giovedì 23 dicembre 2010

San Giuliano - Redefossi dimenticato: appello al commissario - Topi, miasmi e rifiuti nel tratto non ancora coperto

«Noi abitanti del quartiere siamo stufi di convivere con topi, spazzatura, puzza, scarichi fognari non regolari, recinzioni fatiscenti, pertanto chiediamo al commissario prefettizio di intervenire con urgenza a tutela della salute, della sicurezza e dell’igiene pubblica». Vista la stagione il comitato cittadino delle vie Magri e Toscani ha lanciato l’appello come fosse una lettera rivolta a Babbo Natale. Ma al di là dell’aspetto colorito, dai caseggiati che si affacciano sul segmento di fosso che non solo è ancora a cielo aperto, ma che attende pure un progetto di riqualificazione, si alza un nuovo accorato appello rivolto alle istituzioni. A prendere la parola sono gli stessi cittadini che nei mesi scorsi scesero in campo anche in un presidio che aveva interrotto i lavori in consiglio comunale, a cui hanno partecipato intere famiglie con bambini. Avevano chiesto attenzione alzando una serie di cartelli in cui denunciavano pubblicamente il loro disagio. In quell’occasione l’allora sindaco Gina Greco si era impegnata ad attivarsi con la Regione, in quanto un eventuale piano di risanamento chiamerebbe in gioco più enti, Pirellone compreso, che dovrebbero in qualche modo concorrere alle spese. Dopodiché, la crisi di maggioranza e le successive vicissitudini che hanno portato il Comune al commissariamento, hanno trascinato in secondo piano pure gli obiettivi di bonifica. Ma i sangiulianesi della zona a questo punto tornano a reclamare risposte. «Nonostante le nostre proteste - lamenta il gruppo di rappresentanti dei residenti - non è stato fatto alcun tipo di intervento concreto volto a riqualificare la zona: l’unica opera portata a termine si è tradotta nell’eliminazione degli alberi che costeggiavano il canale e che “minacciavano” alcune abitazioni vicine. Per il resto non ci sono state stata alcuna pulizia dell’alveo, nè messa in sicurezza del cavo, nè bonifica, e soprattutto non abbiamo mai visto un progetto concreto. Solo promesse non mantenute». Se i disagi l’estate mettono in ginocchio i cittadini, anche per la presenza di miasmi e zanzare, la richiesta di misure per contrastare il degrado, che non conosce stagioni, parte sin da ora. A sollecitare risposte risolutive sono gli stessi cittadini che nei mesi scorsi hanno assistito a un incendio della spazzatura lasciata abusivamente tra i caseggiati. Proprio alcuni abitanti erano scesi in strada ad arginare il rogo, mediante l’utilizzo di estintori condominiali. Perché tra i problemi aperti c’è anche quello delle discariche abusive. Tanto che i sangiulianesi delle vie Toscani e Magri a questo punto invitano i loro concittadini e le autorità a fare una passeggiata nella parte di territorio che è alla base di una nuova denuncia pubblica. Fonte: Il Cittadino

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