Nove manager dell'Eni sono indagati per una presunta violazione della legge sulle accise del gas, con tasse non pagate per un valore di circa 1,7 miliardi di euro. E' quanto emerge dagli avvisi di chiusura delle indagini notificati dalla Guardia di Finanza. L'inchiesta, condotta dal pm Letizia Mannella e coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo, è nata quattro anni fa e ha evidenziato una differenza tra il gas erogato dall'eni e quello dichiarato. Da qui l'accusa di non aver pagato le accise in base al prodotto effettivamente erogato tra il 2003 e il 2008. Gli indagati sono due direttori di divisione Gas & Power di Eni SpA (Luciano Sgubini e Domenico Dispenza) e sette sottoscrittori della dichiarazione annuale di consumo per il gas naturale: Gianluigi Ghidoli, Roberto Zucca, Paolo Milanesio, Vincenzo Gallo, Mario Antinori, Michele Carbone e Giuseppe Biamino. I nove sono accusati di aver sottratto "ingenti quantità di gas naturale all'accertamento e/o al pagamento dell'accisa", si legge nel provvedimento di chiusura delle indagini. La legge violata secondo l'accusa è quella relativa al decreto 26 ottobre 1995. Nel confermare la notifica degli avvisi, l'Eni "ricorda che in precedenza, nel medesimo procedimento, la Procura di Milano aveva chiesto l'archiviazione di altri manager dell'Eni, tra i quali Paolo Scaroni, amministratore delegato della società".Fonte: La Repubblica.it
martedì 21 dicembre 2010
San Donato - Evasione da 1,7 miliardi. Indagati 9 manager Eni - La Guardia di Finanza notifica gli avvisi di chiusura delle indagini. I pm di Milano ipotizzano una maxi violazione della legge sulle accise del gas. Il reato sarebbe avvenuto dal 2003 al 2009
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