento “dormitorio” di Pantigliate, è irreperibile, motivo per cui è stato denunciato in stato di libertà per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio.Secondo i militari del nucleo operativo e radiomobile il marocchino aveva a San Donato la base logistica per il traffico di droga, che però non avveniva in zona ma nella costola paullese del Sudmilano. Qui, a San Donato, veniva semplicemente per rifornirsi della merce.E, per essere sicuro che nessuno gli rubasse il “fumo” e per evitare sospetti, lo teneva “parcheggiato” in una zona apparentemente tranquilla, evidentemente anche troppo, perché i residenti hanno notato lo strano via vai di veicoli e hanno avvisato i carabinieri, memori dell’ultimo sequestro di moto rubate e nascoste nel quartiere.Sono partite immediatamente le indagini, che all’inizio erano state indirizzate sul traffico di auto rubate. In un batter d’occhio è stato individuato il proprietario del box, un italiano che detiene la proprietà di altri locali, che ha spiegato di aver concesso in affitto il garage ad un extracomunitario. A questo punto è stata decisa l’irruzione e senza indugio è stata forzata la porta dell’autorimessa. Dentro è stata trovata un’automobile ridotta ad un rottame, una Ford Fiesta intestata ad una cittadina sassarese e quindi non rubata. In apparenza, dunque, niente di strano. Ma la pattuglia dei militari, non si è data per vinta. E, controllando meglio la vettura, ha scoperto nel cofano posteriore della macchina un borsone sportivo: all’interno c’erano delle bustine impacchettate con oltre 220 pani di hascisc. La macchina e la droga sono state immediatamente poste sotto sequestro.Dai primi riscontri è emerso che la donna sassarese era una semplice prestanome, nessuna implicazione per la detenzione di stupefacenti per lei; chi è invece sotto accusa è il pregiudicato marocchino per il quale sono state attivate le ricerche su tutto il territorio nazionale. Invano i carabinieri si sono appostati in via Pascoli e presso il dormitorio di Pantigliate, dove risulta domiciliato, per attendere una sua visita. Di lui in effetti al momento non c’è nessuna traccia. Fonte: Il Cittadino
martedì 16 novembre 2010
San Donato - Deposito della droga in pieno centro - La merce del valore di 40mila euro custodita in un’auto: i carabinieri danno la caccia a un pregiudicato nordafricano - In via Pascoli oltre 200 panetti di hascisc nei box delle moto rubate
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