Prima la neve, quindi la pioggia, hanno ferito la Paullese. Oltre all’ex statale 415, a Peschiera e Mediglia anche altre strade erano completamente impraticabili. E a farne le spese sono stati gli automobilisti: auto in panne e carri attrezzi costretti al superlavoro, con veicoli fermi a causa di ruote squarciate e perfino semiassi distrutti (è capitato ad un camion). Tra la sera di mercoledì e ieri almeno una trentina di persone hanno segnalato danneggiamenti alla polizia locale dei due comuni e ora si preparano a richiedere i danni alla Provincia o alle municipalità.Il problema è che quando piove, in men che non si dica, le strade si deteriorano. É successo di nuovo, nei punti più critici della città di Peschiera, dal centro alla periferia: a furia di traffico e di acqua, sull’asfalto si sono aperte mini-voragini al centro e ai lati delle carreggiate. Ma i punti più pericolosi, dove più che di buche si può parlare di crateri profondi oltre dieci centimetri, si sono formati sulla Paullese. All’altezza del sottopassaggio c’è una voragine proprio in mezzo alla carreggiata. La polizia locale ha provveduto a chiedere l’intervento della provincia. Ed il servizio per la manutenzione stradale ha messo delle “toppe” riempiendo le buche con il catrame. Ma i risultati sono stati deludenti: i rappezzi non hanno tenuto. «La buca si trova al centro e in questa posizione - spiegano gli agenti - si può fare poco : il catrame ma con la pioggia e il passaggio continuo non tiene. Non potendo chiudere la strada, l’unica soluzione rimane quella di andare piano. Di mattina e pomeriggio diciamo che le code in qualche modo evitano danni; certo quando la strada è libera questo è un tratto dove le macchine difficilmente mantengono i limiti di velocità». Evidenti le conseguenze: disagi alla viabilità, il rischio di ritrovarsi con l’auto, o la moto in panne, con la carrozzeria danneggiata. O, peggio, di rimanere coinvolti in un incidente. Tempestato dalle telefonate di cittadini esasperati, ieri mattina il Comando della Polizia municipale ha inviato gli agenti a vigilare sulla viabilità.Ma di buche (e relative pozzanghere) più o meno grandi era pieno anche il comune di Mediglia: da Bustighera a Mombretto e dalla Paullese alla Cerca. Le note dolenti: cascina Gavazzo e la strada comunale 723. Qua e là sconquassate, fenditure semi-allagate e disseminate di pietrisco. E, comunque, considerate insidiose, tanto da necessitare l’intervento immediato delle squadre del Comune che hanno rappezzato le falle con del catrame. Per alcune strade, tra cui l’arteria provinciale 157 da Triginto a San Giuliano, si attendono i lavori di ripristino del manto, della segnaletica, degli argini e dei guard rail che tendono a franare insieme alle banchine rendendo pericolosissima la circolazione.Fonte: Il Cittadino
venerdì 24 dicembre 2010
Peschiera - Buche e gelo: asfalto trappola per le auto - Paullese quasi impraticabile in diversi punti tra Peschiera e Mombretto di Mediglia: superlavoro per prelevare i mezzi in panne - Strade groviera nel Sudmilano: ne fanno le spese almeno 20 macchine
Etichette:
Ambiente Italia,
Attività commerciali,
Difendiamo i nostri diritti,
Peggioriamo la qualità della vita,
Politica,
Rassegna Stampa,
Trasporti e viabilità
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento