Slitta il recupero del castello di Melegnano. L’annuncio della Provincia di Milano: «I lavori partiranno nel 2011». A sollevare la questione ci ha pensato Silverio Pavesi, consigliere comunale del Partito democratico. «Non più tardi di un anno fa, durante una visita a Melegnano, i vertici di palazzo Isimbardi avevano assicurato che i lavori sull’ala lunga del maniero di proprietà provinciale sarebbero partiti a settembre di quest’anno - ha attaccato Pavesi -. Per il restauro conservativo degli interni, infatti, palazzo Isimbardi aveva provveduto ad uno stanziamento di 300mila euro per il 2010, 1 milione e 200mila euro per il 2011 e 2milioni e 300mila euro per il 2012. Siamo arrivati ormai a metà novembre, ma dell’intervento non vediamo neppure l’ombra - ha incalzato il consigliere del Pd -. A questo punto, quindi, ci chiediamo quando partiranno effettivamente i lavori». La replica di Alessandro Germinario, responsabile del settore bilancio di palazzo Isimbardi, è giunta a stretto giro di posta. «Gli studi per la progettazione dell’intervento hanno preso il via lo scorso mese di giugno e sono tuttora in corso - ha chiarito il tecnico della Provincia di Milano -. L’operazione prevede una riqualificazione funzionale degli interni dell’ala lunga di proprietà provinciale, che è disposta su due piani, ciascuno dei quali occupa 1.300 metri quadrati. Stiamo insomma parlando di un intervento decisamente complesso». I lavori vedranno in particolare il consolidamento delle strutture murarie, del tetto e dei solai, il rifacimento dei pavimenti e degli intonaci, la realizzazione di nuovi serramenti il risanamento della pavimentazione del porticato e dell’impiantistica. Germinario ha quindi illustrato l’iter dell’operazione. «Il progetto ultimato sarà sottoposto per l’approvazione al comune di Melegnano e alla Soprintendenza ai beni architettonici, che ovviamente dovrà dare il proprio nulla osta - ha proseguito -. Poi saranno dati in appalto i lavori, che contiamo di avviare l’anno prossimo». Previsto inizialmente per l’autunno di quest’anno, insomma, l’intervento è destinato a slittare al 2001. «Le difficili condizioni economiche della Provincia non hanno di certo agevolato l’operazione - ha chiarito il tecnico di palazzo Isimbardi -, ma i rallentamenti sono stati tutto sommato contenuti». Resta invece avvolta nel più fitto mistero la destinazione dell’ala lunga recuperata, dopo che negli anni scorsi l’idea di farne un ristorante era stata bocciata dalla Soprintendenza. «Il futuro del maniero sarà ovviamente deciso in stretta sinergia con l’amministrazione di Melegnano, cui del resto appartiene l’ala corte e la parte centrale, oltre ovviamente al parco tutt’intorno - ha ribadito Germinario in conclusione -. Fermo restando che l’obiettivo è di concludere l’intervento entro il 2015. In tal modo il castello potrà giocare un ruolo da protagonista all’Expo milanese». Fonte: Il Cittadino
giovedì 18 novembre 2010
Melegnano - Pochi soldi, slittano i lavori al Castello - Lo conferma Palazzo Isimbardi: le opere partiranno nel 2011 nonostante un finanziamento già stanziato di 300mila euro - La Provincia taglia la riqualificazione dell’ala lunga dal programma
Etichette:
Ambiente Italia,
Attività commerciali,
Natura e Arte,
Pittura e Arte,
Politica,
Rassegna Stampa,
Storia e cultura
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento