venerdì 26 novembre 2010

San Donato - Quartiere dello shopping in via Libertà - L’obiettivo è quello di ottenere contributi dalla Regione e rendere di conseguenza più attrattiva questa parte della città - Patto fra comune e operatori per dar vita al distretto commerciale

Il futuro di una sessantina di negozi del centro città potrebbe passare da un ambizioso progetto che conta sul finanziamento della regione Lombardia. L’esecutivo di centrodestra punta infatti a costruire una prospettiva unitaria, che guarda al futuro, accarezzando l’ambizione di partecipare al bando del Pirellone per la realizzazione dei distretti commerciali. La gara di proposte dovrebbe prendere quota nel febbraio 2011 e, in base alle anticipazioni che stanno arrivando, potrebbe essere anche una delle ultime occasioni messe a disposizione per valorizzare il patrimonio di insegne, che la crisi e i centri commerciali hanno fortemente minacciato. Sembra infatti che la giunta Formigoni si prepari a tirare la cinghia, con tagli che potrebbero incidere anche su questo settore. L’opportunità che si sta prospettando potrebbe insomma essere unica. Guardando al piano operativo, i primi coinvolti sono i commercianti di via Libertà che, dopo la loro battaglia contro l’istituzione dell’isola pedonale, sono gli unici ad avere aperto un canale di partecipazione con il comune. «Ho illustrato loro l’idea - spiega l’assessore al commercio, Claudio Monti -, nel corso di una riunione che si è tenuta recentemente. In ogni caso lavoreremo con la prospettiva di coinvolgere anche i potenziali interessati di tutte le aree urbane circostanti, come le vie Salvemini, Monte Bianco e Cesare Battisti, in modo da creare una rete per pensare insieme ad una serie di migliorie che coinvolgeranno sia gli spazi vendita, sia il contesto urbano in cui sono inseriti». A breve saranno divulgati ulteriori approfondimenti per quanto riguarda gli aspetti più tecnici. In ogni caso il meccanismo prevede che i titolari delle singole attività affrontino un investimento nel loro locale. Di pari passo la regione Lombardia fornirà dei contributi al comune per rinnovare strade, parcheggi, illuminazione, arredo urbano. «Gli esempi sono tanti - spiega l’assessore -: ad esempio si potrebbe puntare ad una riqualificazione del portico di via Libertà, insieme ad altre iniziative che nell’insieme potrebbe rendere maggiormente attrattiva una parte di città che per tradizione e concentrazione di vetrine è votata al commercio». La categoria della zona ha anche già individuato i propri portavoce che avranno il ruolo di fare sintesi tra istituzione e colleghi nella staffetta che avrà come traguardo un piano unitario. Pubblico e privati dovranno infatti lavorare in sinergia, per scommettere su un “quartiere dello shopping”.Fonte: Il Cittadino

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