A Peschiera Borromeo è in costante aumento la voglia di “due ruote”; non è quindi un caso se i cittadini chiedono più spazi e infrastutture dedicate alla mobilità ciclabile. È quanto si evince da uno studio realizzato dall’associazione ambientalista “Ciclostinati”, sulla base di un sondaggio effettuato intervistando decine di ciclisti. È stato realizzato un test che ha permesso di ricavare dati interessanti, che successivamente sono stati analizzati dall’associazione: domenica 12 settembre dalle 10 alle 19 si sono registrati 1.249 passaggi di biciclette lungo la ciclabile che collega Peschiera Borromeo all’Idroscalo: nel dettaglio 722 persone si muovevano in direzione della maxistruttura, molto frequentata durante la bella stagione, mentre 523 erano diretti verso la città. Moltissimi gli adulti (1087), rispetto ai giovanissimi: 162 sono stati gli under 15. Per l’occasione, 249 questionari sono stati compilati da altrettanti cittadini amanti della bicicletta; il 19 per cento di loro ha dichiarato di fare uso ogni giorno delle due ruote, mentre il 55 per cento va in bicicletta qualche volta alla settimana. Viaggiando con il mezzo più ecologico, il 14 per cento degli intervistati percorre tra i 2 e i 5 chilometri. Quando si mette in sella, ben il 31 per cento pedala invece fino a un massimo di 10 chilometri.Tra gli interventi più urgenti suggeriti dai ciclisti, nel 35 per cento dei casi c’è la richiesta di maggiori piste ciclabili. La manutenzione e la cura del verde ai bordi è sollecitata dal 19 per cento; il 14 per cento invoca una pista di collegamento con il terminal MM3 di San Donato, mentre il 5 per cento auspica più illuminazione e un attraversamento della Paullese.«Quando si realizzano percorsi ciclopedonali protetti ed efficaci l’utilizzo è significativo, immediato e soprattutto apprezzato dai cittadini», ha commentato Wanda Buzzella, presidente dell’associazione “Ciclostinati”. Aggiunge inoltre: «Grazie ai risultati ottenuti tramite il questionario e dal confronto diretto con i numerosi ciclisti che abbiamo intervistato, risulta evidente la forte richiesta di nuove infrastrutture ciclabili ed in particolare dei collegamenti tra Peschiera, San Bovio, Segrate, Peschiera e San Donato».A quanto pare, i cittadini di Peschiera che prediligono la bicicletta dovranno attendere ancora a lungo per poter vedere concretizzate le loro aspettative: l’esponente ambientalista evidenzia infatti che «a Peschiera sono stati cancellati 2 milioni di euro di investimento in infrastrutture ciclabili, a fronte di un investimento di 1 milione 500mila euro destinato esclusivamente al raddoppio della strada provinciale 160 Mirazzano - Vimodrone. Nel piano triennale delle opere pubbliche 2010-2012, il Comune non va oltre la somma di 300 mila euro per la ciclabilità». Fonte: Il Cittadino
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