Aumenta anche a Paullo la gente che si nutre di solidarietà. La Caritas parrocchiale è sotto pressione: si registra infatti un incremento di famiglie, tra cui molte italiane, che chiedono alla parrocchia dei Santi Quirico e Giulitta un pacco alimentare per tirare a fine mese. Proprio per far fronte a questi impellenti bisogni delle persone più vulnerabili il Centro d’ascolto Caritas del vicariato di Paullo organizza nella cittadina del Sudmilano una piccola iniziativa anti-crisi: una raccolta straordinaria di generi alimentari di prima necessità per oggi, sabato 13, e per domani, domenica 14 novembre. In questo secondo fine settimana del mese all’esterno della chiesa parrocchiale, della chiesa di San Tarcisio e all’oratorio Pier Giorgio Frassati chiunque potrà lasciare pasta, farina, olio, latte, zucchero, alimenti in scatola come tonno e legumi o comunque cibi a lunga conservazione ai volontari Caritas, che raccoglieranno le offerte (per chi eventualmente volesse, anche in denaro) fuori dalle chiese negli orari delle Sante Messe. Alla colletta partecipano anche gli esercizi commerciali di Paullo, molti dei quali hanno esposto già nei giorni precedenti cesti dove depositare eventuali alimenti che saranno poi appunto ridistribuiti alle famiglie bisognose dalla Caritas. Basta dare quello che si può: anche solo una piccola confezione di pasta può essere un aiuto che - unito a quello di altre persone - sfama qualcuno. Perché l’economia vacilla e quindi i poveri aumentano: «La parrocchia con la Caritas sta assistendo sedici persone che hanno perso il lavoro e ricevono un aiuto grazie al fondo di solidarietà per le famiglie istituito dalla diocesi di Lodi - commenta preoccupato il parroco di Paullo, monsignor Sandro Bozzarelli -. Dieci di loro sono italiani, gli altri stranieri». Dati poco confortanti sono confermati dai volontari del Centro d’ascolto Caritas di Paullo, una decina di persone (coordinate dal diacono permanente Aldo Tava) che ricevono le richieste d’aiuto alla chiesa di Santa Maria in Pratello il lunedì (dalle 10 alle 12), il mercoledì (fascia oraria 17-19) e di sabato (un paio d’ore fino a mezzogiorno): «Con la distribuzione una volta al mese di pacchi di viveri stiamo dando un sostegno a 121 adulti, 20 bambini da zero a 6 anni e 50 da 6 a 12 tutti residenti in Paullo» riferisce una volontaria. La Croce rossa italiana e qualche benefattore hanno fornito fino a oggi i generi di prima necessità con cui i volontari di Santa Maria del Pratello confezionano i circa settanta pacchi mensili da distribuire gratuitamente a gente in difficoltà. A Paullo la colletta alimentare voluta da parroco e Caritas si ripete per il terzo anno consecutivo. Promuovere la cultura del dono, dell’offerta, è anche un modo per sensibilizzare i paullesi alla situazione di disagio che stanno attraversando tanti licenziati, cassintegrati, occupati con instabilità lavorativa persistente o emarginati. Persone per le quali l’inverno si annuncia freddo di sofferenza, fatica e frustrazioni. Fonte: Il Cittadino
sabato 13 novembre 2010
Paullo - Sempre più famiglie chiedono aiuto - Oggi e domani il centro d’ascolto del vicariato di Paullo promuove una raccolta straordinaria di generi alimentari - Sotto pressione la Caritas parrocchiale, molti gli italiani in difficoltà
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