sabato 13 novembre 2010

Maleo - Villa Trecchi avrà un ascensore - L’opera renderà il complesso settecentesco, che ospita le scuole medie, accessibile a tutti - La Sovrintendenza dà il via libera per la realizzazione

Villa Trecchi avrà il suo ascensore. Le scuole medie situate nel gioiello settecentesco di Maleo non saranno più un “ostacolo” per disabili e carrozzine. Il comune di Maleo ha incassato l’atteso “sì” della Sovrintendenza. La giunta Foroni ha approvato il progetto preliminare e per il prossimo anno scolastico villa Trecchi sarà accessibile a tutti. Come finora non lo è mai stata. La villa infatti vede al piano terra la presenza di molte aule scolastiche ma al piano superiore si collocano le altre classi, gli uffici di segreteria e la presidenza. Senza ascensore o servo scala la gradinata rappresenta un incubo per bambini o adulti affetti da disabilità croniche o semplicemente alle prese con una frattura o con una carrozzina, così come per il personale incaricato di trasportare materiale scolastico da un piano all’altro. «L’ascensore è una grande conquista a livello sociale, - ha dichiarato soddisfatta la dirigente scolastica Tiziana Iecco - perché finalmente tutti potranno accedere alla struttura». Le scuole medie di villa Trecchi contano un numero tutt’altro che consistente di persone con difficoltà motorie permanenti ma per la Iecco il principio è un altro: «Fosse anche una sola persona in difficoltà, bisogna garantirle la possibilità di accedere a tutta la struttura». «Avevamo ipotizzato un servo scala da installare lungo la scala d’onore, - ha spiegato l’assessore alla partita Francesco Bergamaschi - ma la soluzione è stata bocciata dalla Sovrintendenza e allora con lo stesso sovrintendente abbiamo individuato l’ubicazione di un ascensore nell’unica zona che non ha soffitti lignei o in muratura a volta: quello che oggi è un ampio vano antibagno». La villa ha una pianta ad “L” e l’ascensore verrà ubicato dove i due bracci si incrociano. Bergamaschi ha continuato: «È un intervento oneroso di 80mila euro, ma avevamo 40mila euro accantonate di legge per le barriere architettoniche e le abbiamo raddoppiate con fondi nostri». Il bando annuale per l’edilizia scolastica non è stato centrato per le scuole medie. Dopo gli impianti e le barriere architettoniche, la villa dovrà ottenere il certificato di prevenzione incendi. Opere continue che riaprono il dibattito sull’opportunità di una scuola dentro il complesso. «La scuola è lì dal 1975 e da allora c’è stato un periodo di trascuratezza, legato alla realizzazione del Giardinetto su cui si erano concentrate tutte le risorse: noi abbiamo dovuto e stiamo rimediando», ha spiegato Bergamaschi che stuzzicato sull’ipotesi di una nuova sede ha chiosato: «Per svuotare villa Trecchi bisogna costruire una scuola nuova da almeno 2 milioni di euro, che non ci sono e, se ci fossero, dopo bisognerebbe fare la manutenzione alla villa e alla scuola nuova, senza dimenticare il valore: non è da tutti andare a scuola in una struttura del 1700». Fonte: Il Cittadino

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