Un anno e mezzo di tempo per dire «basta» alle file di auto e camion sulla circonvallazione: pronta al decollo la nuova tangenziale di Codogno. È scattato ieri, con la consegna dei lavori alla azienda Fabiani spa di Dalmine, il conto alla rovescia per la realizzazione della più importante infrastruttura viabilistica della zona sud del Lodigiano: innestandosi sulla già esistente tangenziale di Maleo e sfociando sulla sede stradale della via Emilia a Casalpusterlengo, la nuova tangenziale di Codogno porterà i suoi massimi benefici proprio alla capitale della Bassa, oggi costretta a convivere con una mole insostenibile di traffico lungo i viali della propria circonvallazione. Tempo 600 giorni e la nuova bretella ridarà fiato e ossigeno all’abitato codognese: il traffico sarà dirottato fuori città, la nuova tangenziale permetterà collegamenti veloci alla viabilità principale, unendosi con nuove rotatorie agli innesti con la provinciale 27 a Maleo e la via Emilia a Casale. Palpabile la soddisfazione che ieri mattina, in municipio a Codogno, ha suggellato la consegna lavori all’impresa Fabiani da parte della Provincia di Lodi. In veste di padrone di casa, il sindaco Emanuele Dossena ha posto l’accento sulla «ricaduta positiva degli effetti di quest’opera sulla città, infrastruttura importantissima per investimento economico e per capacità risolutiva del problema traffico di Codogno». Visibilissima la soddisfazione dei vertici della Provincia, rappresentati dal presidente Pietro Foroni e dall’assessore provinciale alla partita Nancy Capezzera. «Oggi è per noi un giorno di grandissima soddisfazione e lo dico da lodigiano della Bassa che ben conosce le problematiche che questo intervento andrà a risolvere - ha detto Foroni -. Non sono uso a farlo, ma in questa occasione vorrei sottolineare il grande merito di questa amministrazione provinciale, insediatasi nel giugno 2009: questa giunta “di ragazzini” è stata capace di portare a casa la realizzazione di un’opera rimasta sogno per anni, nonostante fosse finanziata dal 2003». «Quest’opera giaceva sulla carta da anni - gli ha fatto eco l’assessore Capezzera -. Oggi ne festeggiamo invece il decollo: già settimana prossima l’intervento avvierà il suo cantiere». A sottolineare l’importanza dell’evento ieri è arrivato a Codogno anche l’assessore regionale Raffaele Cattaneo. Una presenza non casuale, quella di Cattaneo, là dove il 90 per cento dell’investimento per la tangenziale di Codogno arriverà proprio dal Pirellone: «La variante alla 234? È un’opera rilevante anche su scala regionale», ha detto Cattaneo. La direzione lavori dell’opera è stata affidata al Consorzio Muzza Bassa Lodigiana. «Saremo attenti e scrupolosi per cercare di rispettare tempi e impegni di modalità esecutiva», ha sottolineato in proposito il presidente del Consorzio Ettore Grecchi. E dunque: il conto alla rovescia per la tangenziale di Codogno è scattato, l’appuntamento è per maggio 2012, quando è previsto il termine dei lavori. Fonte: Il Cittadino
sabato 13 novembre 2010
Codogno - Tangenziale, il sogno diventa una realtà - A dare il via alla variante della ex statale 234 i vertici del comune, della Provincia e l’assessore regionale Raffaele Cattaneo - Consegnati ieri i lavori, che avranno la durata di un anno e mezzo
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